Candy apples: le mele rosse di Halloween
Mele stregate con un guscio rosso e croccante
Le candy apples sono le celebri mele rosse di Halloween ricoperte da una glassa di zucchero dura, brillante e quasi trasparente. Basta metterle su un vassoio scuro per trasformarle nelle mele stregate delle fiabe: lucide, perfette e con quel colore rosso intenso che sembra fatto apposta per una festa nella notte del 31 ottobre.
Nel Regno Unito sono conosciute soprattutto come toffee apples, mentre negli Stati Uniti prevale il nome candy apples. Al di là delle differenze linguistiche, la caratteristica importante è la copertura: non un caramello morbido con panna o burro, ma un sottile guscio di zucchero cotto fino allo stadio della “grande rottura”. Al morso si spezza e lascia spazio alla polpa fresca e acidula della mela.
Non confondete le candy apples con le caramel apples americane. Le seconde sono rivestite con un caramello morbido, spesso preparato con burro o panna. La nostra glassa contiene soltanto zucchero, acqua, limone, sciroppo di glucosio e colorante.
Questa ricetta è scenografica, ma richiede attenzione perché lo zucchero raggiunge una temperatura molto alta. I bambini possono scegliere le mele, preparare i bastoncini e sistemare il vassoio; la cottura dello sciroppo e l’immersione dei frutti devono invece restare un lavoro da adulti.
Per completare il buffet potete affiancare le mele alla torta di Halloween alla zucca. Nella raccolta delle ricette per Halloween senza glutine e lattosio trovate altre idee per costruire un menù completo.
Ricetta candy apples
Preparazione candy apples
- Cercate frutti della stessa dimensione: sarà più semplice immergerli nello sciroppo e presentarli insieme sul vassoio.
- Lavate accuratamente le mele per eliminare sporco e residui presenti sulla buccia.
- Asciugatele con molta cura e lasciatele all’aria per qualche minuto perché non rimanga alcuna traccia di umidità.
- Eliminate il picciolo e inserite in ogni mela un bastoncino robusto adatto al contatto con gli alimenti.
- Rivestite un tagliere o una teglia piana con carta da forno oppure utilizzate un tappetino in silicone.
- Versate in una casseruola alta lo zucchero con l’acqua e il succo di limone.
- Scaldate a fuoco medio fino a quando lo zucchero si sarà sciolto senza mescolare con il cucchiaio.
- Unite lo sciroppo di glucosio e proseguite la cottura controllando la temperatura con un termometro da zucchero.
- Portate lo sciroppo a 150°C evitando di toccarlo o assaggiarlo durante la cottura.
- Togliete la casseruola dal fuoco e aggiungete poche gocce di colorante rosso.
- Muovete delicatamente la casseruola per distribuire il colore senza incorporare bolle d’aria.
- Inclinate la pentola e immergete una mela alla volta facendo ruotare il bastoncino fino a rivestire tutta la buccia.
- Lasciate colare lo zucchero in eccesso e appoggiate ogni mela sul piano preparato.
- Fate indurire il rivestimento per circa 20 minuti prima di spostare o servire le candy apples.
Cottura: 15 minuti
Tempo di riposo: 20 minuti
Difficoltà: media
Calorie: 280 kcal per porzione
Ingredienti candy apples
- 8 mele rosse piccole e sode
- 400 g di zucchero semolato
- 100 ml di acqua
- 60 g di sciroppo di glucosio con etichetta idonea
- 5 ml di succo di limone
- alcune gocce di colorante alimentare rosso con dicitura senza glutine.
Le candy apples sono mele intere infilate su un bastoncino e rivestite con uno strato sottile di zucchero rosso e croccante. Sono tipiche delle feste autunnali del mondo anglosassone e vengono preparate soprattutto per Halloween, le fiere e la Bonfire Night britannica. La copertura deve essere lucida, uniforme e abbastanza sottile da spezzarsi facilmente. Per ottenere questo risultato occorre portare lo sciroppo a circa 150°C e immergere subito le mele ben pulite e perfettamente asciutte.
La ricetta utilizza mele sode, zucchero semolato, acqua, poco succo di limone, sciroppo di glucosio e colorante alimentare rosso. Lo sciroppo di glucosio aiuta a limitare la formazione dei cristalli, mentre il limone equilibra la dolcezza. La polpa fresca e leggermente acidula crea un piacevole contrasto con il guscio dolce. La preparazione è naturalmente priva di latte, burro, farine e uova; quando serve una ricetta adatta alla celiachia è però necessario controllare l’etichetta del colorante e dello sciroppo di glucosio.
Toffee apples e candy apples sono la stessa cosa?
I due nomi vengono spesso usati per indicare la stessa preparazione. Candy apple è il termine più comune negli Stati Uniti, mentre toffee apple è diffuso nel Regno Unito e in altri Paesi anglofoni. Anche Good Food presenta le toffee apples come dolci di Halloween con rivestimento duro di zucchero.
Il nome britannico può trarre in inganno perché il toffee classico contiene spesso burro. Nelle mele da fiera, però, il termine viene utilizzato anche per il guscio ottenuto con zucchero cotto. È quindi la lista degli ingredienti, più del nome, a farci capire quale tipo di rivestimento stiamo preparando.
Le caramel apples americane appartengono a un’altra famiglia. Il loro strato esterno è beige o ambrato, rimane morbido e può essere completato con frutta secca, cioccolato o granella. Le candy apples tradizionali, invece, devono essere rosse e lucide, con una superficie liscia che si rompe al primo morso.
Il loro legame con Halloween è facile da comprendere. Le mele sono un frutto autunnale e il rivestimento rosso regala subito un aspetto misterioso. Sembrano le mele avvelenate di una fiaba, ma sotto il guscio brillante conservano tutta la freschezza del frutto.
Come ottenere una glassa rossa davvero croccante
La prima regola è scegliere mele sode e non troppo grandi. Granny Smith, Pink Lady, Gala e piccole Red Delicious sono adatte perché mantengono una buona consistenza. Una mela leggermente acidula crea inoltre un contrasto più equilibrato con la copertura zuccherina.
La buccia deve essere pulita e asciutta. Acqua, condensa o residui cerosi possono impedire allo zucchero di aderire. Dopo il lavaggio conviene quindi strofinare bene i frutti e lasciarli asciugare completamente prima di inserire i bastoncini.
Il passaggio decisivo è la temperatura. A circa 150°C lo sciroppo raggiunge lo stadio adatto a formare un guscio duro e fragile. Sotto questa temperatura la copertura può restare collosa; se lo zucchero cuoce troppo a lungo diventa scuro e assume un sapore amaro. Il termometro da cucina rende il lavoro molto più preciso.
Se non avete il termometro potete far cadere una goccia di sciroppo in un bicchiere di acqua fredda: deve solidificarsi subito e spezzarsi. Fate però questa prova con prudenza e senza toccare lo sciroppo appena prelevato. Lo zucchero caldo provoca ustioni serie e non deve mai essere assaggiato durante la lavorazione.
Preparate prima mele, bastoncini e piano di appoggio. Quando lo sciroppo raggiunge la temperatura corretta bisogna lavorare rapidamente: aspettare per cercare un utensile significa ritrovarsi con il caramello già duro nella pentola.
Candy apples senza glutine e senza lattosio
La ricetta di base non contiene farine, cereali, latte, panna, burro o uova. Le candy apples sono quindi naturalmente vegane, senza lattosio e senza uova. La semplicità degli ingredienti le rende una buona proposta per un buffet con esigenze alimentari diverse.
Per la versione senza glutine bisogna prestare attenzione soprattutto agli ingredienti confezionati. Scegliete uno sciroppo di glucosio con etichetta chiara e un colorante alimentare che riporti una dicitura adatta. Se usate brillantini commestibili o decorazioni aggiuntive, controllate anche questi prodotti uno per uno.
I coloranti ammessi nell’Unione Europea devono essere indicati in etichetta con il nome o con il relativo numero E, come ricorda la pagina dell’EFSA dedicata ai coloranti alimentari. Per questa ricetta ne basta una quantità minima: lo scopo è ottenere un rosso brillante senza alterare consistenza e sapore.
Anche i bastoncini devono essere robusti e destinati al contatto alimentare. Evitate rametti raccolti all’aperto o stecchi trattati. Il Ministero della Salute ricorda che gli oggetti adatti al contatto con gli alimenti sono riconoscibili dalla dicitura specifica o dal simbolo del bicchiere e della forchetta.
Come servirle e quanto si conservano?
Le candy apples danno il meglio il giorno stesso. Con il passare delle ore l’umidità della mela e dell’ambiente può rendere il rivestimento meno croccante. Sistematele a temperatura ambiente in un luogo fresco e asciutto, senza coprirle quando il guscio è ancora tiepido.
Il frigorifero non è la scelta migliore perché la condensa può rendere la superficie appiccicosa. Se dovete conservarle per alcune ore, tenetele separate sopra carta da forno. Non sovrapponetele e non avvolgetele subito nella pellicola.
Per il buffet di Halloween potete presentarle su un vassoio nero, alternando mele rosse e qualche mela con rivestimento quasi nero. Non servono molte decorazioni: il colore lucido, i bastoncini e una luce autunnale calda costruiscono già una scena molto forte.
Se amate il contrasto tra frutta fresca e zucchero croccante, potete provare anche il tanghulu con frutta caramellata. Le mele caramellate al forno sono invece l’alternativa morbida e calda per chi preferisce un dessert da mangiare con il cucchiaino.
Ricette di Halloween ne abbiamo? Certo che si!
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