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Pesce finto, una ricetta più buona di quanto immagini

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Pubblicato il
07/08/2012 alle 07:00

Pesce finto
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 01 ore 00 min
cottura
Cottura: 00 ore 42 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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3.8/5 (10 Recensioni)

Prepariamo il finto pesce? Con un po’ di inventiva si può far tutto!

Vi svelo un segreto che mi ha insegnato Sabina, la sorella della signora Piera, per fare il pesce finto ricetta di nonno Felice. Devo dire che il risultato è stato migliore del previsto. di grande effetto… e mi sono riscattata. Poi vi spiego il perchè. Per fare in modo che la forma rimanga integra e perfetta quando andrete a preparare il piatto, rivestite internamente lo stampo con della garza. Al momento opportuno, mettete il piatto sullo stampo e capovolgetelo, tenendo piatto e stampo saldamente attaccati, con la forza delle vostre mani.

Quindi, con estrema facilità andrete a togliere la garza e vi accorgerete che saranno rimasti dei disegni come fossero squame… e la forma sarà perfetta. Insomma, con poca fatica e un po’ di attenzione, avrete creato un buonissimo pesce di tonno e patate stupendo e goloso! Se non riuscirete a trovare lo stampo a forma di pesce, potrete realizzare manualmente la forma che vi riesce meglio. Mio figlio usa lo stampo del budino e, anziché usare la garza, mette la pellicola da cucina. Insomma ci vuole creatività, ma andiamo a vedere di che si tratta!

Ricetta pesce finto

Preparazione pesce finto

  • Lavate e lessate le patate con la buccia (42 minuti) e, appena cotte, pelatele. Passatele nello schiacciapatate e lasciate intiepidire.
  • Lavate molto bene i capperi.
  • Preparate la maionese: rompete in un bicchiere alto le uova di quaglia un pizzico di sale un cucchiaino di senape classica dolce e due cucchiai di olio di riso.
  • Frullate con un frullatore ad immersione e, a filo, aggiungete il restante olio di riso fino ad ottenere una maionese spumosa e ben compatta.
  • Nel boccale del frullatore o mixer inserite il tonno ben sgocciolato, i filetti di acciuga, i capperi tritati e la maionese.
  • In una terrina mescolate il tutto con la purea di patate, salate e pepate e infine profumate con la scorza di limone grattugiata.
  • Nell’apposito stampo a forma di pesce, coperto da una garzina, versate l’impasto in modo che aderisca bene alle pareti. Coprite con della pellicola da cucina e mettete in frigorifero a raffreddare per qualche ora.
  • Al momento di servire sformatelo direttamente su di un piatto di portata e decoratelo come più vi piace.

Per l’impasto:

  • 500 gr. di tonno in vaso di vetro,
  • 1 kg. di patate,
  • 10 filetti di acciughe sott’olio,
  • 10 cucchiai di maionese consentita,
  • 1 cucchiaio di capperi sotto sale,
  • q. b. scorza grattugiata di un limone,
  • q. b. sale e pepe

Per la decorazione:

  • a piacimento: olive, uova sode , peperoni sott’olio,  maionese , spicchi di pomodori etc

Per la maionese con uova di quaglia:

  • 4 uova di quaglia,
  • 150 ml. olio di riso spremuto a freddo bio,
  • un  pizzico di sale fino,
  • 1 cucchiaio senape

Pesce finto: un piatto della mia infanzia

Colombo FeliceIl pesce tonno e patate è un piatto della mia infanzia. Mio nonno Felice inventava continuamente degli stratagemmi astuti per riuscire a farci mangiare quando eravamo svogliati e inappetenti. Ci chiedeva il nostro aiuto per decorare questa preparazione e non vi dico il risultato! A Mary che aveva pazienza e fantasia riusciva sempre meglio che a me. Il mio, anche se non era bellissimo da guardare, era comunque sempre squisito. Con l’aiuto di Sabina ora anche il mio pesce finto è perfetto! Che ne dite?

Molte volte lo preparava in anticipo in occasione di qualche festa e lo conservava in frigo come una reliquia pronto ad essere sfoggiata con orgoglio. Mio nonno ci teneva molto a farci fare bella figura e mostrare i suoi capolavori culinari. Tra i piatti che preparava per noi ricordo il minestrone (che impiegava un intero pomeriggio a preparare), lo stracotto d’asino, la cassoeula d’oca e lo straordinario ragù!

