Infuso di tiglio , rimedio della nonna per l’insonnia

Infuso di tiglio
Commenti: 3 - Stampa

Infuso di tiglio , un rimedio della mia nonna per l’insonnia

Oggi vi parlo di un rimedio per un problema che mi tormenta da tempo : l’ Infuso di tiglio , un buon rimedio della nonna per l’insonnia, calmare la tosse e abbassare la febbre. Sono andata a trovare la mia amica Alessandra che ha l’unico negozio di Erboristeria in paese e tra le tantissime erbe mi ha consigliato il tiglio ed ora vi racconto un po’ di questo luogo.

Un bel negozio pieno di erbe, semi, tisane, oli, burri, polveri, estratti.. e non quelle erboristerie che si vedono adesso in giro dove trovi solo scaffali pieni  di shampoo e balsami “ecobio”, creme antirughe e ho visto  in un angolino si intravedono sacchetti di chissà quale erbe che da decenni chiedono solo  di esser vendute! La dottoressa molto preparata e che sà dare ottimi consigli……………….

Ieri mi ha consigliato un infuso di tiglio e un’ottimo bagno schiuma

“‘Al­bero sacro del Caucaso” diffuso poi in tutta Europa, il tiglio venne considerato sempre come pianta ornamentale, anche per le sue dimensioni e le sue fronde ricche e ombrose: può raggiungere in­fatti i 25 metri di altezza ed è pianta ideale per viali e giardini. Coltivato per ornamento, il tiglio si rivelò però ben presto prezioso per il suo persistente profumo e per le sue tante qualità, tra cui anche una curiosa e insospettabi­le: è una pianta metereologica.

È infatti possibile sapere quando il tempo sta per cambiare proprio attraverso i tigli: il loro fiore di­viene profumatissimo all’avvici­narsi di perturbazioni metereo­logiche, e le api scelgono proprio questo momento per correre a sciami a suggere il delizioso e dolcissimo nettare dai fiori di tiglio, dandoci poi un miele dall’a­roma tutto particolare.

Resta, legata al tiglio, la fama di pianta che è simbolo del­l’unità familiare e della pace in casa, ma anche di prospera e ricca famiglia, di numerose prole: così il tiglio viene da secoli piantato dinnanzi alle case degli sposi in tutto il Nord, ma anche nei Bal­cani e nel Caucaso, e in molti Paesi il fiore di tiglio viene unito al mazzetto di fiori d’arancio del­le spose.

Infuso di tiglio

Rimedi casalinghi per risolvere fastidiosi problemi

Ap­prezziamo dunque questa mera­vigliosa pianta che rallegra i no­stri giardini con le sue ombrose fronde e facciamo tesoro dei suoi benefici fiori, raccogliendo li in estate, quando sono in piena fio­ritura, e facendoli poi essiccare: li conserveremo in vasetti di vetro o in odorosi sacchetti di tela per averli sempre a portata di mano anche durante i lunghi mesi in­vernali, ma li riporremo anche negli armadi per profumare la biancheria, come usavano un tempo le nostre nonne.

E segui­remo così anche il consiglio di Carlo Magno che, pur essendo un grande condottiero, era anche esperto conoscitore ed amante delle piante: “Coltiva il tiglio nel tuo orto, seminalo nei giardini dei monasteri, forma con le sue piante viali nei parchi dei castelli: il tuo cibo, il tuo letto, la tua casa saranno profumati e avrai sem­pre con te l’erba della salute!».

Quanto agli appassionati di astro­logia, sappiano che il tiglio è magico per i nati sotto il segno zodiacale del Cancro e che viene considerato pianta che aiuta i na­tivi di questo segno a realizzare anche le aspirazioni più ardite.

Contro mal di stomaco e inson­nia è vero toccasana l’azione combinata di tiglio, menta e camomilla, le piante “regine” della digestione e del sonno: prendiamo dunque 5 grammi di fiori di tiglio, 5 grammi di fiori di camomilla e 5 foglioline di men­ta, poniamole in 100 grammi di acqua bollente e lasciamo in infu­sione per lO minuti. Poi coliamo, dolcifichiamo con poco miele e beviamo ben caldo.

