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Anatra con arancia e miele, una delizia per Pasqua

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Anatra allarancia e miele
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette a basso contenuto di nichel
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 30 min
cottura
Cottura: 50 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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4.3/5 (21 Recensioni)

Anatra con arancia e miele, un’idea per Pasqua

Un grande classico per una festa speciale: l’anatra con arancia e miele. Personalmente amo molto le feste durante le quali ci si riunisce con le persone più care e al centro vi è sempre la condivisione del cibo. Quando si avvicina la Pasqua mi diverto a preparare ricette come l’anatra arancia e miele, un classico che ha sempre il suo perché!

Per comprendere al meglio questo piatto, è necessario conoscere innanzitutto le proprietà della carne di anatra. Un tipo di carne molto pregiata e gustosa, impiegata in molte ricette gourmet.

Questo tipo di carne è consigliata spesso anche dai medici in caso di anemia o debolezza. A tal proposito, è importante aprire una piccola parentesi sul trattamento della carne di anatra prima di essere consumata. La carne di anatra deve passare dalla frollatura prima di essere macellata.

Inoltre, la carne di anatra è molto grassa, quindi poco indicata per le diete ipocaloriche. Il problema, tuttavia, può essere aggirato eliminando gran parte della pelle prima di essere consumata.

Per il resto, la carne di anatra è assimilabile alle carni rosse in quanto è ricca di proteine e sali minerali come il magnesio e il manganese, che mantengono elevati i livelli di energia dell’organismo. Nonostante ciò, è digeribile quasi come le carni bianche, dunque è consigliata grossomodo a tutti.

Ricetta anatra con arancia e miele

Preparazione anatra con arancia e miele

  • Lavate due arance e tagliate a fettine. sottili Spremete il succo dalle altre due.
  • Lavate e asciugate le erbe aromatiche. Su di piano di lavoro stendete l’anatra disossata e aperta. Cospargetela con un po’di sale e del pepe.
  • Adagiate metà delle fettine di arancia e arrotolatela per formare un arrosto. Chiudetela con dello spago da cucina.
  • Fate rosolare in una padelle antiaderente con l’olio due spicchi di aglio in camicia e le erbe aromatiche.
  • Aggiungete il vostro arrosto di anatra e fate rosolare a fuoco vivace da ambo i lati.
  • Quando la pelle è croccante sfumate col vino bianco e appena il vino sarà evaporato trasferite l’anatra in una teglia da forno. Aggiungete il succo di un arancia e un bicchiere di brodo. infornate a 180° per circa 30/40 minuti e ogni tanto bagnate con l’altro bicchiere di brodo.
  • Quando è cotta spegnete il fuoco. Coprite e sigillate con un foglio di carta forno e lasciate riposare . Nel frattempo preparate a salsa. Filtrate il fondo di cottura e tenete da parte.
  • In una pentola antiaderente con una noce di burro rosolate le fettine di arancia rimaste.
  • Sfumate con il cognac, aggiungete il miele e un paio di cucchiai di fondo di cottura. Lasciate insaporire le fettine di arancia  per qualche minuto poi togliete dal fuoco e mettete da parte.
  • In un pentolino versate il fondo di cottura rimasto, il succo della seconda arancia e un cucchiaino di amido di mais sciolto in un paio di cucchiai di acqua calda.
  • Fate addensare e raffreddare. Tagliatela l’anatra a fette e impiattate nappando con la salsa e decorando con le fettina di arancio.

Ingredienti anatra con arancia e miele

  • 1 anatra disossata di circa 700-800 grammi
  • 2 arance
  • il succo di 2 arance
  • 1 bicchiere di vino bianco secco
  • 2 bicchieri di brodo di carne
  • 1 cucchiaio di miele
  • 1 bicchierino cognac
  • 2 spicchi di aglio non sbucciati
  • 2 rametti di rosmarino
  • 1 rametto di timo
  • 1 rametto di salvia
  • un cucchiaio di amido di mais
  • 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • 1 noce di burro chiarificato
  • q. b. di sale e di pepe.

Il miele e i suoi benefici

Il miele gioca un ruolo determinante nell’anatra con arancia, in quanto gli conferisce un carattere gourmet e uno spessore organolettico davvero notevole. A tal proposito, vale dunque la pena parlare del miele e dei suoi benefici.

Parlare dei benefici del miele vuol dire aprire un capitolo molto importante. Il miele è conosciuto fin dall’antichità per le sue notevoli proprietà antibatteriche. E’ contraddistinto da un forte potere dolcificante e da un carico glicemico inferiore a quello dello zucchero. Inoltre, il miele è un toccasana contro la tosse nei bambini, ma anche un fantastico alleato della pelle.

Molto spesso, infatti, viene impiegato come soluzione naturale contro ulcere e dermatiti seborroiche. E’ importante ricordare che si tratta di un alimento prebiotico, quindi può essere considerato un vero amico dell’intestino. Infatti, favorisce la proliferazione dei batteri lattici, microrganismi benefici per l’apparato digerente. Queste proprietà sono molto accentuate nel miele non pastorizzato, uno straordinario prodotto che conferisce un tocco speciale a un secondo gustoso, in grado di stupire gli ospiti.

Arrivati a questo punto è necessario chiedersi quale tipo di miele è opportuno utilizzare. Le soluzioni a disposizione, infatti, sono davvero numerose. Se desiderate che il sapore del miele si avverta chiaramente, optate per il miele Millefiori, che è in assoluto il più intenso. In alternativa optate per il miele di acacia, che è molto delicato e non copre gli altri ingredienti. Se invece volete lanciarvi in abbinamenti particolari, e desiderate che l’anatra assuma contorni “esotici”, potreste optare per il miele di ulmo.

Il ruolo delle arance

Le arance garantiscono all’anatra una nota particolare, leggermente acre e allo stesso tempo fruttata. Intervengono in più forme e in più momenti nella ricetta dell’anatra con arancia e miele. Tanto per cominciare, una parte delle arance non trattate viene tagliata a fettine e utilizzata per farcire la carne. La restante parte, invece, concorre a formare la salsa insieme al burro, al cognac (utilizzato per sfumare) e al miele. La salsa così realizzata forma il condimento della carne insieme al fondo cottura, che si fregia del contributo del succo di arancia.

Il succo di arancia funge anche da liquido di cottura della carne durante il passaggio al forno. La presenza dell’arancia impatta anche sulla resa estetica, che presenta tonalità accese tendenti all’arancione. Impatta anche sulla resa nutrizionale, d’altronde non potrebbe essere altrimenti viste le tante proprietà dell’arancia. L’arancia, inoltre, abbonda di vitamina C, acido citrico (importante per i processi digestivi) e sali minerali.

Quali aromi usare per l’anatra con arancia e miele?

In un secondo così saporito, come l’anatra con arancia e miele, non possono mancare le erbe aromatiche. Queste intervengono in una fase precoce della ricetta, ovvero quando bisogna rosolare l’anatra già farcita, prima di procedere alla cottura finale al forno. Ma di quali erbe aromatiche stiamo parlando? In questo piatto si usano in particolare il rosmarino, il timo e la salvia. E’ un trittico ricorrente nella preparazione della carne, soprattutto quando la ricetta esprime una certa complessità e una corposità spiccata.

Il rosmarino aggiunge un tocco leggermente amarognolo, mentre il timo conferisce note agrumate, che si abbinano al meglio con l’arancia. La salvia, infine, aggiunge un aroma molto intenso, ma allo stesso tempo leggero e fresco.

Queste erbe aromatiche garantiscono anche un certo apporto nutrizionale. Al di là del consueto bagaglio di vitamine e sali minerali, si segnalano molti antiossidanti, che riducono le probabilità di contrarre il cancro e rallentano l’invecchiamento.

Come cuocere l’anatra con arancia e miele

Nell’anatra con arancia e miele si utilizza un tipo di carne particolare, ma non complicata da preparare. Rispetto all’agnello e al coniglio, la carne di anatra si presta alla cottura senza pretendere una marinatura adeguata. Tuttavia, va trattata con un certo tatto quando ospita una farcitura.

In ragione di ciò, viene coinvolta in due fasi distinte di cottura. La prima coincide con una semplice rosolatura, che avviene in una padella antiaderente con l’olio extravergine d’oliva e le erbe aromatiche. In questa fase va utilizzato anche il vino bianco, in modo da produrre una sfumatura in grado di aromatizzare la carne.

La seconda fase coincide con un lungo passaggio al forno, che dura almeno mezz’ora ad una temperatura di 180 gradi. Durante la cottura al forno, l’anatra deve essere arricchita con il succo di arancia e con il brodo di carne, che vanno rimboccati alla bisogna.

Il fondo di cottura va comunque recuperato e ridotto ulteriormente con il succo di arancia, con l’amido e con l’acqua calda, in modo da formare un secondo condimento dal sapore più intenso e dalla texture più consistente.

Ricette anatra ne abbiamo? Certo che si!

4.3/5 (21 Recensioni)
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