Spaghetti alla cantonese, una variante del piatto cinese

Spaghetti alla cantonese
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Spaghetti alla cantonese, una piatto fusion

Gli spaghetti alla cantonese, proprio come suggerisce il nome, sono una variante del riso alla cantonese. La differenza sta ovviamente nell’ingrediente principale, in questo caso rappresentato dagli spaghetti, per la precisione gli spaghetti di riso. Da questo  punto di vista la pietanza potrebbe essere considerata “fusion”, in quanto gli spaghetti di riso sono tipici della cucina giapponese. Considerazioni tassonomiche a parte, gli spaghetti di riso sono in grado di regalare più di qualche soddisfazione, in virtù della loro resa organolettica, che punta sulla delicatezza e sulle ottime proprietà nutrizionali. Gli spaghetti di riso sono privi di glutine, dunque possono essere consumati anche dai celiaci. In secondo luogo, sono più ricchi di vitamine e sali minerali rispetto ai normali spaghetti di grano.

Certo sono anche un po’ meno proteici, ma è una pecca che si paga tranquillamente visti i loro benefici. Per quanto concerne l’apporto calorico, siamo su livelli inferiori rispetto agli spaghetti tradizionali. Per il resto siamo di fronte a un piatto incredibilmente simile al riso alla cantonese. I condimenti, infatti, sono sostanzialmente gli stessi. Troviamo i pisellini, le uova, il prosciutto e la cipolla, dunque la resa al palato conferma la gradevolezza di questa famosa specialità cinese. Per quanto concerne i pisellini, è possibile utilizzare quelli precotti, anche perché non vi è una grande differenza con quelli acquistati freschi.

Quale cipolla utilizzare?

Anche la cipolla gioca la sua parta nella ricetta degli spaghetti alla cantonese. A tal proposito, ci si potrebbe interrogare sulla varietà di cipolla da prediligere, ossia dorata o rossa. In genere la cipolla dorata è utilizzata per i soffritti, o comunque come ingrediente di supporto. La cipolla rossa, invece, è utilizzata più da ingrediente di rilievo nelle insalate di pomodoro, proprio per il suo sapore meno pungente e più delicato. Ad ogni modo la scelta è a vostra discrezione. Se volete una resa più neutra e lineare optate per le cipolle dorate, invece per un impatto più notevole, e a tratti pungente, optate per la cipolla rossa.

Spaghetti alla cantonese

Eccezioni a parte, le due cipolle presentano gli stessi valori nutrizionale. Entrambe, infatti, sono ricche di sali minerali e vitamine. Il riferimento è alla vitamina A, che fa bene alla vista, e alla vitamina E, che esercita una funzione antiossidante in grado di contrastare i radicali liberi e contribuire alla prevenzione del cancro. Non manca nemmeno la vitamina C, benché sia in dosi minori rispetto agli agrumi. L’apporto calorico è molto basso, pari a 20-30 kcal per 100 grammi. La cipolla rossa, inoltre, contiene le antocianine, delle sostanze che fungono da antiossidanti e che sono responsabili del colore rosso-viola.

Gli ingredienti tipici del cantonese

Come ogni piatto alla cantonese che si rispetti, anche questi spaghetti sono arricchiti dal prosciutto e dalle uova. Questi ingredienti conferiscono colore, gusto e nutrienti a un piatto che si configura come “completo”. Per quanto riguarda le uova, va sfatato un mito, ossia che fanno ingrassare. Certo, contengono una quota non trascurabile di grassi, ma non in termini di calorie. Un uovo medio, infatti, contiene circa 80 kcal. Inoltre contengono anche un po’ di colesterolo, ma basta non abusarne per stare tranquilli.

Le uova sono anche delle discrete fonti di proteine, inoltre contengono anche molto zinco, una sostanza antiossidante che aiuta il sistema immunitario. Per quanto concerne il prosciutto, la sua presenza è giustificata dal fatto di essere l’insaccato meno grasso in assoluto (dopo la bresaola) e di fungere da fonte inestimabile di proteine. Di base il prosciutto cotto non è poi così calorico se vengono tolte le parti più grasse, infatti si attesta sulle 130-150 kcal per 100 grammi. Per comprendere il significato di queste cifre, basti pensare che la mortadella supera abbondantemente  le 350 kcal.

Ecco la ricetta degli spaghetti alla cantonese:

Ingredienti per 4 persone:

  • 250 gr. di spaghetti di riso,
  • 200 gr. di pisellini precotti,
  • 2 uova,
  • ¼ di cipolla,
  • 100 gr. di prosciutto cotto tagliato a cubetti,
  • 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva,
  • q. b. di sale e di pepe.

Preparazione:

Per la preparazione degli spaghetti alla cantonese iniziate scaldando un po’ d’olio in una padella, poi metteteci le uova e aggiungete il sale. Appena le uova iniziano a rassodarsi, strappazzatele per bene usando un mestolo di legno. Ora prendete una pentola, versate un altro po’ di olio e mettete la cipolla finemente tritata, i piselli e un po’ di acqua fredda. Mescolate con cura e cuocete per 20 minuti circa, infine regolate con un po’ di sale e un po’ di pepe.

Intanto ammollate gli spaghetti di riso in acqua bollente per circa 3 minuti. Quando gli spaghetti si sono ammorbiditi, scolateli e versateli nella padella con i condimenti. Integrate con il prosciutto fatto a dadini e mescolate con delicatezza per non rompere gli spaghetti. Servite e buon appetito.

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23-08-2019
Scritto da:

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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