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Confettura di mirto, per una colazione più buona!

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

confettura di mirto

Fate il pieno di energia

Integrare uno o due cucchiai di confettura di mirto alla propria colazione giornaliera è il modo migliore per cominciare la giornata. Questa ricetta ipocalorica, ma ricca in minerali e vitamine, sarà in grado di dare una scarica di grinta a grandi e piccini. Una confettura dal sapore mediterraneo molto versatile. Può essere spalmata su una fetta di pane. Oppure può essere usata come un goloso ingrediente per altre preparazioni. Mi raccomando non chiamatela marmellata di mirto! Le marmellate sono preparate con gli agrumi.

Il valore nutrizionale di questa confettura dal gusto prelibato è davvero alto. E, oltre ad essere davvero deliziose, le bacche di mirto vantano numerose proprietà benefiche per la salute di corpo e mente. Niente paura. Non è necessario essere degli esperti chef per poter cucinare questa ricetta. E’ molto semplice e richiede uno sforzo minimo. Ma prima di iniziare, diamo uno sguardo un po’ più ravvicinato a questa speciale delizia…

Le proprietà benefiche di questo gustoso vegetale

Le bacche di mirto non sono un alimento molto comune. E proprio per questo non molte persone sono a conoscenza delle incredibili proprietà di questa pianta tipica della macchia mediterranea. Le sostanze benefiche presenti nelle bacche sono tantissime. Il mirto contiene mirtolo, geraniolo, tannini e resine che, se consumate d’abitudine, agiscono in maniera positiva sul corpo umano.

La confettura di mirto è ricca di principi attivi dagli effetti balsamici e antinfiammatori. Oltre ad essere in grado di aiutare la naturale regolarità dell’apparato digerente. Ma non solo. Questo frutto (e, in particolare, il suo olio essenziale presente nelle bacche e nelle foglie dell’arbusto) è spesso utilizzato in campo farmaceutico ed erboristico per la cura di disturbi circolatori e respiratori. Date le sue potenzialità astringenti, è un toccasana persino per chi soffre di emorroidi.

Oltre alle proprietà officinali, questa prelibata confettura è ricca di vitamine e minerali, tra cui le vitamine A, B e C, l’acido citrico, il ferro e il magnesio. Durante la cottura le bacche perderanno una parte dei loro nutrienti ma, nonostante tutto, questa confettura dal gusto particolare e dall’odore inebriante rimane l’ideale da consumare al mattino. Darà al vostro corpo una scarica di vitalità e salute in modo del tutto naturale. In più, sarà in grado di tenere alla larga influenza, tosse e raffreddore!

La confettura di mirto: per tutti i gusti e tutte le occasioni!

Che dire di più? Avrete capito che non è solo una ricetta dai grandi benefici per l’organismo umano, ma vanta anche di proprietà organolettiche inconfondibili. Come già accennato, questa confettura è molto versatile: può essere gustata accompagnata da una fetta di pane durante la prima colazione e persino per farcire croissant, per addolcire un semplice yogurt bianco e per riempire torte e crostate da preparare per le occasioni speciali.

In poche parole, la confettura di mirto è una pietanza golosa e unica del suo genere. Che aspettate a provarla? Soddisferà la vostra voglia di dolce e vi regalerà una carico di energia unica!

Con queste piccole bacche potete preparare anche il liquore al mirto. Chi non conosce il liquore di mirto non sa cosa si perde… soprattutto se ama le bevande liquorose, ottime a fine pasto e perfette come accompagnamento al dolce da assaporare dopo cena. Per le occasioni speciali, per le sere d’inverno e d’estate in compagnia degli amici, abbiamo a che fare con un drink a dir poco perfetto. Dolce al punto giusto e inebriante quanto basta, è amato da tutti e può essere servito in qualunque momento dell’anno.

Se siete d’accordo con quello che ho detto finora, continuate a leggere e troverete tutto quello di cui avete bisogno per preparare questo delizioso liquore di mirto e per offrirlo ai vostri commensali… Parleremo di alcune proprietà e di interessanti curiosità, di importanti consigli e di tutto ciò che serve per prepararlo e gustarlo al più presto!

In vacanza ho avuto modo di provare e conoscere anche il mirto bianco ! Una variante strepitosa,

Ecco la ricetta della Confettura di mirto

Ingredienti per 4 vasi

  • 1 kg bacche mirto
  • 1 mela cotogna
  • 500 gr zucchero
  • il succo di 1/2 limone

Preparazione

Mondate e lavate le bacche di mirto, e poi scolatele su dei canovacci e asciugatele.

Mettete le bacche in una pentola capiente, unite il succo del limone e lo zucchero. Mescolate con cura, coprite con i canovacci e lasciate riposare per un giorno intero.

Trascorso il tempo necessario mettete la pentola sul fuoco, aggiungete la mela con la buccia e tagliata a spicchi e fate cuocere per circa un’ora da quando comincia a bollire.

Se non è della consistenza desiderata, lasciate cuocere fino a raggiungere la giusta densità.

Potete fare la “prova piattino” per verificare la giusta consistenza. Questa prova consiste nel versare un cucchiaio di confettura sul piattino: se non scivola vuol dire che è pronta.

Quando la confettura è ancora calda passatela nel passaverdure, cosi da eliminare i semini.

