bg header
logo_print

La tradizione del Tè turco, un mondo da esplorare

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

te turco
Ricette per intolleranti, Ricette dal mondo
Ricette vegetariane
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 01 ore 00 min
cottura
Cottura: 01 ore 00 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
Stampa
Array
5/5 (2 Recensioni)

Durante il nostro viaggio attraverso Istanbul, Izmir e la Cappadocia, abbiamo avuto il privilegio di immergerci completamente nella cultura turca. È stato un’esperienza straordinaria che ci ha permesso di non solo scoprire la ricca storia di questo paese, ma anche di conoscere da vicino gli usi e i costumi locali, la cucina tradizionale e le bevande tipiche, tra cui il tè turco.

Ci siamo resi conto dell’ospitalità straordinaria del popolo turco. Abbiamo avuto il piacere di partecipare a eventi culturali, visitare mercati locali e interagire con le persone del posto, il che ci ha permesso di immergerci nelle tradizioni e negli usi della Turchia. Ogni città ha portato con sé le sue peculiarità e abbiamo imparato a rispettarle e apprezzarle.

La cucina turca è una delle più ricche e variegate al mondo, e l’abbiamo scoperta pienamente. Abbiamo avuto l’opportunità di assaporare una vasta gamma di piatti tradizionali, dai kebab al baklava, dal dolma al pilaf, passando per il börek e molte altre delizie culinarie. Ogni regione ci ha offerto specialità culinarie uniche, offrendoci un vero e proprio viaggio gastronomico.

Durante il nostro viaggio, ci siamo innamorati del tè turco, una parte fondamentale della cultura locale. È interessante notare che la Turchia è uno dei paesi con il più alto consumo di tè al mondo. Abbiamo avuto il piacere di degustare il tè turco, preparato con maestria e servito in piccoli bicchieri a forma di tulipano. Questi momenti di relax e le conversazioni intorno al tè sono stati alcuni dei momenti più preziosi del nostro viaggio.

E’ stato un’esperienza straordinaria che ci ha permesso di immergerci completamente nella cultura e nella vita quotidiana di questo affascinante paese. Oltre alla bellezza dei luoghi che abbiamo visitato, sono le interazioni con la popolazione locale e le esperienze culinarie a rendere questo viaggio davvero piacevole.

Ricetta Tè turco

Preparazione Tè turco

  • Iniziate riempiendo il ripiano inferiore della vostra teiera con una quantità adeguata di acqua. Assicuratevi di avere abbastanza per soddisfare la vostra sete e quella dei vostri ospiti.
  • Successivamente, posizionate la teiera su una fiamma di intensità media e attendete pazientemente che l’acqua raggiunga il punto di ebollizione. La pazienza è la chiave per ottenere un tè perfetto.
  • Nel ripiano superiore della teiera, aggiungete un cucchiaio di tè nero sfuso per ogni persona che desidera una tazza. Se qualcuno di voi gradisce un tocco di aroma in più, potete anche aggiungere un cucchiaino di Earl Grey, noto come Tomurcuk, e, se preferite il tè dolce, una zolletta di zucchero.
  • Con attenzione, versate l’acqua bollente dal ripiano inferiore nella parte superiore della teiera, dove si trovano gli ingredienti. Questo permetterà al tè di iniziare a infondere con tutti i suoi aromi unici.
  • Ora lasciate il tè in infusione per un periodo di tempo compreso tra 10 e 15 minuti. Ricordatevi che il tempo di infusione può variare a seconda della freschezza del tè, quindi fate affidamento sul vostro olfatto per capire quando il tè ha raggiunto la giusta intensità di sapore.
  • Una volta che il tè è pronto, mescolate con cura il concentrato di tè proveniente dalla parte superiore della teiera con l’acqua nel ripiano inferiore. Questo vi permetterà di regolare la quantità di tè e di acqua in base alle vostre preferenze personali.
  • Infine, versate il tè turco appena preparato con delicatezza in piccoli bicchieri a forma di tulipano o in piccole tazze. Ora potete gustare questa prelibatezza e condividerla con gli amici e la famiglia.

Con questi passaggi, potrai godere di un autentico tè turco preparato con cura e attenzione ai dettagli.

Ingredienti Tè turco

  • 1 cucchiaio da cucina di tè nero sfuso
  • disponibile in negozi etnici o importato dalla Turchia
  • 1 cucchiaino da tè di Earl Grey (conosciuto come Tomurcuk)
  • Acqua in bottiglia (mai acqua di rubinetto per evitare il sapore del cloro)
  • Zollette di zucchero

La tradizione del Tè turco

Nelle strade affollate della Turchia, una scena familiare ha catturato la mia attenzione: un giovane correva tra la folla portando un vassoio d’argento, distribuendo bicchierini a forma di piccoli tulipani colmi di tè nero profumato.