Per lui preparare certi piatti era un vero e proprio rito. Si metteva il grembiule e cominciava al mattino presto e lasciava assistere solo noi. Non voleva nessun altro per i piedi. Quanto mi mancano le sue mani rugose che ogni tanto mi accarezzavano la testa. Quanto mi mancano gli aneddoti che ci raccontava del suo vissuto. Era fiero di aver combattuto due guerre (era nato nel 1887). E’ mancato il 1 ottobre del 1976 a 90 anni. Un uomo straordinario e infinitamente buono.

Alla scoperta di una ricetta incredibile…

Il pesce finto è un piatto tipico genovese e solitamente veniva preparato per le festività del Natale. Il nome della pietanza fa pensare che il pesce non ci sia, ma in realtà c’è! Infatti, per l’impasto che utilizzeremo per creare la nostra forma, useremo il tonno, le patate, le acciughe sott’olio, la maionese di riso (più leggera e sfiziosa!), i capperi sotto sale, un po’ di scorza di limone grattugiata, sale e pepe.

D’altra parte, per la decorazione del pesce finto di tonno e patate ci serviranno altri golosi ingredienti, come le olive, le uova sode, i peperoni sott’olio, un altro po’ di maionese di riso e i pomodori. In pratica, avremo a che fare con un piatto ricco e completo da un punto di vista nutrizionale, in quanto carico in particolare di proteine, acidi grassi essenziali (quelli buoni per il cuore), antiossidanti, vitamine e minerali. Potrete portare in tavola una pietanza energetica e a dir poco saziante, nonché in grado di conquistare tutti i palati! In molti lo annoverano fra i piatti unici e altri come un secondi piatto. A casa mia è un antipasto.

vaso di tonno in vetro

Altri consigli per la preparazione del pesce finto

Oltre a essere un ottimo piatto, si tratta di una pietanza molto economica che piace tanto persino ai bambini, anche a quelli più capricciosi che abitualmente non mangiano pesce! Potrete accompagnare il pesce di patate e tonno finto con dell’insalatina tenera, che andrete a disporre attorno alla forma prima di preparare le varie porzioni. Se vorrete ottenere un gusto più deciso, potrete persino aggiungere all’impasto dei cetriolini oppure delle olive verdi o nere tagliate a rondelle.

Personalmente, la maionese adoro farla in casa, ma potrete comunque acquistarla già pronta, prediligendo ovviamente un prodotto di qualità, e vedrete che andrà bene per tutta la famiglia: vi servirà per dare un tocco di gusto in più al vostro pesce finto.

E’  una ricetta davvero speciale, che vi permetterà di dare una svolta alle vostre pietanza, accontentando anche chi soffre di celiachia e intolleranza al lattosio. E’ un’alternativa senza glutine e senza lattosio. Un piatto leggero, originale e sfizioso.

Il ruolo delle patate nel pesce finto di tonno

Il pesce finto è realizzato con il tonno e con le patate, due ingredienti semplici che non vanno sottovalutati. Per esempio è necessario scegliere la varietà giusta di patate. A mio parere la più indicata è la patata a pasta gialla, in quanto contiene una quantità equilibrata di amido, che consente di ottenere una consistenza perfetta dopo la cottura. Queste patate mantengono la giusta umidità senza rendere il composto acquoso, inoltre garantiscono un impasto morbido e lavorabile.

Occorre prestare anche molta attenzione alla cottura. Le patate vanno lessate con la buccia in acqua fredda leggermente salata, poi vanno pelate quando sono ancora calde in modo da facilitare l’operazione e preservarne la consistenza.

Infine anche il tonno va scelto con cura, a tal proposito preferite sempre un tonno di ottima qualità, che sia fresco oppure conservato sott’olio extra vergine d’oliva con un approccio artigianale.

Il pesce finto è buonissimo anche grazie alla maionese

L’impasto del pesce finto si avvale anche del contributo della maionese, che conferisce gusto, morbidezza e stabilità. Potete comprare la maionese al supermercato oppure prepararla in casa, una soluzione che vi consiglio caldamente. Anche perché la ricetta della maionese fatta in casa è davvero molto semplice. Basta mettere in un recipiente un uovo intero, un pizzico di sale, qualche goccia di limone e frullare il tutto con il minipimer. Durante questa operazione bisogna aggiungere l’olio lentamente e a filo, fino ad ottenere una maionese liscia e cremosa.

Per questa preparazione vi suggerisco di utilizzare un olio dal sapore neutro, come l’olio di semi di girasole, in modo da ottenere una maionese leggera e non invadente, perfetta per non sovrastare il gusto delicato del tonno e delle patate. Ovviamente, se desiderate una maionese intensa e un po’ pungente, va bene anche l’olio extravergine di oliva.

Inoltre badate alla quantità di maionese da inserire nell’impasto. Troppa maionese rischierebbe di rendere il composto eccessivamente morbido, mentre troppo poca maionese renderebbe il pesce finto asciutto e meno gradevole.

Infine vi consiglio di preparare la maionese con le uova di quaglia, giusto per variare. Il sapore delle uova di quaglia è parzialmente diverso rispetto a quello delle uova di gallina. Nello specifico le uova di quaglia hanno un sapore leggermente più delicato e raffinato, meno forte rispetto a quello delle classiche uova di gallina. La maionese ottenuta risulta così più morbida al palato e perfettamente armonizzata con il resto dell’impasto. In particolare viene valorizzato il sapore del tonno senza coprirlo.

Idee per varianti creative e sostituzioni

Ingrediente Quantità Allergeni Possibili sostituzioni
Tonno in vaso di vetro 500 gr. Pesce Tonno fresco cotto a vapore, salmone, oppure “tonno” vegetale a base di legumi
Patate 1 kg. – Batata dolce per sapore diverso
Filetti di acciuga sott’olio 10 Pesce Olive nere tritate (per versioni vegane)
Maionese consentita 10 cucchiai Uova* (se tradizionale) Maionese vegana, yogurt greco magro o maionese light
Capperi sotto sale 1 cucchiaio – Omettibili o sostituibili con cetriolini tritati
Scorza di limone grattugiata q.b. – Arancia bio per aroma diverso
Olive, uova sode, peperoni sott’olio, pomodori a piacere Uova (se usate) Solo verdure per versione vegana

*Usando maionese vegana e senza uova nella decorazione, il piatto è adatto a chi è allergico alle uova.

Idee creative per il pesce finto

Per chi cerca una variante più leggera, puoi preparare il pesce finto con tonno al naturale in acqua, maionese light o yogurt greco magro. L’aggiunta di erbe fresche tritate, come prezzemolo o erba cipollina, regala molto sapore anche usando meno condimento.

Se preferisci una versione vegana, sostituisci il tonno con ceci frullati, olive nere, capperi e scorza di limone. Usa maionese vegetale e ometti le uova: otterrai un risultato ricco di gusto e ideale per tutti.

Per chi ama il sapore autentico del mare, prova la variante con pesce fresco: cuoci a vapore tranci di tonno o salmone, poi sbriciola e usa nella ricetta come da tradizione.

Per una festa o un buffet, prepara il pesce finto in monoporzione usando stampini da muffin o piccole cupolette. Puoi servirlo anche in bicchierini trasparenti, alternando strati colorati per un effetto ancora più allegro.

Vuoi conquistare i più piccoli? Scegli formine divertenti – come stelle o cuori – e decora il pesce finto con verdurine colorate: anche la merenda diventa un momento speciale e *giocoso*.

ingredienti pesce finto

Consigli per una perfetta presentazione del pesce finto

Servi il pesce finto su un letto di insalatina verde o valeriana, così porti in tavola freschezza e colore. Per decorare, scegli olive nere e verdi, fettine di pomodoro, rondelle di cetriolo, uova di quaglia a spicchi o carote a julienne: ogni dettaglio renderà il piatto più invitante.

Vuoi un tocco gourmet? Spargi sopra semi di papavero o sesamo, che simulano le squame e aggiungono croccantezza. Per una presentazione elegante, scegli un piatto da portata chiaro e guarnisci con fili di erba cipollina disposti ad “onda”.

L’abbinamento consigliato? Accompagna il pesce finto con un’insalata croccante di stagione e un bicchiere di vino bianco fresco, come un Vermentino ligure. Se preferisci una versione detox, opta per acqua aromatizzata al limone: la leggerezza non è mai stata così buona!

