Passato di fagioli rossi Azuki, fonte di qualità e ottimi nutrienti

Tempo di preparazione:

Forse alcuni credono  che il nostro stomaco sia in grado di ricevere e digerire qualsiasi tipo di alimento semplicemente perché si tratta di cibo. La verità è che il nostro sistema digerente è più complesso di quello che sembra e alcuni prodotti sfruttano fino al limite le capacità del nostro organismo di elaborarlo, al punto da cagionare problemi durante la digestione.

Le difficoltà a digerire il cibo sono più frequenti di quanto si immagini e colpiscono proprio tutti, non solo anziani e bambini. Esistono cibi di per sé più difficili da digerire, basti pensare a broccoli, cavoli, fagioli, peperoni, banane, fattore questo imputabile alla loro “natura” ed ai trattamenti chimici sempre più frequenti ai quali sono sottoposti al fine di renderli più appetibili, anche alla vista.

Tra gli alimenti più ostili al nostro stomaco abbiamo, non a caso, annoverato i fagioli, altamente flatulenti per digerire i quali è però sufficiente un piccolo accorgimento, che suggeriamo in questa sede: frullarli.

L’accorgimento numero uno è quello di aggiungere molta acqua durante la cottura dei fagioli.Inoltre, vi consiglio di non buttare l’acqua dove cuocete questi legumi in quanto  la cucina macrobiotica suggerisce di bere quest’acqua, così come l’acqua dove si cuociono altri legumi e cereali, poiché diventa ricca di sali minerali e vitamine.

Altra regola utile a minimizzare l’effetto flatulenza è quella di scolare i legumi solo quando sono morbidissimi, meglio ancora se al limite di disfarsi.

Al seguito si potrà agevolmente provvedere a frullare i fagioli, procedura questa che consente di sminuzzare la buccia degli stessi, la parte più “sensibile” a livello intestinale.

Come anticipato, i fagioli rappresentano, così come del resto tutti i componenti della famiglia dei legumi, una preziosa miniera di vitamine, soprattutto del gruppo B, e di sali minerali, quali potassio, ferro e magnesio.

Quello che colpisce dei fagioli è la loro capacità di poter rappresentare una valida alternativa alla carne, con la quale condividono la stessa proporzione tra glucidi, lipidi e proteine.

I fagioli, un tempo considerati Il cibo dei poveri, a ben vedere sono tutt’altro che un cibo da considerare quale “estrema ratio”: in verità essi sono portatori di tante di quelle proprietà terapeutiche -abbassano il colesterolo, la glicemia e fanno ben al cuore- che sarebbe bene conferire loro piuttosto un posto privilegiato nella nostra dieta.

I fagioli Azuki sono chiamati anche “soia rossa“ e sono coltivati principalmente in Asia. Sono una fonte di qualità e una cospicua presenza di proteine, fibra solubile, ferro, folato, magnesio e potassio. Contengono anche ferro in abbondanza e per questo motivo contribuiscono a combattere l’anemia. Il tasso zuccherino è basso percui possono essere mangiati anche da chi ha problemi di glicemia e aiutano a stimolare la diuresi.

Di sapore piuttosto dolce, ricordano le castagne e le patate dolci. Consiglio di conservare questi legumi in un luogo fresco ed asciutto al fine di preservarne al meglio le proprietà nutritive. Una volta aperta la confezione sarebbe meglio conservarli in barattoli per alimenti, a chiusura ermetica al riparo dalla luce e da fonti di calore. Nel periodo estivo è meglio conservarli in frigorifero.

Procediamo dunque con la realizzazione di questo piatto del quale rassegniamo di seguito ingredienti e preparazione.

Ingredienti per 4 persone:

  • 300 g di fagioli rossi
  • 1 scalogno
  • 1 carota
  • ½ bicchiere di vino bianco secco
  • 1 rametto di timo
  • 1 foglia di alloro
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • q.b. sale e pepe

Preparazione

Lasciate a bagno i fagioli per una giornata se sono secchi. Scolateli e metteteli in una casseruola di terracotta dove avrete fatto imbiondire la cipolla e la carota tritate con dell’olio extravergine d’oliva. Aggiungete gli aromi tritati, un bicchiere di vino bianco e lasciate evaporare.

Ricoprite i fagioli con un litro e mezzo d’acqua, salate, pepate e fate prendere l’ebollizione schiumando di tanto in tanto. Fate cuocere per circa un’ora e mezzo.

Togliete i fagioli dal brodo, tenetene da parte un mestolo interi, passateli al setaccio e rimetteteli nella casseruola, diluendo il passato con il brodo di cottura. Fate sobbollire per altri 10 minuti, poi togliete il passato dal fuoco, condite con un po’ di olio extravergine d’oliva e servite con crostini del prosciutto tostato per qualche istante o dei crostini e aggiungete i fagioli interi tenuti da parte

Tempo di preparazione: 20 minuti

Tempo di cottura: 1 ora e 40 minuti

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