Versate la confettura ancora bollente nei barattoli, chiudeteli e lasciate raffreddare a testa in giù.

Conservate i vasetti in un luogo fresco e buio e lasciate passare almeno un paio di settimane prima di consumarla. Si conserva per circa un anno, ma una volta che il vasetto è aperto, si conserva in frigorifero per due o tre giorni.

3.7/5 (44 Recensioni)
Riproduzione riservata
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16 commenti su “Confettura di mirto, per una colazione più buona!

  • Gio 3 Gen 2019 | Pina ha detto:

    Salve, ho fatto la marmellata di mirto ma secondo ne sarà anche l’ultima volta che la faccio…profumo inebriante mentre cuoce ma al momento di passarla con il passa verdure…un lavoraccio…e poi è stucchevole…forse una mela era poca per un chilo di bacche?

    • Gio 3 Gen 2019 | Tiziana Colombo ha detto:

      Buongiorno Pina, secondo me va molto a gusto personale. Nessuno vieta di aggiungere una seconda mela per rendere il sapore come piace a lei.

      • Ven 8 Dic 2023 | Rita ha detto:

        Salve, secondo voi si potrebbe utilizzare un estrattore al posto del passaverdura o del torchietto? O rischio di rompere i semini ed avere troppoi tannini? Grazie in anticipo

        • Lun 15 Gen 2024 | Carolina ha detto:

          Buon giorno,
          io ho proprio usato l’estrattore per ottenere succo e purea ed eliminare i semini.
          Durante l’estrazione ho aiutato il macchinario aggiungendo di tanto in tanto un po’ d’acqua (1 cucchiaio di acqua per 3 cucchiai di bacche) e la mela precedentemente affettata , una fetta ogni 3 estrazioni. La confettura è venuta perfetta! Tutti i semini sono stati eliminati senza problemi dal mio estrattore ed ho recuperato molto di più che non utilizzando il passaverdure.

    • Ven 4 Nov 2022 | Mario Nava ha detto:

      impossibile eliminare i semini quando la marmellata è fatta !!!
      mi sono dimenticato di mettere acqua insieme a mirto e zucchero ???

    • Mar 27 Dic 2022 | Rosanna ha detto:

      Io ho messo una mela intera con la buccia in 300 gr. Di mirto, non buona ,ottima, 150 gr di zucchero e il succo di un limone intero, provala, ti leccherai le dita!!! Lascia macerare il mirto nello zucchero e nel succo di limone x 12 ore, poi butta tutto in pentola e cuoci x 30 minuti con la mela tagliata a tocchetti, dopo passa nel passaverdure, se vedi che è liquida rimetti in pentola, fai la prova stecchino! È sublime!!!!!

  • Lun 9 Dic 2019 | stefano ha detto:

    Buongiorno, ho fatto la marmellata di mirto, prima di invasarla ho fatto l’assaggio ed è molto tannica, c’è qualche rimedio o consiglio per aggiustarla?
    n.b. ho aggiunto altro 2 mele sperando di renderla meno aspra .
    Grazie

    • Gio 12 Dic 2019 | Tiziana Colombo ha detto:

      Onestamente Stefano non so cosa consigliarle. A noi il sapore aspro e forte con un retrogusto dolce è piaciuto molto.

  • Lun 6 Gen 2020 | Francesca ha detto:

    La marmellata si può consumare subito dopo la preparazione…???

    • Mar 7 Gen 2020 | Tiziana Colombo ha detto:

      Ciao Francesca sarebbe meglio far passare un paio di settimane prima di consumarla.

    • Ven 13 Ago 2021 | Nilde ha detto:

      Piutosto che setacciare il prodotto potrei passarla nel torchio che di solito utilizzo per pressare il mirto quandi faccio il liquore?

      • Ven 13 Ago 2021 | Tiziana Colombo ha detto:

        Nilde mi sembra uno strumento più indicato per spremere. Non credo che sia il masso per la confettura.

  • Mer 11 Nov 2020 | Savino Scarano ha detto:

    Ciao, poiché sono contrario all’utilizzo dello zucchero nelle confetture, al posto di
    -1 mela (potete tranquillamente metterne anche due)
    -500 gr zucchero
    -il succo di 1/2 limone
    utilizzo:
    1,5kg mele cotogne pulite e con la buccia
    il succo di 2 limoni
    E, comunque, il Mirto è uno spettacolo a prescindere, ciao.

  • Sab 2 Dic 2023 | Pasquale ha detto:

    Da tre anni che faccio il liquore quest’anno mi cimentero’ nella confettura e martellata di mirto..Ho un torchietto, è il caso di adoperarsi,cosa mi consigliate?

    • Lun 4 Dic 2023 | Tiziana Colombo ha detto:

      Buongiorno Pasquale di certo il torchietto può essere un utile strumento per la preparazione della confettura di mirto. Con esso è possibile ottenere una purea di bacche molto fine, che conferirà alla confettura una consistenza liscia e omogenea. Inoltre, il torchietto permette di estrarre tutto il succo dalle bacche, che è ricco di aromi e sapori.

      Tuttavia, è possibile preparare la confettura di mirto anche senza torchietto. In questo caso, è necessario sbollentare le bacche per 10-15 minuti, in modo da ammorbidirle e facilitare la rottura della buccia. Successivamente, le bacche possono essere frullate con un mixer o un passaverdure.

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