In contrasto con alcune altre culture del tè, il tè turco è tradizionalmente consumato senza latte o limone, ma spesso accompagnato da  zollette di zucchero.

I commercianti di solito offrono il tè turco ai clienti come segno di amicizia e ospitalità. Tuttavia, in molti casi, l’intento di servire il çay ai clienti, soprattutto quando è appena stato preparato, è quello di farli rimanere più a lungo nei negozi, dando così l’opportunità di negoziare e vendere in modo più efficace. È comune che i turisti accettino con piacere l’offerta di tè mentre fanno shopping.

Il Tè nel cuore della cultura turca

Uno spettacolo comune nella maggior parte delle città e dei villaggi è il “Bahcesi Cay il giardino del tè turco. Qui, amici e famiglie si riuniscono per condividere conversazioni sulla loro vita e godere della compagnia reciproca, tutto mentre sorseggiano lentamente il tè. In ogni villaggio, una sala da tè è tanto importante quanto il mercato locale.

Tuttavia, è noto che, sebbene il giardino del tè sia frequentato da tutti, le case da tè turche sono prevalentemente ambienti maschili. Le mogli e le fidanzate solitamente non li accompagnano, poiché gli uomini si ritrovano intorno ai tavoli per giocare a giochi da tavolo per ore, sorseggiando il loro tè. La casa da tè rappresenta un luogo di incontro e svago per gli uomini, dove possono condividere storie, discutere di affari e semplicemente rilassarsi, il tutto nel calore dell’ospitalità turca.

La storia e l’amore del popolo turco per questa bevanda

Il çay, che significa “tè” in turco, è una delle bevande più amate dalla popolazione turca e la sua storia è intimamente legata a quella del paese stesso. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, la storia del tè in Turchia ha radici antiche, ma il suo sviluppo è un evento relativamente recente, strettamente collegato agli eventi della Prima Guerra Mondiale.

Il çay era conosciuto e apprezzato nella penisola anatolica fin dal 6° secolo, ma il caffè era la bevanda nazionale per lungo tempo, soprattutto durante l’Impero Ottomano. Il caffè, amato da tutti i sudditi dell’Impero, portò all’apertura della prima “Casa del caffè” nel 1555. La prima “Casa del tè”, invece, aprì solo nel 1878, principalmente per ragioni storiche.

L’Impero Ottomano importava gran parte del suo caffè dalle province arabe e africane e, con le crescenti difficoltà interne, divenne sempre più difficile ottenere questo caffè. La situazione peggiorò drasticamente dopo la Prima Guerra Mondiale, quando le principali regioni produttrici si separarono dall’Impero Ottomano, causando un drastico aumento dei prezzi.

Fu in questo contesto storico che il governo turco iniziò a mostrare interesse per il tè, ispirato dai successi dell’Impero Russo nei pressi di Batumi, ora la seconda città più grande della Georgia.

tè turco

Lo sviluppo del Tè Turco

I primi tentativi di coltivare il tè furono effettuati nelle campagne intorno a Bursa a partire dal 1888, ma presto emerse che quei terreni non erano particolarmente adatti. Dovemmo aspettare fino al 1918 per vedere le prime piantagioni vicino a Rize, che è oggi il principale centro di produzione turco.

Nel 1924, il governo istituì il “Merkez Çay Fidanlığı” cioè il “Vivaio centrale del tè” che distribuì circa 50.000 piantine di tè nella regione di Rize, dando il via alla produzione su scala nazionale.

Inizialmente, la coltivazione fu difficile, poiché molti contadini non avevano familiarità con questa pianta. Tuttavia, il governo si impegnò a sostenere l’industria del tè. I primi risultati significativi emersero tra il 1939 e il 1945, con le prime coltivazioni su larga scala che attirarono l’attenzione di Ankara.

Compresi i benefici economici, la Turchia decise di investire massicciamente nello sviluppo del settore del tè. Questo portò a una trasformazione radicale della regione del Mar Nero, grazie ai profitti generati dalla coltivazione del tè. Le comunità locali poterono costruire scuole, strade, ospedali e infrastrutture.

A partire dalla metà del 20° secolo, il tè divenne la bevanda più consumata e amata dai turchi. Questo, unito alle crisi politiche che colpirono il paese dalla seconda metà del ‘900, portò a tensioni tra i coltivatori e il governo centrale. Tuttavia, nel corso degli anni, la situazione è migliorata notevolmente, al punto che oggi la Turchia è uno dei maggiori produttori e consumatori di tè al mondo. Il çay è diventato una parte essenziale della cultura e della vita quotidiana turca.

Come preparare e gustare il Tè turco autentico

La preparazione e il consumo di questa deliziosa bevanda hanno una ritualità tutta loro, e il risultato è un tè aromatico e ricco di sapore che conquista i palati di chiunque lo assapori. Ma di cosa abbiamo bisogno per preparare un buon tè turco?

Inoltre, per la preparazione, avrete bisogno di una teiera a due piani, nota come “çaydalik“. Trovarla in Italia può essere una sfida, ma alcuni modelli sono disponibili online su Amazon.

Tradizionalmente il çay turco si prepara con una çaydanlık, particolare teiera turca composta da due bollitori, uno sopra, nel quale verranno messe le foglie di tè, e uno sotto, nel quale verrà invece fatta bollire l’acqua, primo passaggio fondamentale per la produzione di un buon çay. Quando l’acqua sarà pronta, bisogna metterne una parte consistente (ma non tutta) nel bollitore del tè, aggiungere le preziose foglie e ripetere la bollitura.

È fondamentale non mettere tutta l’acqua perché quest’ultima servirà al consumatore per scegliere l’intensità della sua bevanda che può variare in: koyu, ovvero “forte/nero”, tavşan kanı, “sangue di coniglio” o açık “leggero/chiaro”. Tutto il çay turco è, salvo particolare specifica, tè nero; la tradizione vuole che sia molto zuccherato e tradizionalmente accompagnato da dolcetti e biscotti dolci e salati.

Diversi tipi di Tè turco da esplorare

Il mio tè preferito è il Tè del Sultano (Şehzade Çayı). Questo tè nero aromatico prende il nome dai figli del Sultano nell’antico Impero Ottomano ed è noto per il suo profumo delicato e i sapori raffinati, spesso arricchiti con aromi floreali come la rosa. È una bevanda che apprezzo per la sua eleganza.

Mio marito, invece, preferisce il Tè al Melograno (Nar Çayı). Questo tè è una vera delizia, con il suo sapore fruttato e leggermente acidulo del melograno. È una scelta rinfrescante e ricca di antiossidanti che soddisfa il suo gusto personale.

Abbiamo avuto l’opportunità di assaporare spesso il tè alla mela. Questa esperienza è stata davvero affascinante e ha aggiunto un tocco speciale al mio viaggio. Il tè alla mela è una delle varietà più deliziose che ho provato durante il mio soggiorno tra Instabul e Cappadocia.

Una delle cose che ho apprezzato di più è stato il suo gusto fruttato e dolce. Era incredibilmente rinfrescante, soprattutto durante le calde giornate estive quando avevo bisogno di una bevanda dissetante. Anche quando servito caldo, il tè alla mela aveva un profumo invitante che mi faceva sentire davvero a mio agio.

Ho avuto l’opportunità di gustarlo sia nei tradizionali giardini del tè turchi, dove ho condiviso piacevoli conversazioni con gli abitanti del luogo, sia in piccoli caffè e ristoranti locali. In molti casi, il tè alla mela mi è stato offerto come segno di amicizia e ospitalità, il che ha reso l’esperienza ancora più speciale.

È stato un vero piacere scoprire questa varietà di tè e immergermi nella cultura del tè turco. È una delle esperienze che ricorderò con affetto del mio viaggio e che mi ha permesso di apprezzare la ricca tradizione e l’ospitalità turca.

Hai mai sentito parlare del tè in polvere?

Durante il nostro viaggio in Turchia, abbiamo avuto l’opportunità di scoprire una varietà unica di tè, il Tè in polvere (Toz Çay). Questa particolare forma di tè è molto fine ed è utilizzata per preparare il tè turco tradizionale in modo distintivo.

La preparazione del tè in polvere è un’esperienza affascinante. Innanzitutto, viene misurata una piccola quantità di tè in polvere e poi inserita in un’apposita teiera o un bollitore speciale, noto come “samovar”. Successivamente, l’acqua calda viene aggiunta alla teiera e il tè inizia a infondere.

Il risultato è una bevanda straordinariamente forte e ricca, che può essere regolata in base alle preferenze personali diluendola con più o meno acqua calda. Questo tè ha una consistenza unica e un sapore intenso che si presta a una esperienza di degustazione molto interessante.

