Frittata rustica con prosciutto e scamorza, bontà

Frittata rustica con prosciutto e scamorza,
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Frittata rustica con prosciutto e scamorza, una bontà. Dobbiamo variare la nostra alimentazione e le sue combinazioni. Una conseguenza quasi inevitabile delle cattive combinazioni alimentari sono anche le carenze alimentari. Un cibo che non trova l’ambiente digestivo idoneo a causa di altri elementi introdotti assieme a esso o a breve distanza di tempo, non potrà cedere i suoi valori nutritivi.

Si arriva a malassorbimenti e quindi a un deficit di determinati principi nutritivi, uno squilibrio in tutta l’economia dell’organismo. Questo stato di cose può anche portare a un eccessivo dimagrimento ma più spesso, e sotto tale forma più difficilmente diagnosticabile, all’ obesità.

L’istinto infatti porta la persona a cercare, mediante un maggiore apporto di cibo, gli elementi di cui è carente, senza sapersi spiegare la ragione del suo appetito insaziabile. Una corretta alimentazione è molto più efficace di una cura dimagrante fatta di stenti e sacrifici e, soprattutto, il suo risultato è duraturo!

Le cattive combinazioni vengono addirittura additate come colpevoli (almeno in buona parte) delle cosiddette malattie da civilizzazione o degenerative, che vanno dalla carie dentaria, spesso con errata posizione dei denti a ragione delle mascelle sempre più strette, a osteopatie, diabete, arteriosclerosi, fino ai tumori e alle turbe cardiocircolatorie.

Le frittate risolvono molte situazioni

Per fortuna non è possibile un’alimentazione totalmente senza grassi, come qualcuno vorrebbe attuare, allarmato dal fatto che il tasso dei trigliceridi riscontrato in seguito agli esami di laboratorio è alto, o perché ha letto che l’enorme incremento nel consumo di grassi sta causando seri problemi alla salute. Ma togliere completamente i lipidi dall’alimentazione significherebbe arrivare in breve tempo a una grave ipovitaminosi, in altre parole a una carenza di vitamine liposolubili, cioè disponibili solamente in vettore grasso.

Comunque, i risultati ottenuti con diete molto povere di grassi e di colesterolo non hanno mantenuto quanto ci si aspettava. Nella corsa agli acidi grassi poliinsaturi si è arrivati a usare oli e margarine sottoposti, specie queste ultime, a processi di raffinazione, idrogenazione e denaturazione. Secondo alcuni autorevoli ricercatori statunitensi, un eccesso in acidi grassi poliinsaturi può favorire la formazione di calcoli alla cistifellea e un repentino abbassamento della quantità di colesterolo introdotto con la dieta può creare gravi inconvenienti alla salute.

È quindi consigliabile un consumo moderato ma regolare di vari tipi di grassi, lasciati il più possibile allo stato naturale: i semi oleosi non salati e poco o per niente tostati; l’olio di prima spremitura a freddo (un cucchiaio al giorno per un adulto e sempre crudo); latte non scremato (fino a un quarto di litro) o yogurt intero (uno-due vasetti); burro fresco usato solo crudo. Limitazione, invece, per gli altri grassi animali e abolizione delle margarine.

La Frittata rustica con prosciutto e scamorza è un secondo piatto diverso dal solito, particolare ma semplicissimo da preparare al tempo stesso.

Ed ecco la ricetta della Frittata rustica con prosciutto e scamorza

Ingredienti per 4 persone:

  • 6 uova
  • la mollica di 1 panino di riso raffermo
  • 1 bicchiere di latte intero consentito
  • 1 scalogno
  • 80 gr. di prosciutto cotto
  • 100 gr. di scamorza stagionata
  • alcune foglie di menta fresca
  • q.b. olio extravergine d’oliva
  • 20 gr. di burro chiarificato
  • q.b. sale

Preparazione

Tritate lo scalogno e fatelo dolcemente imbiondire in un tegamino antiaderente con il burro. Appena imbiondita aggiungete la mollica di pane sbriciolata e leggermente inumidita nel latte,salate e rimescolate spesso per alcuni minuti, poi togliete il recipiente dal fuoco.

A parte sbattete in una terrina le uova,salate e amalgamatevi il miscuglio di pane e cipolla. Unite  poi il prosciutto cotto e la scamorza tagliati a dadini e infine le foglie di menta grossolanamente tritate.

Versate il composto in una teglia o una pirofila antiaderente, livellate bene e infornate a 200° per circa 30 minuti o fino a quando la superficie sarà dorata. Servite la frittata ritagliata a rombi infilzati con uno stecchino.

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Nota per l’intolleranza al nichel

Basso contenuto di nichel. Sia che sei intollerante al nichel alimentare, allergico al nichel da contatto (DAC) o che ti è stata diagnosticata La SNAS non esiste una cura definitiva e non esiste un modo per eliminare questo metallo dalla vita di una persona. Per alleviare i sintomi è necessario seguire una dieta a rotazione e a basso contenuto di Nichel.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette


20-05-2013
Scritto da: Tiziana Colombo
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