Tartellette di ricotta con peperoni e capperi

Tempo di preparazione:

L’utilizzo dei capperi in cucina è piuttosto semplice: è sufficiente lavarli con acqua corrente e togliere il sale di conserva, oppure, se si desiderano un po’ meno salati, basta lasciarli in una ciotola con acqua per circa un’ora. Per conservare i capperi, qualora siano stati acquistati in una confezione a sacchetto, basta travasarli con il sale di conserva in un barattolo di vetro e richiuderli con la capsula a vite, in modo che non perdano l’umidità, essiccandosi.

Alla scoperta dei benefici dei peperoni

Parlare di queste tartellette di ricotta con peperoni e capperi vuol dire soffermarsi nel dettaglio sulle proprietà degli ingredienti. Iniziamo a farlo partendo proprio dai benefici dei peperoni. Cosa bisogna sapere al proposito? Che queste verdure, molto apprezzate da chiunque ami la cucina, sono caratterizzate dalla presenza di un’ottima quantità di vitamina C. Ciò li rende particolarmente adatti a tenere sotto controllo l’efficienza del sistema immunitario e a contrastare l’attività dei radicali liberi.

I peperoni, soprattutto quelli rossi, contengono anche altre sostanze antiossidanti. Quali di preciso? In primo piano troviamo il betacarotene, che contribuisce tanto anche a mantenere bella la pelle. I peroni, esattamente come i peperoncini, contengono capsaicina. Si tratta di una sostanza che aiuta a tenere bassi i livelli di colesterolo. Da non trascurare è anche l’importante contenuto di vitamina E, potente antiossidante, e di vitamina B6.

Ricotta romana, un prodotto gustoso e nutriente

Le tartellette di ricotta con peperoni e capperi, piatto perfetto per chi soffre di celiachia o intolleranza al lattosio, contengono un ingrediente a dir poco sano e gustoso. Di cosa si tratta? Della ricotta romana di pecora. Quali sono le caratteristiche di questo formaggio tipico della tradizione italiana? Ricordiamo prima di tutto che il periodo di produzione è compreso tra novembre e giugno.

Prodotta nell’Agro Romano, la ricotta di pecora proviene da razze ovine di origine sarda e siciliana. La loro alimentazione è composta per il 10% da foraggio e per il restante 90 da pascolo. La peculiarità che rende riconoscibile questa ricotta è il tipico sapore dolciastro.

Fondamentale è ricordare che la ricotta, al di là delle origini, non è un formaggio. Questa definizione, con la quale viene ricordata spesso, è infatti errata. Per quale motivo? Per il semplice fatto che la ricotta è prodotta dal siero, e non dal latte.

Queste tartellette, come è chiaro dalla ricetta, sono perfetti per i celiaci. La base della ricetta è infatti la pasta brisée Buitoni gluten free. Per fortuna oggi esistono numerosi brand che hanno dimostrato sensibilità nei confronti delle esigenze dei celiaci e degli intolleranti in generale.

Si può scegliere anche di farla a casa la pasta brisée! Con la giusta attenzione agli ingredienti è infatti possibile portare in tavola delle vere delizie gluten free grazie in particolare a farine che si contraddistinguono per l’assenza del complesso glucidico che provoca problemi a molte persone.

Ingredienti

  • 1 rotolo di pasta briseè senza glutine Buitoni
  • 1 peperone rosso
  • 1 peperone giallo
  • 250 g di ricotta romana di pecora
  • 50 g di parmigiano reggiano 36 mesi
  • 1 uovo intero
  • 20 g di olive nere denocciolate
  • 2 cucchiaini di capperi
  • sale

Preparazione

Stendete la pasta briseè col mattarello sul piano infarinato, nello spessore che vi serve e ritagliate dei dischi del diametro di 10 centimetri circa. I ritagli li potete rimpastare e formare altri dischi.

Accendete il forno a 200°.Lavate i peperoni, adagiateli su una piastra da forno a 200° e cuocete per circa 20 minuti, rigirandoli sui vari lati fino a che non saranno arrostiti completamente.

Una volta raffreddati i peperoni, eliminate loro la pelle e togliete i semini interni, quindi tagliateli a strisce larghe 2 cm circa e salateli.

Frullate i peperoni, tenendone da parte qualche strisciolina per la decorazione, mescolate il composto ottenuto con la ricotta, il parmigiano, l’uovo, le olive, capperi, il sale e lavoratelo fino a renderlo cremoso.

Quando tutto è pronto si passa alla realizzazione delle tartellette, foderando gli stampi ricoperti di carta forno,  con la pasta brisée e bucherellando tutta la superficie. Riempite ogni tartelletta con la crema ottenuta e infornate di nuovo per 10/12 minuti.

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