5 consigli per una sana cottura al vapore

Cottura al vapore
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La cottura al vapore è uno dei metodi più sani per cuocere una grande varietà di cibi, dalla verdura al pesce. Il processo fisico che è alla base è molto semplice, tant’è che era conosciuto e utilizzato fin dal Paleolitico, sfrutta cioè l’ebollizione dell’acqua che, al livello del mare, avviene quando raggiunge la temperatura di 100 gradi.

Che cosa serve per cuocere a vapore? È possibile utilizzare questa tecnica semplicemente con l’ausilio di un cestello in metallo o in bambù, quello tipico della cucina orientale, da porre sopra una pentola riempita con dell’acqua. All’interno del cestello si adagiano gli alimenti che saranno cotti attraverso il vapore dell’acqua portate a ebollizione.

Se nei Paesi orientali è uno dei metodi per cucinare più utilizzato, da noi in Europa, purtroppo, la cottura al vapore si utilizza quasi esclusivamente per cuocere le verdure e molto spesso solo quando dobbiamo perdere qualche chiletto di troppo.

Uno dei metodi di cottura più sani

In effetti, i vantaggi in termini di salute e di linea sono notevoli. Cuocere col vapore consente di eliminare i grassi durante la cottura. Potete evitare di utilizzare olio e burro; verdura, carne e pesce saranno morbidi, gustosi e succulenti allo stesso modo perché, il vapore, essendo composto di acqua, ha il grande pregio di non asciugare il cibo.

Volete iniziare a cuocere al vapore? Allora, partite da questi cinque semplici consigli:

  • Non tutti gli alimenti sono indicati per essere cotti al vapore. In linea di massima vano bene tutti i cibi “delicati”: le verdure sicuramente, la carne bianca e il pesce.
  • I tempi di cottura sono assai variabili, dipende dal taglio, dalla consistenza e ovviamente da ciò che stiamo cuocendo. Tenete presente che si cucina tutto abbastanza velocemente, pollo, verdure e pesce richiedono un massimo di 15 minuti.
  • Per un’ottimale cottura al vapore assicuratevi che l’acqua posta sul fondo della pentola non sia a contatto col cibo, altrimenti vanificherete uno dei principali vantaggi della cottura al vapore; cioè di evitare la dispersione delle sostanze nutritive nell’acqua, conservando inalterate tutte le vitamine e i Sali minerali. Attenzione, però, l’acqua deve essere sufficiente per non evaporare dopo pochi minuti, perciò, oltre a controllare ogni tanto il livello, ricordatevi di coprire il cestello con un coperchio.
  • Evitate di salare la verdura prima di cuocerla, il sale la scolorirebbe.
  • Infine, un modo efficace per insaporire gli alimenti da cuocere al vapore è di arricchire l’acqua nella pentola con gli aromi che preferite (salvia, rosmarino, ecc.), oppure, di utilizzare anziché l’acqua, un brodo saporito.

Polpettine etniche di vitello al vapore

Polpettine etniche di vitello al vapore per una cena particolare

A tutti piace organizzare cene a tema, con gli amici o in famiglia. È un ottimo modo per scoprire ingredienti nuovi e cucine diverse dalla nostra. Questo mese ho deciso di organizzare una cena a tema etnico! Vi propongo il piatto che più è stato apprezzato: le polpettine etniche di vitello al vapore con salsa di yogurt al cocco.

Vi confesso che è una ricetta nata dalla mia fantasia: volevo un secondo piatto di carne che fosse sfizioso e molto saporito.Il carattere orientaleggiante è dato dalla croccante impanatura di semi di sesamo e dalla salsa con gherigli di noci, yogurt e cocco.Potete accompagnarlo con un contorno di riso pilaf, cous-cous, ma anche presentarle come finger food per accogliere i vostro ospiti.Con le polpettine etniche di vitello vi verrà voglia di viaggiare verso lidi lontani!

Un ingrediente tropicale che ci ricorda spiagge paradisiache, ma con tantissime proprietà nutritive

L’elemento che sicuramente rende più intriganti le polpettine etniche di vitello è la salsa di accompagnamento al cocco.Dal sapore pieno e dolce, questo frutto esotico è spesso utilizzato in cucina per impreziosire dolci o condimenti.La noce di cocco è propriamente il frutto della palma di cocco, una pianta tipica dei paesi tropicali, così longeva che può superare i cento anni di vita!

È un alimento ricco di amminoacidi, fibre, zuccheri e sali minerali, come potassio, zinco, ferro, rame, fosforo e magnesio.La proprietà che, però, lo rende più apprezzato, è l’alta percentuale di acido laurico, una sostanza che favorisce lo sviluppo delle cellule cerebrali ed aiuta a mantenere in salute il sistema immunitario.

Sapevate che del cocco non si butta niente? Infatti, le foglie sono usate per fabbricare cesti e cappelli, il guscio è usato come contenitore e dai fiori si ottiene una bevanda alcolica tipica dei paesi tropicali.Dunque, è un alimento perfetto per dare carattere alle polpettine etniche di vitello!

semi di sesamo bianco

Piccoli ma gustosi, vi presento i semi di sesamo

Per dare croccantezza alle polpettine etniche di vitello, ho scelto un’impanatura a base di semi di sesamo.I semi di sesamo sono particolarmente conosciuti perché, seppur così piccoli, sono ricchissimi di proprietà nutritive importanti.

Innanzitutto, contengono proteine e carboidrati in dosi sufficienti da conferir loro un potere calorico di tutto rispetto, quindi sono l’ideale per reintegrare le energie.In secondo luogo, sono una ricca fonte di vitamina B e di Omega-3.

Sono però i sali minerali, come il calcio (indispensabile per la salute delle ossa e dei denti), lo zinco (che rinforza il sistema immunitario) ed il selenio (che combatte i radicali liberi) le sostanze di cui sono maggiormente forniti.

Ecco la ricetta delle Polpettine etniche di vitello al vapore

Ingredienti per 4 persone

  • 600 gr. di polpa di vitello macinata
  • 250 gr. di yogurt naturale consentito
  • 400 gr. di patate lessate
  • 1 cipolla
  • 1 peperone verde
  • 6 gherigli di noci
  • 2 cucchiai di cocco grattugiato
  • q.b. origano, sesamo bianco e sesamo nero
  • q.b. sale marino integrale

Preparazione

Per preparare le polpettine etniche di vitello, iniziate preparando le verdure.

Sbucciate la cipolla e tritatela, poi dedicatevi al peperone: lavatelo bene e tagliatelo a listarelle.

In un tegame fate scaldare un filo d’olio, quindi aggiungetevi la cipolla ed il peperone. Fate rosolare il tutto, a fiamma vivace, per 3 minuti circa. Ricordatevi di aggiungere un pizzico di origano, mescolate e regolate di sale.

Quando sarà tutto pronto, togliete dal fuoco e passate al mixer. A questo punto, unite le verdure tritate al macinato di vitello, aggiungete le patate lessate schiacciate e pepate a piacere.

È arrivato il momento di “sporcarvi” le mani: formate delle polpettine del diametro di 3-4 cm. circa e passatele in un mix di sesamo bianco e nero.

Cuocete le polpette impanate a vapore per 18-20 minuti circa.

Nel frattempo, tritate le noci ed unitele allo yogurt ed al cocco grattugiato.

Servite il vostro piatto etnico con la salsina di cocco, possibilmente suddividendola in 4 ciotoline.

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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