Tagliatelle alla carbonara con uova di quaglia

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  • Porzioni per
    4 persone
  • Tempo Totale
    30 Minuti
tagliatelle alla carbonara

E’ possibile, per chi lo tollera, sostituire il parmigiano reggiano con pecorino romano stagionato

Ho scoperto da poco quante sono le persone intolleranti o allergiche alle uova. Non avrei pensato cosi tante!!! Queste persone non possono gustarsi queste favolose tagliatelle alla carbonara!!! Io ho provato a farle assaggiare ad un amica sostituendo le normali uova con quelle di quaglia. Non ha avuto reazioni… mah!

Solitamente alle persone a cui viene riscontrata questa intolleranza viene consigliato di sostituire le uova di gallina con quelle di quaglia, di papera, di oca o di struzzo.

Spesso trascurata, ma di insorgenza molto frequente nei soggetti in età pediatrica, è l’intolleranza alle proteine dell’uovo. In questa situazione, in particolare, si deve poi far fronte ad una ulteriore criticità: mentre gli allergici al latte possono mangiare l’uovo, quelli all’uovo non possono mangiare alcune qualità di formaggi che contengono il “lisozima”.

Questa proteina dell’uovo è presente come additivo in alcuni formaggi francesi e italiani formaggi che provengono da filiere per le quali è necessario contrastare le fermentazioni tardive di microrganismi produttori di gas (che possono compromettere le caratteristiche organolettiche del prodotto) presenti nel latte a motivo dell’abbondante utilizzo per l’alimentazione delle bovine di foraggi insilati, che molto spesso veicolano spore di tali microrganismi.

In questi formaggi il lisozima, che ha sostituito la formaldeide, riesce a contrastare questi batteri con ottimi risultati mentre nella filiera del Parmigiano Reggiano il problema è stato risolto alla radice vietando l’utilizzo di foraggi insilati (privilegiando perciò erba e fieno) in modo da potere evitare l’utilizzo di ogni tipo di additivo. Il “lisozima” , che è riportato negli ingredienti sulle etichette con la sigla E240, è stato effettivamente documentato essere responsabile di reazioni allergiche in un certo numero di pazienti. Per questi bambini, dopo aver letto bene quanto riportano le etichette, basta indicare il Parmigiano Reggiano e il problema non sussiste.

Dal momento che il Parmigiano Reggiano non contiene alcuna fonte di glutine, è un formaggio assolutamente adatto anche al regime alimentare dei consumatori celiaci oltre che intolleranti al lattosio e al nichel

Ingredienti per 4 persone

  • 360 gr tagliatelle senza glutine
  • 150 gr guanciale senza lattosio
  • 100 gr parmigiano reggiano 48 mesi
  • 12 uova di quaglia
  • qb sale

Procedimento

  1. Cuocete le tagliatelle in acqua bollente e salata facendo attenzione a non farle scuocere.
  2. Tagliate il guanciale a striscioline e fate soffriggere in una padella antiaderente senza l'aggiunta di olio.
  3. In una terrina sbattete i tuorli delle uova con il parmigiano reggiano, aggiungendo due cucchiai dell'acqua di cottura della pasta
  4. Scolate le tagliatelle al dente e versatele nella padella con il guanciale e mescolate bene.
  5. Togliete dal fuoco la padella e aggiungete i tuorli sbattuti. Mescolate bene e se necessario aggiungete un cucchiaio dell'acqua di cottura per ottenere un risultato cremoso.

  6. Spolverate con il parmigiano reggiano grattugiato e servite immediatamente in tavola

Gli intolleranti al lattosio possono mangiare alcuni tipi di formaggio stagionati come, ad esempio il pecorino, il provolone, il parmigiano reggiano e il grana padano. Questo è possibile perché, grazie al processo di stagionatura cui vengono sottoposti, hanno un minor contenuto di lattosio.

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