Gomasio, che cos’è e come usarlo al posto del sale
Un condimento di sesamo che aiuta a dare sapore con meno sale
Il gomasio è un condimento preparato con semi di sesamo tostati e una piccola quantità di sale. Il suo gusto pieno e leggermente tostato permette di dare più carattere a verdure, riso, zuppe e molti altri piatti senza aggiungere ogni volta una presa abbondante di sale.
Non si tratta però di un prodotto senza sodio e nemmeno di un rimedio da usare senza misura. Il sale è ancora presente, anche se distribuito tra molti semi di sesamo. Il vero vantaggio nasce quando il gomasio viene usato al posto del sale, non quando viene aggiunto a una pietanza già salata.
Assaggiate sempre il piatto prima di aggiungere il gomasio. Il suo sapore cresce poco alla volta e spesso basta un cucchiaino per completare una porzione.
Mi piace soprattutto sui contorni semplici, perché il sesamo tostato regala una nota calda anche alle verdure cotte al vapore o a una comune patata lessa. È uno di quei piccoli condimenti che possono cambiare il risultato di un piatto senza coprire il sapore degli ingredienti.
Per usarlo bene è utile capire anche perché è importante imparare a dosare il sale. Chi deve tenere sotto controllo il nichel può invece approfondire quali sono gli alimenti che possono apportarne quantità più alte.
Ricetta gomasio
Preparazione gomasio
- Controllate i semi di sesamo ed eliminate eventuali residui.
- Scaldate una padella dal fondo spesso senza aggiungere olio.
- Versate i semi e tostateli a fuoco basso per pochi minuti, mescolando spesso.
- Spegnete il fuoco quando i semi iniziano a profumare e a diventare appena dorati, senza lasciarli scurire.
- Trasferite il sesamo in un piatto e lasciatelo raffreddare.
- Unite il sale e pestate il composto nel mortaio fino a rompere buona parte dei semi, lasciando una consistenza granulosa.
- Versate il gomasio in un vasetto pulito, chiudetelo e conservatelo lontano da luce, calore e umidità.
Ingredienti gomasio
- 60 g di semi di sesamo
- 4 g di sale marino fino.
Il gomasio è una miscela di sesamo tostato e sale, adatta alla cucina vegana, vegetariana, senza glutine e senza lattosio quando gli ingredienti e la confezione rispondono alle proprie esigenze. È utile per condire con più gusto usando una quota ridotta di sale, ma non è indicato in caso di allergia al sesamo e richiede cautela nelle diete a basso contenuto di nichel.
Gomasio: composizione, usi e attenzioni
Che cos’è il gomasio?
Il nome gomasio nasce dall’unione delle parole giapponesi che indicano il sesamo e il sale. In Giappone viene chiamato anche gomashio e fa parte di una cucina nella quale semi, alghe e condimenti tostati vengono usati per completare riso, verdure e piatti semplici.
La ricetta di base comprende soltanto due ingredienti. I semi vengono tostati con cura, lasciati raffreddare e poi pestati insieme al sale. Il composto non deve diventare una farina: una parte dei semi deve restare visibile, così il gomasio mantiene una consistenza gradevole.
Esistono anche versioni con alghe essiccate, erbe o spezie. In questo caso è bene leggere l’etichetta, perché la presenza di altri ingredienti può cambiare sia il sapore sia l’idoneità rispetto alle proprie esigenze alimentari.
Il gomasio sostituisce davvero il sale?
Il gomasio può aiutare a usare meno sale perché il gusto del sesamo tostato rende il condimento più ricco. A parità di volume, una miscela composta in gran parte da semi contiene meno sale rispetto allo stesso cucchiaino riempito solo con sale fino.
Questo vantaggio esiste però soltanto quando il gomasio prende il posto del sale. Aggiungerlo a una pietanza già condita aumenta comunque la quantità totale di sodio. Non basta quindi scegliere un prodotto naturale: occorre anche usarlo nella dose giusta.
La proporzione tra sesamo e sale può cambiare. In casa si può partire da circa quindici parti di sesamo e una parte di sale, per poi ridurre ancora la quota salata quando il palato si abitua a sapori meno sapidi.
Non considerate il gomasio un condimento libero. Contiene comunque sale e il sesamo apporta molta energia: usatelo a cucchiaini, non a manciate.
Quali nutrienti apporta?
Il gomasio conserva buona parte dei nutrienti propri del sesamo. I semi apportano grassi, proteine vegetali, fibre e minerali come calcio, magnesio, ferro e fosforo. La quantità assunta con una spolverata resta però piccola, quindi è meglio non descriverlo come una cura o come una fonte capace, da sola, di coprire i bisogni del corpo.
È anche un condimento concentrato. Una porzione normale è pari a circa uno o due cucchiaini, sufficienti per completare un piatto senza appesantirlo. Le calorie non sono un problema quando la dose è piccola e viene inserita in una dieta varia.
La tostatura rende il profumo del sesamo più intenso, ma deve essere breve. Se i semi bruciano diventano amari e il gomasio perde il suo gusto piacevole.
Gomasio e nichel: si può mangiare?
Il gomasio tradizionale non è una scelta adatta a una dieta a basso contenuto di nichel, perché il suo ingrediente principale è il sesamo. I semi oleosi possono apportare quantità non trascurabili di questo metallo e il loro contenuto può cambiare in base al terreno, alla zona di coltivazione e alla lavorazione.
