Le allergie nei bambini, come riconoscerle e combatterle

Le allergie nei bambini, come riconoscerle e combatterle, lo so che non è facile!! Così come gli adulti anche i bambini possono sviluppare allergie di varia natura, alcune delle più comuni sono:

  • peli di animali, acari della polvere, muffe
  • fumo di sigaretta, profumi, gas di scarico
  • arachidi, uova, latte e prodotti lattiero-caseari, soia e pesce
  • polline, punture di insetti, farmaci e prodotti chimici (es. detersivi per lavatrice)

I sintomi possono variare in base al tipo di allergia e da bambino a bambino, ma in generale sono:

  • prurito e congestione nasale
  • starnuti
  • mal di gola e prurito
  • difficoltà respiratorie / tosse
  • vomito
  • svenimenti

In rari casi si può avere una grave reazione allergica, chiamata shock anafilattico, che può essere fatale se non trattata in tempo.

Altro sintomo comune è la rinite allergica che di solito si manifesta a causa di allergeni presenti nell’aria. In genere si sviluppa intorno al decimo anno di età e raggiunge il picco durante l’adolescenza e fino ai vent’anni per poi scemare intorno ai 40-60 anni. La rinite allergica è spesso accompagnata dalla congiuntivite allergica, cioè uno stato di infiammazione degli occhi (prurito, rossore, lacrimazione).

Le allergie nei bambini, come riconoscerle e combatterle

Le allergie alimentari, invece, presentano i seguenti sintomi:

  • problemi respiratori
  • tosse, raucedine
  • fastidio alla gola
  • mal di stomaco, vomito, diarrea,
  • gonfiore delle lingua, delle labbra, del volto
  • prurito agli occhi, lacrimazione,
  • orticaria, punti rossi
  • vertigini, capogiri

Si stima che un buon 8% dei bambini al di sotto dei tre anni soffra di allergia alimentare. Anche in questo caso è possibile che da adulti l’allergia scompaia.

Da tenere presente che la sintomatologia è molto varia e non è sempre facile riconoscere immediatamente un’allergia. Lo stesso bambino, inoltre, può avere reazioni diverse allo stesso allergene, per questo è meglio sempre cercare l’aiuto di un medico.

Anche perché non esistono cure per le allergie, l’unico modo per alleviare i disturbi è riconoscere il prima possibile i sintomi per fare una diagnosi. Una volta individuata la causa dell’allergia sarà possibile intervenire per limitare i fastidi ed evitare l’esposizione agli allergeni. In questo i genitori sono fondamentali perché devono educare i piccoli su come gestire la propria allergia.

Ovviamente, ci sono i casi in cui non è possibile sfuggire all’allergia, come quelle ai pollini e alla polvere, e allora se chiudere le finestre, cambiare spesso lenzuola e coperte e passare l’aspirapolvere non basta, si può ricorrere agli antistaminici (rigorosamente adatti ai bambini).

 

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