Brioches al miele di tiglio, perfetti per la colazione
Brioches al miele di tiglio per una colazione leggera e gustosa
Oggi prepariamo le mini brioches al miele di tiglio, un’idea per una colazione leggera e saporita, dal taglio rustico ma sana. Queste brioche non vengono fritte, come si usa fare per le brioches standard, ma vengono cotte al forno.
Si presentano come le classiche brioches (o cornetti per dirla come si fa nel sud Italia), ovvero come una preparazione a base di sfoglia a forma di mezzaluna, resa lucida da una bella spennellata di tuorlo d’uovo. Al primo morso rivelano un ripieno speciale, che si compone di uno strato di miele di tiglio e di uno strato di confettura.
Le mini brioches al miele di tiglio riescono a far convivere sapori diversi, che danno vita a un’esperienza gastronomica di rilievo, tale da trasformare anche la colazione in un momento speciale. Sono ottime se vengono abbinate a un buon caffè, a un succo di frutta moderatamente dolce o a un bicchiere di latte.
Ricetta brioches al miele
Preparazione brioches al miele
- Per preparare le brioches al miele di tiglio iniziate stendendo il rotolo di pasta sfoglia su un piano di lavoro. Con un coltellino affilato (o un tagliapizza) ricavate dalla sfoglia 12 spicchi.
- Spalmate il miele sugli spicchi e versate al centro di ognuno di essi un cucchiaino di marmellata.
- Arrotolate gli spicchi a partire dalla base in modo da ottenere la classica forma a mezzaluna. Pizzicate i bordi per sigillarli.
- Date una bella spennellata con il tuorlo d’uovo e cuocete le brioches al forno a 180 gradi per 15 minuti, fino a completa doratura.
- Sfornate, lasciate intiepidire e servite.
Ingredienti brioches al miele
- 1 rotolo di pasta sfoglia rotonda consentita
- 40 gr. di miele di tiglio
- una punta di un cucchiaino di cannella in polvere
- 100 gr. di marmellata (o confettura a piacere)
- tuorlo di un uovo
Cosa sapere sul miele di tiglio
Il vero protagonista di queste mini brioches è il miele di tiglio. Il miele di tiglio si caratterizza per un colore chiaro che varia dal giallo paglierino all’ambrato chiaro, oltre ad avere un aroma intenso e inconfondibile. Esprime un sapore dolce ma non stucchevole, con una leggera nota balsamica e un retrogusto fresco, che ricorda vagamente la menta o le erbe aromatiche più silvestri.
Dal punto di vista nutrizionale si difende molto bene, infatti è un alimento ricco di zuccheri semplici facilmente assimilabili, soprattutto fruttosio e glucosio, che forniscono energia immediata e non fanno alzare più di tanto la glicemia. Contiene anche piccole quantità di vitamine, sali minerali e sostanze antiossidanti.
Ad ogni modo ha una peculiarità, ossia la presenza di composti volatili che contribuiscono all’aroma, ma anche all’esercizio di alcune proprietà benefiche, come l’azione calmante e rilassante. Tradizionalmente il miele di tiglio veniva consigliato come dolcificante naturale per tisane e latte caldo, poiché aiutava a favorire il sonno e il rilassamento. Tuttavia è apprezzato anche per la sua leggera azione lenitiva sulla gola e per la capacità di dare sollievo in caso di tosse secca.
Per quanto riguarda gli usi in cucina il miele di tiglio si presta bene sia ai piatti dolci che salati, infatti è ottimo per arricchire yogurt, frutta cotta e dolci da forno, ma anche per accompagnare formaggi freschi o stagionati. In questo caso crea contrasti interessanti, da spendere soprattutto nella preparazione degli antipasti. Se volete saperne di più sul miele vi consiglio il libro che ho scritto con l’amico Marco Negri, A prova di miele, che contiene tante informazioni sul nettare degli dei e si compone di un ricco ricettario.
Quale marmellata usare per queste deliziose brioches al miele?
Come ho già anticipato il ripieno di queste brioches non vede solo il contributo del miele di tiglio, ma anche della marmellata o della confettura. A tal proposito potete scegliere quella che più vi piace, ma alcune – a mio parere – si sposano meglio di altre.
Per esempio è ottima la confettura di albicocche. Stiamo parlando di una confettura dolce, leggermente acidula e con un profumo che in un certo senso richiama l’estate. Questo tipo di confettura si abbina perfettamente alla freschezza balsamica del miele di tiglio.
Stesso discorso per la confettura di frutti di bosco, che offre un sapore più intenso e leggermente aspro, tale da creare un contrasto piacevole ma anche complesso. Infine vi propongo la marmellata di arance amare, una scelta insolita ma molto raffinata. Il gusto agrumato e leggermente amarognolo di questa confettura esalta le note aromatiche del miele e restituisce una brioche dal carattere deciso.
Concludo con un consiglio pratico. Scegliete marmellate particolarmente cariche, preferibilmente con un alto contenuto di frutta e senza zuccheri aggiunti eccessivi. Questo vi permetterà di ottenere un risultato più equilibrato in cui la marmellata non soccombe, esaltando il sapore naturale degli ingredienti.
Qualche idea per delle brioches integrali al miele
Anche sulla pasta sfoglia avete ampio margine di discrezione. Per le brioches al miele potete optare per la pasta sfoglia classica, a base di farina doppio zero, oppure procedere con una pasta sfoglia a base di farine integrali. In questo caso il sapore assume un carattere più rustico, sospinto da note tostate e da una maggiore complessità aromatica.
Le farine integrali sono utili anche perché apportano un maggiore contenuto di fibre, vitamine e minerali. Ma cambiamenti si apprezzano anche sulla consistenza, che risulterà leggermente più corposa e piacevole, soprattutto se la sfoglia viene lavorata con la giusta quantità di grassi di qualità, come il burro chiarificato.
Se soffrite di celiachia optate per farine senza glutine. Le più indicate per questo tipo di preparazione sono la farina di riso, di mais e di grano saraceno, che possono essere usate in miscela per garantire un buon equilibrio tra croccantezza e morbidezza. Per facilitare la lavorazione e ottenere una sfoglia elastica vi consiglio di aggiungere piccole quantità di amido di tapioca o di fecola di patate. Un’idea interessante, infine, è aromatizzare la pasta sfoglia con un pizzico di cannella o di vaniglia, in modo da legare ancora meglio il sapore del miele al profumo dell’impasto.
FAQ sulle brioches al miele
Che sapore ha il miele di tiglio?
Il miele di tiglio ha un sapore dolce e delicato, con note balsamiche e un retrogusto fresco che ricorda la menta o le erbe di montagna. È meno stucchevole rispetto ad altri tipi di miele e ha un profumo intenso e floreale.
A cosa fa bene il miele di tiglio?
Questo miele è noto per le sue proprietà calmanti e rilassanti, utili in caso di insonnia o stress. Può dare sollievo alla gola in caso di tosse secca e ha una leggera azione antibatterica grazie alla presenza di sostanze aromatiche naturali.
Quante calorie ha il miele di tiglio?
Il miele di tiglio apporta circa 320 kcal per 100 grammi. È ricco di zuccheri semplici facilmente assimilabili, quindi va consumato con moderazione, ma è un’ottima fonte di energia immediata.
Con quale impasto si fanno le brioches?
Le brioches si preparano nel settentrione con un impasto lievitato simile a quello del pan brioche, a base di farina, latte, burro, zucchero e lievito di birra. Questo impasto conferisce una consistenza soffice e una dolcezza equilibrata.
Che differenza c’è tra cornetto e brioches?
Per rispondere a questa domanda bisogna operare un discrimine tra sud e nord Italia. Al sud il cornetto è quello che al nord si chiama brioches, ovvero una preparazione a base di pasta sfoglia farcita. La brioches, invece, ha un impasto a base di olio, burro e uova.
Ricette di brioches ne abbiamo? Certo che si!
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