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Cavolo all’agro : una bontà della cucina cinese

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Cavolo all agro

Tutti pronti per assaggiare il cavolo all’agro?

La cucina cinese, sebbene molto povera, ha invaso il pianeta. La Cina è così vasta che la sua gastronomia varia molto a seconda delle regioni e uno dei piatti che preferisco è decisamente il cavolo all’agro.

La cucina cantonese ha nel vapore la sua cottura principale; quella di Shangai è grassa e fa uso di olio di sesamo; in Manciura e nella Mongolia Interna si mangia molto agnello; mentre la cucina pechinese presenta molti piatti fritti.

Noi andiamo spesso al ristorante cinese vicino casa e cerchiamo ogni volta di provare sapori e gusti nuovi. Le verdure sono parte integrante della cucina cinese, forse quanto quella italiana, ma in modo assai diverso: come in molti altri paesi asiatici, la composizione del singolo piatto segue una filosofia differente, quella che si potrebbe definire del “piatto unico”.

Così, è rarissimo che una portata di riso non venga accompagnata da carne o pesce e verdura. Detto questo, parliamo dell’ingrediente protagonista di questa ricetta…

Gustare il cavolo cinese vuol dire fare il pieno anche di proprietà benefiche. Innanzitutto, proprio come le altre crucifere, ha un basso contenuto calorico ed è ricco di fibre. In più, contiene una vasta gamma di vitamine, del gruppo B, la C e la K, ma anche di sali minerali, come calcio e fosforo. Introducendo il pak choi nella vostra dieta potrete usufruire delle sue proprietà antiossidanti e depurative, vi aiuterà a mantenere sotto controllo il livello del colesterolo e a produrre globuli rossi.

Quando trattate il cavolo cinese dovete ricordare una cosa importante: meno lo si cuoce meglio è. Per quale motivo? Perché il rischio è quello di alterare le proprietà nutritive. Ricordo inoltre la presenza di minerali importanti come il calcio e il fosforo, essenziali quando si tratta d’incrementare i nutrienti dopo lo svolgimento di un’attività fisica.

Gli usi del pak choi in cucina sono molteplici: in Cina viene per esempio usato per accompagnare le carni, ulteriormente impreziosita grazie ad aromi.

Le particolarità del cavolo cinese

Chi, come me, ama la cucina asiatica, senza dubbio avrà provato o almeno sentito parlare del pak choi (o patchoi). Questa verdura dal nome complicato da pronunciare non è altro che una pianta della famiglia delle crucifere. È conosciuto, infatti, anche con il nome di “cavolo cinese”. È sempre più famoso in Italia e a livello internazionale tanto che è possibile trovarlo in alcuni supermercati ben forniti, nonché nei negozi asiatici.

Pur essendo un “parente” di broccoli e cavolfiori ha delle caratteristiche diverse. Innanzitutto, a prima vista, ricorda più un’insalata che un cavolo. È formato da foglie allungate verdi e piuttosto croccanti, quasi simili a quelle delle bietole.

In più, ha un sapore e soprattutto un odore molto più delicati rispetto alle altre crucifere. Tuttavia, proprio come molti cavoli,  ha moltissime proprietà che fanno bene alla nostra salute.

Il cavolo cinese, usato per questa ricetta, non ha il sapore tipico del cavolo e la sua forma a clava lo rende ancor più speciale. Questo alimento proviene dall’Estremo Oriente.

Alle nostre latitudini, sono state le sue teneri foglie dal frizzante sapore di senape a renderlo popolare, portandoci ad assaporarlo sia come insalata che come contorno.

Rispetto alle altre varietà di cavoli, questo protagonista della ricetta del cavolo all’agro è particolarmente ricco d’acqua e povero di calorie. Grazie all’elevato contenuto di aminoacidi, vitamina C e sali minerali, si presta molto ad un’alimentazione sana e leggera.

Per cucinarlo al meglio, lavate le foglie sotto l’acqua fredda e fatele sgocciolare. Per l’insalata, tagliatele a striscioline. Se intendete invece cuocerle al vapore, stufarle o saltarle, come si usa in Cina, tagliatele a pezzi, grossolanamente.

Le foglie sbollentate possono essere farcite con riso, cereali, carne, impasto per salsicce o pesce. Il modo migliore per esaltare le caratteristiche del cavolo cinese è la cottura veloce nel wok, che permette alle foglie di perdere molta acqua e di rimanere belle croccanti. Il cavolo cinese è facilmente reperibile anche in Occidente, ma può essere tranquillamente sostituito con la verza.

Ingredienti per 4 persone

  • 450 g di cavolo cinese o verza
  • un peperone verde
  • un peperone rosso
  • 2 cucchiai di salsa di soia consentita
  • 2 cucchiai di aceto di riso e 2 cucchiai di zucchero
  • un cucchiaio di sale
  • un cucchiaio di olio di riso
  • 5 peperoncini rossi piccanti
  • un cucchiaio di olio di sesamo
  • 12 granelli di pepe nero

Preparazione

Mondate e affettate le verdure. Mescolate in una ciotola la salsa di soia, l’aceto, lo zucchero e il sale. Fate scaldare l’olio nel wok con i peperoncini e il pepe nero, unite il cavolo e i peperoni e cuocete per un minuto circa. Versatevi il miscuglio preparato e amalgamate bene. Trasferite il vostro cavolo all’agro su un piatto da portata, irrorate con l’olio di sesamo e servite sia caldo che freddo.

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