Peperoni sott’aceto , semplice bontà

Tempo di preparazione:

Peperoni sott’aceto, semplice bontà. I peperoni sono quell’elemento in grado di dare una svolta a un piatto o a un pasto. Il loro gusto forte, intenso, ne ha decretato il successo in innumerevoli forme.

Ogni zona d’Italia ha sviluppato una predilezione per un particolare tipo di peperone oppure per un particolare impiego di questa pianta, così eclettica in cucina. L’elenco delle varie delizie sarebbe persino troppo lungo. Ma sicuramente ce n’è per tutti: ogni declinazione ha una sua specificità da apprezzare.

Possono essere utilizzati come elemento cruciale di un antipasto, come contorno oppure come pietanza a se stante tanto il sapore è capace di coinvolgere e appagare i sensi.

Sono un alleato fantastico come ingrediente per realizzare primi o secondi piatti di vario tipo. Insomma non a tutti piacciono, questo va detto, ma certamente gli appassionati non possono farne a meno e in generale riscuotono sempre molto successo!

Peperoni sott’aceto : consigli per la conservazione

Per i peperoni sott’aceto, ma più in generale per tutte le preparazioni sott’aceto, occorre utilizzare verdure che devono risultare leggermente acerbe, sode e senza parti ammaccate. Inoltre, altra cosa da non sottovalutare, i vasi devono essere pulitissimi e non vanno sterilizzati una volta riempiti.

All’aceto deve sempre essere aggiunto del sale. Altra consiglio importante: utilizzate possibilmente aceto bianco, altrimenti la verdura cambierà colore. I vasi poi vanno riempiti fino all’inizio dell’imboccatura, dove inizia a restringersi il collo.

Riguardo la tipologia di peperoni da conservare interi sott’aceto, come soluzione ideale ci sarebbero le squisite papaccelle. Si tratta di peperoni rossi, tondi e carnosi molto comuni in Campania, che in inverno vengono utilizzati in vari piatti tra cui la famosa insalata di rinforzo. Qualora non sia possibile rintracciare questa qualità di peperoni non scoraggiatevi. Io per esempio non trovando le papacelle ho effettuato l’operazione con dei bei peperoni rossi, gialli e verdi molto spessi, freschi e sani, senza ammaccature o parti mollicce. E il risultato è stato comunque veramente ottimo!

Ingredienti per 2 vasi da mezzo litro

  • 1 kg peperoni gialli, rossi, verdi
  • 1 lt aceto di mele
  • qualche chiodo di garofano
  • 3 spicchi aglio
  • 4 foglie alloro
  • q.b. sale

Preparazione

Lavate i peperoni, asciugateli bene e tagliate la calotta; divideteli a metà, eliminate i semi e le nervature bianche e tagliateli a falde più o meno delle stesse dimensioni. Versate l’aceto in una casseruola, unite gli spicchi d’aglio senza sbucciarli, le foglie d’alloro lavate, i chiodi di garofano e una grossa presa di sale; portate a ebollizione.

Tuffate le falde di peperone nel liquido in ebollizione, abbassate la fiamma in modo da mantenere un bollore dolce e cuocetele per un paio di minuti; scolatele con un mestolo forato, mettete le su un canovaccio, tamponatele con carta assorbente da cucina e lasciatele asciugare bene. Tenete da parte il liquido di cottura.

Sistemate le falde di peperone nei vasi perfettamente puliti e asciutti e versatevi sopra l’aceto bollente con gli aromi in cui le avete scottate. Premete gli ingredienti e, se necessario, rabboccate con altro aceto bollente. Chiudete i vasi ermeticamente, teneteli capovolti per 10 minuti, poi girateli e fateli raffreddare completamente prima di riporli in un luogo fresco e buio. Lasciateli riposare per un mese prima di aprirli.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette siano adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine. Verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio

Dalla nota ministeriale: E’ stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml

Nota per l’intolleranza al nichel

Nota per l’intolleranza al nichel

Sia che sei intollerante al nichel alimentare, allergico al nichel da contatto (DAC) o che ti è stata diagnosticata La SNAS non esiste una cura definitiva e non esiste un modo per eliminare questo metallo dalla vita di una persona. Per alleviare i sintomi è necessario seguire una dieta a rotazione a basso contenuto di Nichel e osservare tutte le regole relative a cosmetici, detersivi, pentole e stoviglie, abbigliamento idoneo etc.

3 commenti a “Peperoni sott’aceto , semplice bontà

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