Risotto alle noci, lardo e miele di edera: una versione rustica e raffinata
Risotto alle noci, lardo e miele di edera: un primo sorprendente
Il risotto alle noci, lardo e miele di edera è uno di quei pochi primi che riesce a coniugare originalità e semplicità. L’originalità sta nella scelta degli ingredienti, che a prima vista condividono ben poco, ma che in realtà si fondono molto bene tra di loro. Sto parlando del miele, che aggiunge dolcezza, e del lardo, che introduce una nota lipidica e sapida. Infine troviamo anche le noci, che regalano un sapore corposo e una croccantezza gradevole.
La semplicità sta nel metodo di preparazione, che ricalca quello dei risotti più classici. Si cuoce il riso su un soffritto di cipolla e in abbondante brodo vegetale, poi si manteca con il burro e con il Parmigiano.
A cambiare è la guarnizione, è proprio lì che gli ingredienti appena descritti rappresentano la cifra di questa ricetta, svolgendo una sorprendente funzione organolettica. In questo modo la cremosità del riso incontra la componente lipidica del lardo, la dolcezza floreale del miele e la croccantezza delle noci.
Ricetta risotto alle noci
Preparazione risotto alle noci
- Per preparare il risotto alle noci, lardo e miele di edera iniziate pelando la cipolla e tritandola finemente, poi soffriggetela in una pentola con dell’olio caldo. Infine unite il riso e tostatelo per uno o due minuti.
- Sfumate con il vino bianco, coprite con il brodo (da integrare poco per volta), salate, pepate e proseguite la cottura per 15-20 minuti.
- Spegnete il fuoco e mantecate con burro e Parmigiano.
- Ora impiattate il risotto e guarnite con gherigli di noce, pezzetti di lardo e miele.
Ingredienti risotto alle noci
- 320 gr. di riso Carnaroli
- 70 gr. di cipolla
- 100 ml. di vino bianco
- 1.5 lt. circa di brodo vegetale
- 80 gr. di lardo
- 80 gr. di noci sgusciate
- 40 gr. di miele di edera
- 40 gr. di burro chiarificato
- 60 gr. di Parmigiano grattugiato
- 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
- 1 pizzico di sale
- q. b. di pepe
Qualche curiosità sul miele di edera
L’ingrediente più particolare di questo risotto alle noci è senz’altro il miele di edera, che ha un sapore unico ed è piuttosto raro. Perché ho scelto proprio questo miele? Semplice, il suo sapore si sposa meravigliosamente con il riso, con le noci e con il lardo. Stiamo parlando di un sapore intenso con note che ricordano il sottobosco e le erbe selvatiche, dal carattere deciso ma non troppo dolce.
Specifico che il miele di edera viene prodotto in autunno, ossia quando questa pianta fiorisce. La sua cristallizzazione è rapida e la consistenza tende a diventare densa e granulosa. Sul piano gastronomico il miele di edera è ottimo per abbinamenti salati, proprio come in questo risotto, ma anche in comunione con formaggi stagionati e carni bianche.
Sul piano nutrizionale il miele di edera spicca per la presenza di antiossidanti, ma contiene anche piccole quantità di vitamine del gruppo B e minerali come potassio e magnesio. Nondimeno è apprezzato per le sue proprietà emollienti e lenitive, utili soprattutto in caso di tosse o mal di gola. Al netto di ciò resta pur sempre uno zucchero naturale, quindi va consumato con moderazione.
Ho provato il miele di edera per la prima volta durante il lavoro di ricerca per il libro che ho scritto insieme all’esperto Marco Negri, A prova di miele, che è allo stesso tempo un ricettario e una piccola enciclopedia sul nettare degli dei. Se volete scoprire di più sul mondo del miele vi consiglio di leggerlo, vi farà scoprire sfumature di gusto e utilizzi che forse non immaginavate.

Il lardo, un ingrediente importante nel risotto alle noci
La presenza del lardo nel risotto alle noci potrebbe far storcere il naso a qualcuno, d’altronde stiamo parlando di un grasso quasi puro e ad alta densità calorica. Eppure non è corretto demonizzarlo.
In quantità moderate il lardo non fa male, è vero contiene grassi monoinsaturi e saturi, ma anche quantità di vitamine liposolubili e composti aromatici derivati dalla stagionatura. Il problema nasce solo quando il consumo diventa eccessivo, o se la dieta complessiva è già molto ricca di grassi del medesimo tipo. Il lardo, poi, è parte integrante della nostra tradizione gastronomica. Il più famoso lardo d’Italia è il Lardo di Colonnata, prodotto in Toscana e stagionato in conche di marmo con aromi naturali; in questo modo sviluppa un profumo inconfondibile.
Esistono però anche varianti locali meno conosciute ma ugualmente pregiate, come il lardo della Val d’Ossola o quello valdostano. Nel risotto il lardo non viene cotto a lungo, ma aggiunto in piccole fettine sopra il piatto in modo che il calore del riso lo ammorbidisca, liberando così aromi senza renderlo troppo grasso al palato.
Cosa bere con questo risotto con noci?
Il risotto alle noci merita di essere accompagnato da un buon vino in grado di reggere la complessità del piatto. Ecco tre proposte italiane che potete prendere in considerazione.
- Chardonnay altoatesino: un vino nobile apprezzato in tutto il mondo, capace di coniugare freschezza e morbidezza, equilibrando la componente lipidica del lardo. In generale è un vino bianco versatile ma efficace soprattutto per i risotti corposi e tendenzialmente grassi.
- Fiano di Avellino: un vino sia elegante che rustico, valorizzato da note fruttate e caratterizzato da una buona acidità che bilancia la dolcezza del miele.
- Franciacorta Saten: una scelta perfetta chi preferisce le bollicine (ovvero gli spumanti), ideale per “ripulire” il palato tra un boccone e l’altro, dando vivacità all’esperienza gustativa.
FAQ sul risotto alle noci e miele di edera
Che sapore ha il miele di edera?
Il miele di edera ha un gusto intenso e aromatico, con note erbacee e leggermente balsamiche. Non è troppo dolce ma presenta una punta amara sul finale, che lo rende adatto anche ad abbinamenti salati.
Che aspetto ha il miele di edera?
Appena estratto il miele di edera è fluido e di colore ambrato, ma cristallizza molto rapidamente diventando più chiaro e dalla consistenza cremosa o granulosa. Questo processo è naturale e non ne compromette la qualità.
Il miele di edera fa bene alla salute?
Si, come tutti i tipi di miele, fornisce energia rapida grazie agli zuccheri naturali e contiene antiossidanti, minerali e composti con effetto lenitivo. È utile per il benessere delle vie respiratorie, ma deve essere consumato con moderazione in quanto ha un buon apporto calorico.
Chi ha inventato il risotto?
Il risotto, nella forma che conosciamo oggi, è un piatto tipico della tradizione lombarda che si è sviluppato tra il XV e il XVI secolo. La leggenda vuole che il “risotto alla milanese” sia nato quasi per caso, grazie all’uso dello zafferano per colorare il riso in occasione di un banchetto.
Come mantecare il risotto?
La mantecatura del risotto si effettua a fuoco spento, incorporando grassi come burro e formaggio. Questo passaggio dona cremosità al piatto e lega i sapori. È importante non mescolare troppo energicamente per non rompere i chicchi, ma amalgamare con delicatezza.
Ricette con il lardo ne abbiamo? Certo che si!
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