Liquore di mirto, ottimo digestivo!

Amate le bevande alcoliche al sapore di frutta? Provate il liquore di mirto!

Chi non conosce il liquore di mirto non sa cosa si perde… soprattutto se ama le bevande liquorose, ottime a fine pasto e perfette come accompagnamento al dolce da assaporare dopo cena. Per le occasioni speciali, per le sere d’inverno e d’estate in compagnia degli amici, abbiamo a che fare con un drink a dir poco perfetto. Dolce al punto giusto e inebriante quanto basta, è amato da tutti e può essere servito in qualunque momento dell’anno.

Se siete d’accordo con quello che ho detto finora, continuate a leggere e troverete tutto quello di cui avete bisogno per preparare questo delizioso liquore di mirto e per offrirlo ai vostri commensali… Parleremo di alcune proprietà e di interessanti curiosità, di importanti consigli e di tutto ciò che serve per prepararlo e gustarlo al più presto!

Il mirto: proprietà e curiosità

Come ben sappiamo, il mirto è una pianta aromatica, tipica dei Paesi Mediterranei, che presenta diverse proprietà officinali. Oltre a possedere proprietà balsamiche, astringenti, antinfiammatorie e blandamente antisettiche, è stato riscontrato che gli estratti di questa pianta possono essere utilizzati persino per alleviare i disturbi all’apparato digerente e respiratorio. Proprio per questo, il liquore di mirto è un valido drink dopo-pasto e, anche in caso di sintomi influenzali, fa la sua parte per favorire il nostro benessere!

Chiaramente, questa bevanda si trova anche in commercio, ma è sempre preferibile puntare sui prodotti artigianali o, per l’appunto, su quelli fatti in casa, e fra poco scopriremo come fare! È proprio con le bacche di mirto selvatico, che si prepara il liquore di mirto tipico della Sardegna. In genere, queste bacche si trovano nelle pinete e il periodo migliore per la raccolta va dall’autunno fino a fine inverno. Perciò, organizzatevi e trovate il momento giusto per prepararlo con le vostre mani!

Prepariamo il liquore di mirto? Servirà un po’ di tempo…

Sì, servirà un po’ di tempo, ma ne varrà la pena. Infatti, questo goloso digestivo è molto semplice da preparare. Tuttavia, non sarà possibile gustarlo subito: per portare in tavola il liquore di mirto, bisognerà aspettare almeno 40 giorni dall’inizio della preparazione. Ad ogni modo, vi renderete conto che l’esperienza organolettica ripagherà ampiamente la vostra attesa. Tra l’altro, non dovrete preoccuparvi: la preparazione si concretizza in pochi semplici passaggi…

Potrete servirlo sia d’inverno che d’estate, ricordandovi che il drink potrà aiutare la digestione e promuovere la salute dell’apparato respiratorio, contribuendo a trattare e a prevenire i malanni di stagione. Insomma, ci sono tante ottime ragioni per portare in tavola il liquore di mirto e poi devo dire che è buonissimo. Quindi, cosa state aspettando? Prepariamolo insieme!

Ingredienti per 2 vasi

  • 1 kg di bacche di mirto
  • 1 lt di acqua
  • 1 lt di alcol 90°
  • 300 gr di zucchero di palma di cocco

Preparazione

Per preparare questo drink, lavate le bacche e asciugatele bene. Mettetele a macerare per circa 40 giorni nell’alcol, in un vaso di vetro con la chiusura ermetica, al fresco e possibilmente al buio o in un luogo con poca luce. Ogni giorno agitate il vaso.

Trascorso questo tempo, preparate lo sciroppo con 1/3 dell’acqua in cui, a fiamma bassa, dovrete far sciogliere lo zucchero. Una volta sciolto, spegnete la fiamma e fate raffreddare. Dopodiché, filtrate l’infuso con le bacche in un contenitore capiente (meglio usare un colino a trama fine). Coprite il contenitore. Schiacciate e fate bollire per alcuni minuti le bacche, con i 2/3 di acqua rimasta.

Lasciate raffreddare e filtrate nuovamente. Unite il liquido ottenuto dalla bollitura delle bacche allo sciroppo e versatelo nell’infuso.

Versate il tutto in bottiglie con il tappo ermetico e lasciate riposare in frigorifero per 1 settimana, agitando le bottiglie ogni giorno.

Servite il liquore di mirto come digestivo o come accompagnamento del dessert a fine pasto.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette siano adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine. Verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio

Dalla nota ministeriale: E’ stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml

Nota per l’intolleranza al nichel

Nota per l’intolleranza al nichel

Sia che sei intollerante al nichel alimentare, allergico al nichel da contatto (DAC) o che ti è stata diagnosticata La SNAS non esiste una cura definitiva e non esiste un modo per eliminare questo metallo dalla vita di una persona. Per alleviare i sintomi è necessario seguire una dieta a rotazione a basso contenuto di Nichel e osservare tutte le regole relative a cosmetici, detersivi, pentole e stoviglie, abbigliamento idoneo etc.

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