Tagliatelle alla carbonara con uova di quaglia e salsiccia

Oggi prepariamo le Tagliatelle alla carbonara con uova di quaglia e salsiccia con una ricetta alternativa. Ho scoperto da poco quante sono le persone intolleranti o allergiche alle uova. Non avrei pensato cosi tante!!! Queste persone non possono gustarsi queste favolose tagliatelle alla carbonara!!! Io ho provato a farle assaggiare ad un amica sostituendo le normali uova con quelle di quaglia. Non ha avuto reazioni… mah!

Solitamente alle persone a cui viene riscontrata questa intolleranza viene consigliato di sostituire le uova di gallina con quelle di quaglia, di papera, di oca o di struzzo.

Le Tagliatelle alla carbonara piacciono sempre ai miei ospiti

Spesso trascurata, ma di insorgenza molto frequente nei soggetti in età pediatrica, è l’intolleranza alle proteine dell’uovo. In questa situazione, in particolare, si deve poi far fronte ad una ulteriore criticità: mentre gli allergici al latte possono mangiare l’uovo, quelli all’uovo non possono mangiare alcune qualità di formaggi che contengono il “lisozima”.

Gli intolleranti al lattosio possono mangiare alcuni tipi di formaggio stagionati come, ad esempio il pecorino, il provolone, il parmigiano reggiano e il grana padano. Questo è possibile perché, grazie al processo di stagionatura cui vengono sottoposti, hanno un minor contenuto di lattosio.

Le uova di quaglia in cucina sono una bella scoperta per me!

Questa proteina dell’uovo è presente come additivo in alcuni formaggi francesi e italiani formaggi che provengono da filiere per le quali è necessario contrastare le fermentazioni tardive di microrganismi produttori di gas (che possono compromettere le caratteristiche organolettiche del prodotto) presenti nel latte a motivo dell’abbondante utilizzo per l’alimentazione delle bovine di foraggi insilati, che molto spesso veicolano spore di tali microrganismi.

Tagliatelle alla carbonara con uova di quaglia

In questi formaggi il lisozima, che ha sostituito la formaldeide, riesce a contrastare questi batteri con ottimi risultati mentre nella filiera del Parmigiano Reggiano il problema è stato risolto alla radice vietando l’utilizzo di foraggi insilati (privilegiando perciò erba e fieno) in modo da potere evitare l’utilizzo di ogni tipo di additivo. Il “lisozima” , che è riportato negli ingredienti sulle etichette con la sigla E240, è stato effettivamente documentato essere responsabile di reazioni allergiche in un certo numero di pazienti. Per questi bambini, dopo aver letto bene quanto riportano le etichette, basta indicare il Parmigiano Reggiano e il problema non sussiste.

Dal momento che il Parmigiano Reggiano non contiene alcuna fonte di glutine, è un formaggio assolutamente adatto anche al regime alimentare dei consumatori celiaci oltre che intolleranti al lattosio e al nichel

Gli intolleranti al lattosio possono mangiare alcuni tipi di formaggio stagionati come, ad esempio il pecorino, il provolone, il parmigiano reggiano e il grana padano. Questo è possibile perché, grazie al processo di stagionatura cui vengono sottoposti, hanno un minor contenuto di lattosio.

Ed ecco la ricetta delle Tagliatelle alla carbonara con uova di quaglia e salsiccia

Ingredienti per 4 persone

  • 360 gr tagliatelle all’uovo consentite
  • 150 gr salsiccia
  • 100 gr parmigiano reggiano 48 mesi
  • 12 uova di quaglia
  • q.b sale

Preparazione

Cuocete le tagliatelle in acqua bollente e salata facendo attenzione a non farle scuocere.

Tagliate il guanciale a striscioline e fate soffriggere in una padella antiaderente senza l’aggiunta di olio.

In una terrina sbattete i tuorli delle uova con il parmigiano reggiano, aggiungendo due cucchiai dell’acqua di cottura della pasta

Scolate le tagliatelle al dente e versatele nella padella con il guanciale e mescolate bene.

Togliete dal fuoco la padella e aggiungete i tuorli sbattuti. Mescolate bene e se necessario aggiungete un cucchiaio dell’acqua di cottura per ottenere un risultato cremoso.

Spolverate con il parmigiano reggiano grattugiato e servite immediatamente in tavola

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette siano adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine. Verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Dalla nota ministeriale: E’ stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml

Nota per l’intolleranza al nichel

Sia che sei intollerante al nichel alimentare, allergico al nichel da contatto (DAC) o che ti è stata diagnosticata La SNAS non esiste una cura definitiva e non esiste un modo per eliminare questo metallo dalla vita di una persona. Per alleviare i sintomi è necessario seguire una dieta a rotazione a basso contenuto di Nichel e osservare tutte le regole relative a cosmetici, detersivi, pentole e stoviglie, abbigliamento idoneo etc.

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