È però importante fare una distinzione. Una persona con allergia da contatto al nichel non deve eliminare da sola tutti gli alimenti che lo contengono. La riduzione del nichel nella dieta viene valutata quando il medico o lo specialista ha individuato anche sintomi legati alla sua assunzione.
Chi sta seguendo un piano alimentare a basso contenuto di nichel dovrebbe quindi evitare il gomasio, oppure consumarlo solo nella quantità concordata con il professionista che segue il caso. La tolleranza e le indicazioni possono cambiare da persona a persona.
Il sesamo è anche un allergene alimentare a sé. Chi è allergico al sesamo deve evitare il gomasio tradizionale anche quando non presenta problemi con il nichel.
È senza glutine e senza lattosio?
La ricetta base con sesamo e sale è naturalmente priva di glutine e lattosio. Chi soffre di celiachia deve comunque controllare la confezione dei semi e del gomasio pronto, scegliendo prodotti che offrano indicazioni adatte alle proprie necessità.
Il prodotto è anche vegano e vegetariano. Le versioni arricchite possono però contenere altri ingredienti, quindi l’etichetta resta sempre il punto di riferimento.
In caso di allergia al sesamo il prodotto non è adatto. La tostatura e la macinazione non eliminano le proteine che possono provocare una reazione allergica.
Come usare il gomasio in cucina
Il gomasio dà il meglio quando viene aggiunto a fine preparazione. È ottimo sulle verdure cotte, sul riso bianco, sulle patate, nelle insalate e sulle creme di ortaggi. Può completare anche uova, pesce, carne bianca e piatti a base di legumi.
Si abbina bene ai cibi dal gusto semplice, perché aggiunge una nota tostata senza richiedere salse pesanti. Potete usarlo anche sul pane con un filo d’olio oppure su una vellutata poco prima di portarla a tavola.
È meno utile nelle preparazioni già ricche di ingredienti salati, come piatti con formaggi stagionati, olive, capperi o salumi. In questi casi rischia di aumentare il sale senza offrire un vero vantaggio.
Come scegliere e conservare il gomasio
Un buon gomasio dovrebbe avere un elenco ingredienti breve, con sesamo e sale indicati in modo chiaro. Nei prodotti confezionati conviene confrontare la quantità di sale riportata in etichetta, perché alcune miscele possono essere molto più salate di altre.
Il profumo deve ricordare il sesamo tostato, mentre il gusto non dovrebbe essere amaro. Un colore troppo scuro può indicare una tostatura spinta.
Il gomasio fatto in casa va conservato in un vasetto ben chiuso, lontano da luce e fonti di calore. Preparatene poco per volta e consumatelo entro due o tre settimane: i grassi dei semi, con il passare del tempo, possono perdere freschezza.
FAQ sul gomasio
Il gomasio contiene sale?
Sì. Il gomasio contiene una quota di sale mescolata a una quantità maggiore di sesamo. Non è quindi un prodotto senza sodio.
Il gomasio è adatto a chi è allergico al nichel?
Non è indicato quando è stata prescritta una dieta a basso contenuto di nichel, perché il sesamo può apportarne quantità rilevanti. Chi ha solo un’allergia da contatto deve seguire le indicazioni del proprio specialista senza eliminare alimenti di propria iniziativa.
Chi è allergico al sesamo può usare il gomasio?
No. Il sesamo è l’ingrediente principale del gomasio tradizionale e la tostatura non elimina il rischio di una reazione.
Il gomasio è senza glutine?
La ricetta base non contiene glutine. In caso di celiachia è comunque necessario controllare l’etichetta e scegliere un prodotto adatto.
Quanto gomasio si può usare?
In genere basta uno o due cucchiaini per condire una porzione. La quantità va adattata al resto del pasto e alle indicazioni ricevute sul consumo di sale.
Il gomasio va aggiunto durante la cottura?
È meglio aggiungerlo alla fine. In questo modo il sesamo conserva meglio il suo profumo e si riduce il rischio che diventi amaro.
Quanto dura il gomasio fatto in casa?
Può essere conservato per circa due o tre settimane in un vasetto ben chiuso e tenuto lontano da luce, calore e umidità. Prepararne piccole quantità aiuta a mantenerlo più fresco.
Idee per salse e condimenti ne abbiamo? Certo che si!
TI POTREBBE INTERESSARE
Pesto di barbabietole: ricetta cremosa e idee d’uso
Pesto di barbabietole in breve: il pesto di barbabietole si prepara in circa 20 minuti, ha una difficoltà bassa ed è una ricetta adatta a chi cerca un condimento diverso dal solito. In questa...
Amlou, un delizioso burro aromatizzato marocchino
Amlou in breve L’amlou è una crema spalmabile marocchina preparata con mandorle tostate, miele e olio di argan alimentare. È naturalmente senza lattosio e, se servita con pane adatto, può...
Olio alle foglie di fico: il condimento verde...
Olio alle foglie di fico in breve L’olio aromatizzato con le foglie di fico è un condimento semplice, naturalmente privo di glutine e lattosio, adatto anche a un’alimentazione vegetariana e...
























10 commenti su “Gomasio, che cos’è e come usarlo al posto del sale”