Scoprire questa variante di tè durante il nostro viaggio è stata un’esperienza unica e affascinante che ci ha permesso di immergerci ancora di più nella cultura del tè.

Caffe turco

Merita due parole anche il caffè turco

Il caffè turco, o “kahve” come lo chiamano in turco, è un’altra vera e propria istituzione in Turchia. Ogni tazzina di caffè turco è una finestra sul mondo affascinante della loro cultura, e prepararlo e consumarlo è molto più di una semplice bevanda: è una vera e propria esperienza sociale.

Immagina di essere in una casa turca tradizionale. L’ospitalità è fondamentale in questa cultura, e una delle prime cose che ti verrà offerta è una tazzina di caffè turco. La padrona di casa macina con cura i chicchi di caffè finemente, quasi come una polvere, assicurandosi di ottenere la giusta consistenza. Poi, mescola il caffè con acqua e, se lo preferisci, zucchero, nel suo cezve, un piccolo pentolino di rame.

La magia inizia quando il cezve va sul fuoco. Il caffè viene riscaldato lentamente, ma attenzione: non deve mai bollire. Il processo è tanto importante quanto il risultato, e la preparazione del caffè è spesso un momento di condivisione e di conversazione tra amici o familiari. Il profumo che inizia a diffondersi mentre il caffè si riscalda è delizioso.

Una volta pronto, il caffè turco viene versato in piccole tazzine, spesso accompagnato da un bicchiere d’acqua fresca. Le tazzine sono piccole per una ragione: il caffè è forte e concentrato, e si sorseggia lentamente. Questo offre l’opportunità di gustare appieno il suo sapore unico e di godere delle conversazioni che inevitabilmente lo accompagnano.

La lettura dei fondi di caffè

La lettura dei fondi di caffè, o “tessitura delle fortune”, è un affascinante e antico rituale che si svolge in Turchia e in molte altre parti del mondo. Se hai mai avuto l’opportunità di gustare un caffè turco tradizionale, probabilmente hai notato che la tazzina finale contiene una sorta di fanghiglia di caffè finemente macinato. Bene, è proprio da questo fanghiglia che nasce il mistero e la magia della lettura dei fondi di caffè.

In genere, il lettore dei fondi di caffè è una persona esperta, spesso dotata di sensibilità intuitiva o un profondo senso di simbolismo. La persona che desidera una lettura concentra la sua mente su una domanda o su un tema importante mentre la tazzina viene capovolta sulla sua base per permettere al caffè e ai sedimenti di depositarsi lungo le pareti interne.

Il lettore osserva attentamente i modelli, le linee e le forme che emergono dai sedimenti di caffè. Questi possono sembrare simboli, figure o oggetti. Ogni segno è un potenziale punto di partenza per l’interpretazione. Alcuni lettori seguono una serie di simboli tradizionali, mentre altri si affidano alla loro intuizione e alle reazioni personali ai modelli che vedono.

E, come ho accennato in precedenza, la lettura dei fondi di caffè è più una forma di intrattenimento o di pratica spirituale che una scienza esatta. Tuttavia, aggiunge un elemento di mistero e interesse culturale al semplice atto di bere una tazzina di caffè turco, trasformandolo in un’esperienza unica e coinvolgente. Quindi, la prossima volta che ti trovi a sorseggiare un caffè turco, potresti voler dare una possibilità alla lettura dei fondi di caffè per scoprire cosa potrebbe rivelare sulla tua vita e sul tuo destino.

Ricette tè ne abbiamo? Certo che si!

5/5 (2 Recensioni)
Riproduzione riservata

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Barfi di anacardi

Barfi di anacardi, una variante del celebre dolce...

Barfi di anacardi, una delizia da gustare I barfi di anacardi sono più buoni dei barfi classici, in quanto sono più ricchi di sapore. Gli anacardi sono infatti tra la frutta a guscio più...

Rose Soan Papdi

Ricetta Rose Soan Papdi: un dolce indiano colorato...

Rose Soan Papdi: una ricetta per chi soffre di intolleranze alimentari Tra i tanti pregi della ricetta del Rose Soan Papdi spicca la piena compatibilità con chi soffre di celiachia e con gli...

Chebakia

Chebakia, dal Marocco un delizioso dolce alle mandorle

Quale miele utilizzare? Una volta modellati, i chebakia vanno fritti in olio di semi, ma la ricetta non si conclude con la cottura. Arrivati a questo punto, infatti, si prepara un composto di miele...