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Gomasio, che cos’è e come usarlo al posto del sale

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Pubblicato il
25/09/2012 alle 07:00

il gomasio
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette vegetariane
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 10 min
cottura
Cottura: 15 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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4/5 (4 Recensioni)

Un condimento di sesamo che aiuta a dare sapore con meno sale

Il gomasio è un condimento preparato con semi di sesamo tostati e una piccola quantità di sale. Il suo gusto pieno e leggermente tostato permette di dare più carattere a verdure, riso, zuppe e molti altri piatti senza aggiungere ogni volta una presa abbondante di sale.

Non si tratta però di un prodotto senza sodio e nemmeno di un rimedio da usare senza misura. Il sale è ancora presente, anche se distribuito tra molti semi di sesamo. Il vero vantaggio nasce quando il gomasio viene usato al posto del sale, non quando viene aggiunto a una pietanza già salata.

Consiglio della nonna
Assaggiate sempre il piatto prima di aggiungere il gomasio. Il suo sapore cresce poco alla volta e spesso basta un cucchiaino per completare una porzione.

Mi piace soprattutto sui contorni semplici, perché il sesamo tostato regala una nota calda anche alle verdure cotte al vapore o a una comune patata lessa. È uno di quei piccoli condimenti che possono cambiare il risultato di un piatto senza coprire il sapore degli ingredienti.

Per usarlo bene è utile capire anche perché è importante imparare a dosare il sale. Chi deve tenere sotto controllo il nichel può invece approfondire quali sono gli alimenti che possono apportarne quantità più alte.

Ricetta gomasio

Preparazione gomasio

  • Controllate i semi di sesamo ed eliminate eventuali residui.
  • Scaldate una padella dal fondo spesso senza aggiungere olio.
  • Versate i semi e tostateli a fuoco basso per pochi minuti, mescolando spesso.
  • Spegnete il fuoco quando i semi iniziano a profumare e a diventare appena dorati, senza lasciarli scurire.
  • Trasferite il sesamo in un piatto e lasciatelo raffreddare.
  • Unite il sale e pestate il composto nel mortaio fino a rompere buona parte dei semi, lasciando una consistenza granulosa.
  • Versate il gomasio in un vasetto pulito, chiudetelo e conservatelo lontano da luce, calore e umidità.

Ingredienti gomasio

  • 60 g di semi di sesamo
  • 4 g di sale marino fino.

Il gomasio è una miscela di sesamo tostato e sale, adatta alla cucina vegana, vegetariana, senza glutine e senza lattosio quando gli ingredienti e la confezione rispondono alle proprie esigenze. È utile per condire con più gusto usando una quota ridotta di sale, ma non è indicato in caso di allergia al sesamo e richiede cautela nelle diete a basso contenuto di nichel.

Gomasio: composizione, usi e attenzioni

Che cos’è il gomasio?

Il nome gomasio nasce dall’unione delle parole giapponesi che indicano il sesamo e il sale. In Giappone viene chiamato anche gomashio e fa parte di una cucina nella quale semi, alghe e condimenti tostati vengono usati per completare riso, verdure e piatti semplici.

La ricetta di base comprende soltanto due ingredienti. I semi vengono tostati con cura, lasciati raffreddare e poi pestati insieme al sale. Il composto non deve diventare una farina: una parte dei semi deve restare visibile, così il gomasio mantiene una consistenza gradevole.

Esistono anche versioni con alghe essiccate, erbe o spezie. In questo caso è bene leggere l’etichetta, perché la presenza di altri ingredienti può cambiare sia il sapore sia l’idoneità rispetto alle proprie esigenze alimentari.

gomasio al posto del sale

Il gomasio sostituisce davvero il sale?

Il gomasio può aiutare a usare meno sale perché il gusto del sesamo tostato rende il condimento più ricco. A parità di volume, una miscela composta in gran parte da semi contiene meno sale rispetto allo stesso cucchiaino riempito solo con sale fino.

Questo vantaggio esiste però soltanto quando il gomasio prende il posto del sale. Aggiungerlo a una pietanza già condita aumenta comunque la quantità totale di sodio. Non basta quindi scegliere un prodotto naturale: occorre anche usarlo nella dose giusta.

La proporzione tra sesamo e sale può cambiare. In casa si può partire da circa quindici parti di sesamo e una parte di sale, per poi ridurre ancora la quota salata quando il palato si abitua a sapori meno sapidi.

Errore da evitare
Non considerate il gomasio un condimento libero. Contiene comunque sale e il sesamo apporta molta energia: usatelo a cucchiaini, non a manciate.

Quali nutrienti apporta?

Il gomasio conserva buona parte dei nutrienti propri del sesamo. I semi apportano grassi, proteine vegetali, fibre e minerali come calcio, magnesio, ferro e fosforo. La quantità assunta con una spolverata resta però piccola, quindi è meglio non descriverlo come una cura o come una fonte capace, da sola, di coprire i bisogni del corpo.

È anche un condimento concentrato. Una porzione normale è pari a circa uno o due cucchiaini, sufficienti per completare un piatto senza appesantirlo. Le calorie non sono un problema quando la dose è piccola e viene inserita in una dieta varia.

La tostatura rende il profumo del sesamo più intenso, ma deve essere breve. Se i semi bruciano diventano amari e il gomasio perde il suo gusto piacevole.

gomasio

Gomasio e nichel: si può mangiare?

Il gomasio tradizionale non è una scelta adatta a una dieta a basso contenuto di nichel, perché il suo ingrediente principale è il sesamo. I semi oleosi possono apportare quantità non trascurabili di questo metallo e il loro contenuto può cambiare in base al terreno, alla zona di coltivazione e alla lavorazione.

È però importante fare una distinzione. Una persona con allergia da contatto al nichel non deve eliminare da sola tutti gli alimenti che lo contengono. La riduzione del nichel nella dieta viene valutata quando il medico o lo specialista ha individuato anche sintomi legati alla sua assunzione.

Chi sta seguendo un piano alimentare a basso contenuto di nichel dovrebbe quindi evitare il gomasio, oppure consumarlo solo nella quantità concordata con il professionista che segue il caso. La tolleranza e le indicazioni possono cambiare da persona a persona.

Attenzione al sesamo
Il sesamo è anche un allergene alimentare a sé. Chi è allergico al sesamo deve evitare il gomasio tradizionale anche quando non presenta problemi con il nichel.

È senza glutine e senza lattosio?

La ricetta base con sesamo e sale è naturalmente priva di glutine e lattosio. Chi soffre di celiachia deve comunque controllare la confezione dei semi e del gomasio pronto, scegliendo prodotti che offrano indicazioni adatte alle proprie necessità.

Il prodotto è anche vegano e vegetariano. Le versioni arricchite possono però contenere altri ingredienti, quindi l’etichetta resta sempre il punto di riferimento.

In caso di allergia al sesamo il prodotto non è adatto. La tostatura e la macinazione non eliminano le proteine che possono provocare una reazione allergica.

Come usare il gomasio in cucina

Come usare il gomasio in cucina

Il gomasio dà il meglio quando viene aggiunto a fine preparazione. È ottimo sulle verdure cotte, sul riso bianco, sulle patate, nelle insalate e sulle creme di ortaggi. Può completare anche uova, pesce, carne bianca e piatti a base di legumi.

Si abbina bene ai cibi dal gusto semplice, perché aggiunge una nota tostata senza richiedere salse pesanti. Potete usarlo anche sul pane con un filo d’olio oppure su una vellutata poco prima di portarla a tavola.

È meno utile nelle preparazioni già ricche di ingredienti salati, come piatti con formaggi stagionati, olive, capperi o salumi. In questi casi rischia di aumentare il sale senza offrire un vero vantaggio.

Come scegliere e conservare il gomasio

Un buon gomasio dovrebbe avere un elenco ingredienti breve, con sesamo e sale indicati in modo chiaro. Nei prodotti confezionati conviene confrontare la quantità di sale riportata in etichetta, perché alcune miscele possono essere molto più salate di altre.

Il profumo deve ricordare il sesamo tostato, mentre il gusto non dovrebbe essere amaro. Un colore troppo scuro può indicare una tostatura spinta.

Il gomasio fatto in casa va conservato in un vasetto ben chiuso, lontano da luce e fonti di calore. Preparatene poco per volta e consumatelo entro due o tre settimane: i grassi dei semi, con il passare del tempo, possono perdere freschezza.

FAQ sul gomasio

Il gomasio contiene sale?

Sì. Il gomasio contiene una quota di sale mescolata a una quantità maggiore di sesamo. Non è quindi un prodotto senza sodio.

Il gomasio è adatto a chi è allergico al nichel?

Non è indicato quando è stata prescritta una dieta a basso contenuto di nichel, perché il sesamo può apportarne quantità rilevanti. Chi ha solo un’allergia da contatto deve seguire le indicazioni del proprio specialista senza eliminare alimenti di propria iniziativa.

Chi è allergico al sesamo può usare il gomasio?

No. Il sesamo è l’ingrediente principale del gomasio tradizionale e la tostatura non elimina il rischio di una reazione.

Il gomasio è senza glutine?

La ricetta base non contiene glutine. In caso di celiachia è comunque necessario controllare l’etichetta e scegliere un prodotto adatto.

Quanto gomasio si può usare?

In genere basta uno o due cucchiaini per condire una porzione. La quantità va adattata al resto del pasto e alle indicazioni ricevute sul consumo di sale.

Il gomasio va aggiunto durante la cottura?

È meglio aggiungerlo alla fine. In questo modo il sesamo conserva meglio il suo profumo e si riduce il rischio che diventi amaro.

Quanto dura il gomasio fatto in casa?

Può essere conservato per circa due o tre settimane in un vasetto ben chiuso e tenuto lontano da luce, calore e umidità. Prepararne piccole quantità aiuta a mantenerlo più fresco.

Idee per salse e condimenti ne abbiamo? Certo che si!

4/5 (4 Recensioni)
Riproduzione riservata

10 commenti su “Gomasio, che cos’è e come usarlo al posto del sale

  • Mar 25 Set 2012 | Ely ha detto:

    Questo l’ho provato ed è veramente buono! :D Un’ottima alternativa e anche piacevole, devo dire! Un bacione!
    p.s. ti scrivo a breve, entro oggi carissima! :)

  • Mer 26 Set 2012 | giovanna ha detto:

    Ciao!!!!!!!! ieri sera per la prima volta ho assaggiato il tofu e la ricetta prevedeva il gomasio nome che non avevo mai sentito prima ed ecco che stamane nella posta trovo un post proprio a riguardo!!!!! Fantastico!!!! Grazie!!!!! e Buona Giornata!!!

  • Gio 27 Set 2012 | Sugel ha detto:

    Ecco la ricetta, facilissima, per preparare in casa il Gomasio. Il gomasio, condimento di origine giapponese, è ormai popolarissimo anche in Europa. Ottenuto con semi di sesamo tostato e sale marino, è un ottimo condimento per riso o altri cereali cotti. Si può utilizzare al posto del sale anche per condire verdure cotte e crude. Oltre al gomasio classico c´è in commercio il gomasio alle alghe preparato con l´aggiunta di alghe marine Kombu.

  • Sab 27 Giu 2015 | Lina ha detto:

    Per me il gomasio mi ha risolto il problema digestione e gas intestinali provatelo e un ottimo prodotto

  • Ven 20 Mag 2016 | Roberta Tulliani ha detto:

    È molto buono. Lo sto usando da poco e devo fare un pó l’abitudine a questo nuovo sapore. Non sapevo che avesse così tante proprietà. Soffro di ipertensione e spero mi aiuti!

  • Mer 2 Ago 2017 | Fiorenza ha detto:

    Ma nelle minestre lo mettiamo subito con la pasta come sale o dobbiamo metterlo quando impiattiamo?

    • Mer 2 Ago 2017 | Tiziana Colombo ha detto:

      E’ preferibile aggiungerlo agli alimenti a crudo per beneficiare delle sue importanti qualità nutrizionali quando possibile. Nei piatti caldi quasi alla fine della cottura

      • Lun 14 Giu 2021 | Tiziana Colombo ha detto:

        Il gomasio si usa prevalentemente come condimento e non va mai utilizzato in eccesso. È perfetto per condire l’insalata, il pesce alla griglia e in padella, la carne, le minestre e le verdure cotte. Insomma, il gomasio si sposa praticamente con tutto e, proprio come fa il sale, aggiunge ai piatti sapore in più.

        Oltre a essere utilizzato come condimento, il gomasio ha anche funzioni curative, che derivano per lo più dalle proprietà del sesamo. Il gomasio ha un buon effetto stabilizzante a livello del sangue sul sodio e sul potassio e aiuta anche a regolare l’intestino. Il sesamo, poi, è considerato un alimento molto nutritivo; contiene grassi e proteine e pochi carboidrati, oltre a essere ricco di antiossidanti naturali, come la sesamina, la sesamolina e il sesamolo, che aiutano a regolare il colesterolo nel sangue e prevengono le patologie cardiovascolari.

  • Sab 22 Gen 2022 | Elena Perelli ha detto:

    Volevo sapere se il gommasio fa venire ritenzione idrica come il sale . Io ne soffro moltissimo , devo sempre magiare ritrò senza sale , ma tutto mi risulta insapore è pessimo. Grazie . Il gommasio ritiene i liquidi o no ? Grazie per la vostra risposta

    • Dom 23 Gen 2022 | Tiziana Colombo ha detto:

      Buongiorno Elena le confermo che il gomasio è’ il condimento ideale e alternativo al sale per chi vuole contrastare la ritenzione idrica.

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