Una decorazione davvero speciale

La decorazione del pesce finto è affidata alla creatività dello chef, ma alcuni ingredienti funzionano meglio di altri. Per esempio olive, uova sode, peperoni e pomodori impattano in modo diverso sul risultato finale. Nello specifico le olive conferiscono al piatto un sapore deciso, inoltre aggiungono una nota leggermente salata e acidula che contrasta piacevolmente con la delicatezza del tonno e delle patate.

I peperoni, soprattutto quelli rossi e gialli, regalano al piatto vivacità cromatica e una nota fresca e croccante. Invece le uova sode (magari affettate o tritate finemente) danno vita a delle guarnizioni che richiamino le squame del pesce e aggiungono un piacevole contrasto di consistenze. Infine i pomodori apportano un delicato gusto acidulo che equilibra la dolcezza del piatto, contribuendo anche a migliorare l’aspetto con il loro colore rosso brillante.

Perché la preparazione del pesce finto stimola la creatività in cucina
Il pesce finto stimola la creatività perché unisce cucina e composizione visiva. Non basta preparare un impasto buono, ma bisogna anche modellarlo, decorarlo e renderlo riconoscibile. Olive, uova sode, peperoni, pomodori, cetriolini e maionese possono diventare squame, occhi, pinne e dettagli decorativi. Inoltre la base è molto adattabile, infatti cambiando pesce, legante, erbe e guarnizioni si ottengono versioni sempre diverse, adatte a buffet, feste e pranzi familiari.

Pesce finto: una versione alternativa priva di tonno e patate

Il pesce finto con tonno e patate è ottimo, ma non è l’unico pesce finto possibile, infatti è possibile pensare a varietà realizzate con altri ingredienti, dunque privi del tonno e delle patate. Certo, una tale variante deve sostituire la parte “marina”, data dal tonno, e sostituire la parte legante, data dalle patate. Bisogna costruire dunque un impasto che resti modellabile, gradevole e abbastanza stabile da mantenere la forma.

Per sostituire il tonno si può usare il salmone cotto al vapore, che viene poi sminuzzato con una forchetta. Il salmone vanta una consistenza morbida, un gusto più elegante e una parte grassa naturale, che aiuta l’impasto a non risultare asciutto. In alternativa si può usare merluzzo o nasello, sempre cotti delicatamente e ben scolati. Il risultato sarà più leggero, più neutro e più adatto a essere arricchito con capperi, limone, erbe aromatiche e maionese.

Per sostituire le patate, invece, una soluzione interessante è il cavolfiore cotto al vapore e ben strizzato. Una volta schiacciato, il cavolfiore crea una base morbida, più leggera e meno amidacea. Va però asciugato con cura, perché trattiene molta acqua. Un’altra possibilità è data dai cannellini frullati, che hanno una consistenza cremosa, un gusto delicato e danno buona compattezza. In questo caso il pesce finto diventa più proteico e più originale.

Una versione riuscita potrebbe quindi combinare salmone cotto, cannellini frullati, maionese, scorza di limone, capperi tritati, erba cipollina e poco pepe bianco. Il composto va poi fatto riposare in frigorifero prima di essere modellato. Per decorare si possono usare cetriolini, olive, carote sottili, pomodorini e fettine di limone. Il risultato non sarà il pesce finto tradizionale, ma una variante fresca, compatta e molto scenografica.

Cosa bere con il pesce finto?

Con il pesce finto originale servono bevande fresche e non troppo impegnative, capaci di accompagnare una preparazione morbida, sapida e cremosa. Non bisogna dimenticare che la presenza di tonno, patate, acciughe, capperi e maionese crea un piatto ricco ma non pesante. Un piatto che ha bisogno di acidità e di una buona capacità di pulizia. A tal proposito è meglio evitare vini troppo strutturati, rossi tannici o bevande molto dolci, perché rischierebbero di appesantire il boccone.

Una prima scelta efficace è il Vermentino, soprattutto nella versione ligure o sarda. È fresco, sapido e mediterraneo, quindi si abbina bene al tonno, al limone e ai capperi. Ha abbastanza personalità per sostenere la maionese, ma non copre il gusto delicato della base. Funziona bene anche il Pinot Grigio, un vino giovane e secco, soprattutto se si desidera un abbinamento più discreto e lineare.

Un’altra opzione interessante è il Lugana, che esprime una buona freschezza, una struttura morbida e una nota leggermente minerale, in grado di accompagnare bene le preparazioni fredde di pesce. Se il pesce finto viene servito come antipasto in un pranzo elegante, si può scegliere anche un Franciacorta brut o un Trento DOC. Le bollicine alleggeriscono la parte cremosa e rendono l’assaggio più dinamico.

Per una soluzione più semplice va bene anche il Prosecco brut, purché non troppo aromatico e non troppo dolce. A mio parere la bollicina pulisce il palato e si adatta bene a buffet, feste e pranzi informali. Tra le bevande analcoliche vi consiglio l’acqua frizzante con limone. Si può proporre anche un tè verde freddo non zuccherato, una limonata leggera o un’acqua aromatizzata con cetriolo, menta e scorza di limone. Sono bevande fresche, delicate e coerenti con un piatto freddo, cremoso e sapido.

FAQ sul pesce finto

Con che cosa si fa il pesce finto?

Il finto pesce di tonno e patate viene preparato principalmente con tonno sott’olio e patate lesse schiacciate. Questi ingredienti formano la base, a cui viene aggiunta maionese, sale e pepe per insaporire e rendere più morbido l’impasto. Il composto viene poi modellato nella forma di un pesce e decorato a piacere.

Cosa bere con il pesce finto?

Per accompagnare il pesce finto vi consiglio un vino bianco fresco e leggermente aromatico, come un Vermentino o un Pinot Grigio. Anche una bollicina delicata, come un Prosecco extra dry, può risultare perfetta per bilanciare e valorizzare la delicatezza di questa preparazione.

Quante calorie ha il pesce finto?

Le calorie del pesce finto variano in base alle proporzioni degli ingredienti utilizzati, ma mediamente una porzione da 100 grammi contiene circa 180-220 calorie. È una ricetta abbastanza leggera e adatta anche a chi desidera controllare l’apporto calorico senza rinunciare al gusto.

Che sapore ha l’uovo di quaglia?

L’uovo di quaglia ha un sapore delicato e raffinato, leggermente più tenue rispetto a quello delle uova di gallina. È particolarmente apprezzato per la sua capacità di esaltare ingredienti delicati, senza dominarli, e per la sua piacevole leggerezza che lo rende perfetto anche nelle preparazioni più eleganti e creative.

Ricette antipasti ne abbiamo? Certo che si!

3.8/5 (10 Recensioni)
Riproduzione riservata

10 commenti su “Pesce finto, una ricetta più buona di quanto immagini”

  • Mer 8 Ago 2012 | Barbara ha detto:

    Quella della garza è una dritta favolosa: a me il pesce finto usciva sempre sformato dall stampo, i tuoi sono perfetti, brava!!

    • Mer 8 Ago 2012 | Tiziana ha detto:

      Ti garantisco l’effetto è straordinario….sembrano squame!

  • Mer 8 Ago 2012 | Silvia ha detto:

    buono, il mio compagno va matto per il pesce finto, un abbraccio SILVIA

  • Mer 8 Ago 2012 | Chiara ha detto:

    mi piace tantissimo !

  • Mer 8 Ago 2012 | Fra ha detto:

    Che simpatica presentazione!!!!!!!

    • Mer 8 Ago 2012 | Tiziana ha detto:

      spero di migliorare la presentazione, parlando con delle amiche foodblogger ho ricevuto dei piccoli consigli……….

  • Mar 30 Apr 2019 | anna maria angelini ha detto:

    o io sono proprio tonta o la ricetta non c’è!, quindi no comment!!!

    • Gio 2 Mag 2019 | Tiziana Colombo ha detto:

      Anna Maria provi a svuotare la sua cache. La ricetta è presente. Buona giornata

  • Dom 31 Ago 2025 | Stefano ha detto:

    Brava, impedire il copia e incolla è saggio, certo che così mi tocca stampare 10 pagine quando ne basterebbe una (non posso portare il PC in cucina)

    • Ven 12 Set 2025 | Colombo Tiziana ha detto:

      Stefano ha ragione ma in questi anni ci hanno fatto almeno 4 libri i furfanti che hanno rubato a destra e a manca. Ora puo’ stampare solo la ricetta. Buon lavoro

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