Arriva l’autunno/inverno: pan bagnato con lardo

Pan bagnato
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Pan bagnato con lardo. Nel periodo autunnale – invernale, si sa che aumenta la voglia di mangiare delle pietanze appena uscite dal forno. Se non avete alcuna idea per preparare una cena con amici o desiderate dedicarvi alla realizzazione di una nuova ricetta da proporre per stupide i vostri ospiti o i vostri familiari, vi proponiamo una soluzione che potrebbe fare al vostro caso: pan bagnato con lardo

Si tratta di una pietanza piuttosto semplice da preparare, che al massimo richiede un’oretta del nostro tempo. Considerati i valori nutritivi di questo piatto, può essere gustato anche in modo indipendente e non per forza deve entrare a far parte di un specifico menu. Volendo, potrebbe diventare uno dei tanti alimenti da proporre nell’ambito di un fantasioso apericena.

Gli ingredienti che ci consentono di preparare il nostro pan bagnato con lardo  sono disponibili per tutto l’anno presso qualunque supermercato. Si consiglia di realizzarlo nel periodo in cui la temperatura scende di qualche grado e, se volete, potete anche accompagnarlo con un vino rosso da tavola che non superi i 15°. Adesso proviamo a mettere in evidenza le principali proprietà nutritive che caratterizzano il pan bagnato con lardo 

Pan bagnato

Pan bagnato con lardo: ecco le principali proprietà nutritive

Il primo ingrediente protagonista di questa ricetta è il lardo. In 100 g di questo alimento rinveniamo circa 87 g di acqua, 99 g di lipidi, 33 g di grassi saturi, 37 g di grassi polinsaturi, 0 g di proteine, 95 mg di colesterolo, 0 g di carboidrati. L’apporto calorico che è in grado di conferire un etto di lardo è di circa 891 kcal.

Seppur in modo molto contenuto, sono presenti alcuni importanti sali minerali, come sodio e potassio. Adesso analizziamo i principali componenti nutritivi del pane giallo di mais. Questa particolare tipologia di pane, ovviamente, è preparata con la farina di mais. Si tratta di un’ottima soluzione soprattutto per coloro i quali sono affetti da fastidioso problema della celiachia. Il colore giallo del mais indica la presenza di due importanti antiossidanti, come il carotenoide e la zeaxantina. Come sappiamo, gli antiossidanti contrastano l’espansione dei radicali liberi che possono attaccare le nostre cellule, determinando il loro precoce invecchiamento.

La farina di mais ci consente di fare un bel carico di vitamina A, vitamina E e vitamina PP. Risulta più contenuta la quantità di vitamina appartenente al gruppo B (B1 e B2). Le sostanze più importanti contenute nel mais sono le proteine e l’amido. Ad esso si aggiungono anche nei sali minerali fondamentali per l’attività del nostro organismo come il fosforo, potassio, calcio, fame, magnesio, ferro, selenio e zinco.

Ingredienti per 4 persone per il pan bagnato:

  • 400 gr. di pane giallo di mais
  • 100 gr. di lardo
  • 2, 5 dl di acqua
  • 1 spicchio di a timo fresco tritato
  • 50 gr. di Parmigiano stagionato 36 mesi

Preparazione:

Tritate a coltello il lardo, rendendolo quasi una crema. Tagliate il pane a fette alte circa mezzo centimetro. Spalmate una pirofila (o quattro piccole cocottine monoporzione) con un po’ del lardo tritato. Disponete le fette di pane. Fate bollire l’acqua a cui avrete aggiunto il restante lardo, il timo e lo spicchio di aglio.

Una volta che il lardo sarà quasi completamente sciolto, eliminate lo spicchio d’aglio. Versate l’acqua con il condimento sul pane, avendo cura di raggiungere ogni fetta con il liquido. Cospargete con il formaggio grattugiato. Passate in forno al grill fino a doratura. Questo piatto può essere servito caldo oppure tiepido.

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Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


20-10-2016
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Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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