Anche per la bellezza il tiglio si rivela pianta preziosa.

  • Il freddo o il troppo sole ci han­no inaridito la pelle? Anche in questo caso il buon tiglio ci viene in aiuto: prepariamo un infuso al 10/15% (cioè 10/15 grammi di fiori di tiglio lasciati in infusione in 100/150 grammi di acqua bol­lente e poi filtrati) ed usiamolo per fare impacchi al viso. L’effet­to calmante sarà immediato!
  • L’esposizione al sole è stata decisamente troppo prolungata ed ora abbiamo la pelle arrossata e irritata? Poniamo nel frullatore una manciata di fiori di tiglio con poca acqua, frulliamo per qual­che istante e applichiamo l’impa­sto ottenuto, lasciandolo agire per almeno un quarto d’ora.
  • Volete fare una accurata pulizia al viso? Preparate la pelle con questo eccezionale bagno di va­pore al tiglio: ponete sul fuoco una pentola piena d’acqua, por­tate ad ebollizione e buttatevi una manciata di fiori di tiglio e una di fiori di camomilla, lascian­do bollire per 5 minuti a recipien­te coperto. Quindi versate in un catino e fate dei suffumigi al viso, coprendo la testa con un asciu­gamano. L’effetto sarà di dilatare i pori e di calmare la pelle.
  • Il vostro problema è la coupe­rose? Il tiglio vi aiuta ad attenuar­la. Come? Preparate un decotto con 20 grammi di fiori di tiglio in un litro d’acqua e usate per fare due volte al giorno impacchi al viso. Consigliato mattino e sera.
  • L’ in­fuso di tiglio, che è nello stesso tempo digestivo, calmante, anti­spasmodico, sedativo, sudorifero, anticatarrale. Lo prepareremo lasciando in infusione per 5 mi­nuti in 100 grammi di acqua lO grammi di fiori secchi di tiglio.
  • L’olio essenziale di tiglio è un perfetto rimedio da tenere a portata di mano per le sue proprietà emollienti è in grado di sedare gli attacchi di tosse.
  • La Tintura madre di tiglio favorisce la tranquillità mentale e aiuta a combattere l’insonnia.

Prepariamo una buona tazza di infuso di tiglio

Una tazza bevuta dopo i pasti farà da digestivo, bevuta prima di coricarsi, faciliterà il sonno; 3/4 tazze al giorno daranno giova­mento negli stati di eccitazione del sistema nervoso, contro raffreddori, ca­tarri bronchiali e affezioni delle vie respiratorie.

Il decotto di tiglio è ottimo per curare infiammazioni intestinali e diarree: si prepara facendo bolli­re per qualche minuto a recipien­te coperto 10 grammi di fiori di tiglio completi di brattee in 100 grammi di acqua.

Di solito è ben tollerato da tutti. Ci sono degli effetti collaterali e prima dell’assunzione consultatevi con il vostro medico. Non è consigliato ai cardiopatici, alle donne in gravidanza e durante l’allattamento. Ad alcuni può provocare dermatiti e reazioni anche gravi a chi è allergico ad uno dei suoi principi attivi : flavonoidi. polifenoli e tannini

Ingredienti per una tazza

  • un cucchiaino di fiori e foglie di tiglio per ogni tazza,
  • 200 ml di acqua naturale,
  • dolcificante a piacere

Preparazione

Tenete i fiori di tiglio in infusione in acqua bollente per circa dieci minuti. una volta pronta deve essere filtrata e servita con un cucchiaino di miele.

5/5 (48 Recensioni)

Seguimi sui social

Mi trovi su quasi tutti canali social come Nonnapaperina. Se prepari una mia ricetta e la pubblichi su Instagram o Facebook, aggiungi l’hastag #nonnapaperina, taggami e sarò felice di riconviderla nelle mie storie.

Ho intenzione di creare una raccolta con tutte le ricette che verranno proposte da voi e non abbiate paura. Non sono una chef professionista e non mi permetterò di non criticare niente e nessuno!!! Don’t worry be happy.

Buon lavoro e aspetto la tua ricetta! E se hai bisogno di qualche consiglio non esitare.

CONDIVIDI SU
Contenuto in collaborazione con Brandani Gift Group

3 commenti su “Infuso di tiglio , rimedio della nonna per l’insonnia

  • Gio 6 Set 2012 | popey ha detto:

    Hai iniziato incredibilmente bello …È iscritto il mio blog e che mi piace.Credo che ci stiamo avvicinando al passato storico, piuttosto che niente.A parte i problemi del mondo la gente in particolare quelli del mio paese posso dire che mi piace tutto ciò che è l’Italia.Per quanto riguarda il tuo blog meraviglioso cibo e io dico la più bella.Ti perdono la grammatica e la speranza di essere amici.Penso che ti piacerebbe cucinare qualcosa da cucina rumena.I buoni pensieri qui per avere la vita lunga e bella.Costi Pop.
    P.S.Ti prego, dimmi quali caratteri sono quelli utilizzati per iscritto.:-)

  • Gio 6 Set 2012 | Erboristeria Vida Noa ha detto:

    Ciao Tiziana, Complimenti! L'articolo è ben fatto! E ti ringrazio tanto delle belle parole per me! Queste pagine sono veramente una miniera di idee interessanti ed utili! A presto, Alessandra.

  • Gio 6 Set 2012 | Tiziana Nonna Paperina ha detto:

    …. e a giorni uscirà anche l'articolo sulle erbe amare: luppolo e tarassaco. Sei veramente ben rifornita!

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Liquore alla menta

Liquore alla menta, un drink dal profumo intenso

Liquore alla menta, un liquore facile da fare in casa Il liquore alla menta segue il canovaccio di quasi tutti i liquori fatti in casa. Il procedimento è infatti simile. Si tratta di macerare in...

Acqua aromatizzata con lime e melissa

Acqua aromatizzata con lime e melissa, molto rilassante

Acqua aromatizzata con lime e melissa, una bevanda salutare L’acqua aromatizzata con lime e melissa è una bevanda che coniuga leggerezza, gusto e attenzione per la salute. E’ una ricetta molto...

verbena

La verbena, una pianta officinale dalle mille proprietà

Le principali caratteristiche della verbena La verbena è una pianta perenne appartenente alla categoria delle verbenacee, che si trova spesso allo stato selvatico ed ha dimensioni contenute (in...

Tisana alla verbena

Tisana alla verbena, una bevanda salutare e depurativa

Tisana alla verbena, altro che camomilla La tisana alla verbena è un’ottima bevanda facile da preparare, che offre molto in termini organolettici e nutrizionali. E’ una bevanda rilassante, come...

Bevanda alla melissa

Bevanda alla melissa, un cocktail analcolico per tutti

Bevanda analcolica alla melissa, una tisana simile ad un cocktail La bevanda alla melissa analcolica è un cocktail molto semplice da realizzare e in grado di regalare molto in termini di gusto e di...

sciroppo di melissa

Sciroppo di melissa, una preparazione multiuso

A cosa serve lo sciroppo di melissa? Sotto certi punti di vista lo sciroppo di melissa è come il classico sciroppo. I suoi usi, infatti, non si differenziano molto dagli altri sciroppi alla frutta,...


Nota per l’intolleranza al nichel

Note per chi deve seguire una dieta a Basso contenuto di nichel. Da leggere attentamente! Sia che sei intollerante al nichel alimentare, allergico al nichel da contatto (DAC) o che ti è stata diagnosticata La SNAS non esiste una cura definitiva e non esiste un modo per eliminare questo metallo dalla vita di una persona. Per alleviare i sintomi è necessario seguire una dieta a rotazione e a basso contenuto di Nichel e fare attenzione a tutto quello che ci circomda. Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. A i tanti vegetariani che mi scrivono sul sito, su Facebook, su Instagram etc dicendomi di eliminare la carne dal sito voglio dire una cosa: ci sono categorie di persone, che anche volendo, non possono seguire la dieta vegetariana. Un esempio pratico sono gli  intolleranti al nichel. Il nichel è presente in quasi tutta la frutta e la verdura. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


05-09-2012
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti