Un saporito risotto con asparagi che conquista il palato

risotto con asparagi
Commenti: 0 - Stampa

Il risotto con asparagi preparato con amore

Per un giorno particolare (e non solo) si può puntare su un menu tutto particolare, afrodisiaco e piccante per risvegliare il desiderio. Il risotto con asparagi ha un gusto molto delicato e singolare, inoltre è un piatto che incanta il palato ed i sensi proprio per la sua semplicità,

Per tutte queste ragioni, ho deciso di prepararlo e di condividere con voi la ricetta. Pronti per portare in tavola un’esplosione di sapori coinvolgenti e tanto nutrimento per l’organismo? Penso proprio di sì… Ecco tutto quello che dovreste sapere a riguardo.

Gli asparagi, un ingrediente davvero speciale

Gli asparagi sono ortaggi buoni sotto ogni punto di vista. Ricchi di acqua e capaci di offrire un piccolo apporto di fibre e proteine vegetali, regalano inoltre delle notevoli quantità di potassio, magnesio, fosforo, ferro, selenio, zinco, calcio, rame e manganese. Per quanto riguarda l’apporto vitaminico non sono da meno: presentano elevati livelli di vitamina A, B1, B2, B3, B5, B6, C, E, K e J.

Gli asparagi (Asparagus officinalis) li conosciamo bene. Hanno un sapore unico e anche una forma inconfondibile. Appartengono alla famiglia delle Liliacee e sono noti per le loro notevoli proprietà benefiche e per il valore nutrizionale. Con le loro foglie aghiformi e l’aspetto sempre verde, sono molto diffusi nella parte centro-meridionale dell’Europa fin dai tempi antichi. Vengono coltivati, ma crescono anche spontanei… e quelli selvatici sono ancor più ricchi di nutrienti!

Esistono diverse varietà di asparagi e, oltre a quelli nel tradizionale colore verde, ci sono anche bianchi e viola, e vengono portati in tavola soprattutto in primavera. Ogni specie, con le sue differenze cromatiche, ha un sapore leggermente diverso, ma le proprietà nutrizionali non cambiano e, in ogni caso, sono a dir poco notevoli! Scopriamo insieme quali sono…

Per tutti questi motivi, garantiscono proprietà ed effetti benefici unici: si rivelano fantastici diuretici; aiutano a depurare l’organismo (favorendo l’eliminazione delle tossine accumulate) e a regolare la pressione (in particolare grazie al potassio), e si presentano come validi alleati della digestione. Il consumo di asparagi influisce positivamente sulle funzioni intestinali e sullo stato di salute della pelle, proponendo un buon supporto anche nella lotta contro i radicali liberi.

Il notevole contenuto di vitamine del gruppo B si rivela ottimale per tenere sotto controllo i livelli di glucosio nel sangue e, per questo, molti esperti consigliano questi ortaggi ai diabetici e a tutti coloro che desiderano spendere una maggiore attenzione nei confronti della prevenzione del diabete. Gli asparagi presentano inoltre interessanti dosi di carotenoidi, ovvero i precursori della vitamina A, che regalano potenti effetti antiossidanti e protettivi all’epidermide e alle mucose, e stimolano le funzioni del fegato.

Di fronte a tutte queste caratteristiche, non possiamo fare a meno di dire che il risotto con asparagi è certamente molto nutriente e ricco di proprietà interessanti come quelle diuretiche, antiossidanti, idratanti, depurative, digestive e antitumorali.

Secondo gli esperti, l’ortaggio protagonista di questa ricetta è ottimo per favorire il corretto funzionamento del sistema nervoso e cardiovascolare, e la salute delle ossa. Può anche aiutare a tenere sotto controllo i livelli di zuccheri nel sangue.

risotto con asparagi

Tutti questi benefici, caratteristiche e proprietà non sono da sottovalutare e bisogna considerare che non possiamo dimenticare neanche le potenzialità e il valore nutrizionale del riso e degli altri ingredienti… stiamo portando in tavola un pasto magnifico! A questo proposito, andiamo subito a scoprire altre peculiarità riguardanti questo delizioso primo primo piatto.

Gli altri ingredienti del risotto con asparagi

Per la preparazione di questa ricetta andremo ad usare ingredienti sfiziosi e capaci di portare energia e altro nutrimento al corpo. Qualche esempio?

Potrete gustare il prosciutto crudo con il suo utile apporto proteico,  la panna vegetale priva di lattosio (ma ricca di sostanze nutritive) e altri alimenti saporiti come il parmigiano reggiano, la cipolla e il burro chiarificato. E che dire del riso? Un mix di fibre, amidi, vitamine e minerali importantissimi per il nostro organismo.

Si tratta di un cereale privo di glutine, che rende ogni piatto più sostanzioso, digeribile e saziante allo stesso tempo, rivelandosi adatto persino per coloro che non vogliono mettere a rischio il proprio peso forma.

Certamente, si tratta di una lista di ingredienti capace di risvegliare l’appetito in qualunque momento… Non siete d’accordo? Perciò, diamoci da dare e andiamo a preparare il nostro risotto con asparagi. Non ve ne pentirete!

Ingredienti per 4 persone

  • 350 gr riso Carnaroli Riserva San Massimo
  • 300 gr asparagi
  • cipolla
  • 1 fetta prosciutto crudo
  • 1 lt di brodo di carne
  • q.b. sale e pepe bianco
  • parmigiano reggiano 48 mesi grattugiato
  • una noce burro chiarificato
  • 1 bicchiere vino bianco secco
  • 1 di panna vegetale da cucina

Preparazione

Tagliare finemente la cipolla ed il prosciutto, metterli in una casseruola con un cucchiaio di burro e a fuoco basso per un paio di minuti, quindi aggiungere il vino.

Quando inizia a bollire unire il riso e rime stare finché tutto il vino sarà asciugato. Tagliare a tronchetti gli asparagi eliminando, ovviamente, le parti dure. Serbare le punte ed aggiungere il resto al riso. Continuare la cottura con il brodo, un mestolo per volta, senza smettere di rigirare con un cucchiaio di legno.

Unire nuovo brodo solo quando il quantitativo precedente è tutto assorbito. Verso la fine della cottura unire le punte degli asparagi, salando se occorre. Togliere dal fuoco ed incorporare al riso la panna, assieme ad una manciata di parmigiano e ad un pizzico di pepe.

Con il risotto agli asparagi possiamo consigliare un vino bianco secco, come un Fiano d’Avellino

Tempo di preparazione: 30 minuti
Tempo di cottura: 17 minuti

5/5 (1 Recensione)

Seguimi su Instagram e Facebook

Mi trovi sui canali social come Nonnapaperina. Se prepari una mia ricetta e la pubblichi su Instagram o Facebook, aggiungi l’hastag #nonnapaperina, taggami e sarò felice di riconviderla nelle mie storie.

Creerò una raccolta con tutte le ricette che verranno proposte dai lettori e non abbiate paura. Non criticherò nessuno!!! Don’t worry be happy.

Buon lavoro e aspetto la tua ricetta!

CONDIVIDI SU

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Tagliatelle al sugo di piccione

Tagliatelle al sugo di piccione, un secondo rustico

Tagliatelle al sugo di piccione, un primo diverso dal solito La tagliatelle al sugo di piccione sono un primo dal sapore forte, ma adatto a tutti i palati. Il piatto esula un po’ dalla tradizione...

Pasta di lenticchie con formaggio vegano

Pasta di lenticchie con Ceciotta, un primo unico

Pasta di lenticchie con Ceciotta, una delicata combinazione di sapori La pasta di lenticchie con Ceciotta e funghi è una buona idea per un primo fuori dall’ordinario, sia per gli alimenti in...

pasta con pesto di portulaca

Pasta con pesto di portulaca, un piatto rustico...

Pasta con pesto di portulaca, il segreto sta nel condimento Sono molto affezionata alla ricetta della pasta con pesto di portulaca e l'ho voluta realizzare in occasione della rubrica "Erbe e fiori...

Zuppa con finferli e patate

Zuppa di finferli e patate, abbinamento interessante

Zuppa di finferli e patate, un primo genuino e leggero. La zuppa di finferli e patate è un primo squisito, che riconcilia con quanto di più genuino possa offrire la natura. In effetti è un...

Girelle di pane carasau con prosciutto

Girelle di pane carasau con prosciutto, antipasto unico

Girelle di pane carasau, un antipasto che sa di Sardegna Le girelle di pane carasau con prosciutto e scamorza sono in grado di stupire gli ospiti. Infatti, non si limitano a proporre un impatto...

Ossobuco alla milanese

Ossobuco alla milanese, tre varianti classiche

L’ossobuco alla milanese e i suoi accompagnamenti L’ossobuco alla milanese è un classico della cucina lombarda. E’ conosciuto in tutta Italia e anche all’estero, a testimonianza...


Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


03-02-2010
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti