Gnocchi con porri e salsa di parmigiano, un primo intenso
Gnocchi con porri e salsa di parmigiano, un primo rustico
Oggi cuciniamo gli gnocchi con porri e salsa di parmigiano, un primo semplice da realizzare che richiede giusto una manciata di ingredienti. E’ un primo piatto che stupisce per la cremosità e per la capacità di abbinare sentori sapidi con sentori delicati. Vi consiglio di prepararlo durante i pranzi con gli amici, quando è bene mettere sul tavolo un pasto conviviale e abbondante. Tuttavia, è buono anche come pasto per tutti i giorni.
La ricetta non è mia, ma di Sale&Pepe, un magazine online dedicato alla buona cucina, che regala ogni giorno tante soluzioni sfiziose.
Tornando alla ricetta, la vera peculiarità consiste nella tipologia di gnocchi, che sono realizzati con le patate viola. Il loro sapore è più simile a quello delle castagne, pur mantenendo le proprietà organolettiche della patata classica. Il colore è dato dall’abbondanza di antocianine, sostanze che fungono da antiossidanti e utili a prevenire il cancro.
Ricetta gnocchi con porri
Preparazione gnocchi con porri
Per preparare gli gnocchi con porri e salsa di Parmigiano seguite questi passaggi.
- Rimuovete dai porri la radice, le foglie esterne e la parte verde coriacea. Poi fateli a rondelle e soffriggeteli a fiamma media in una grande padella con un po’ di olio. Una volta dorati, spegnete il fuoco e metteteli da parte.
- In una padella ampia e dai bordi alti sciogliete il burro a fiamma bassissima.
- Intanto lessate gli gnocchi in acqua poco salata e scolateli non appena emergono a galla, poi trasferiteli nella padella con il burro.
- Fate dorare gli gnocchi a fiamma alta per qualche minuto.
- In un pentolino a parte versate la panna e scaldatela a fiamma molto bassa, incorporando un etto di Parmigiano. Poi sbattete il tutto con la frusta in modo da ottenere una salsa cremosa ed uniforme.
- Ora versate sugli gnocchi i porri e la salsa. Infine, decorate con i ciuffetti di erba cipollina e con 20 grammi di Parmigiano grattugiato rimasto.
- Pepate e servite.
Ingredienti gnocchi con porri
- 1 kg. di gnocchi di patate viola
- 3 porri
- 1 ciuffo di erba cipollina
- 250 ml. di panna fresca consentita
- 120 gr. di parmigiano grattugiato
- 40 gr. di burro chiarificato
- 4 cucchiai di olio di oliva extravergine
- un pizzico di sale e di pepe.
Le proprietà dei porri
I porri giocano un ruolo importante in questo primo a base di gnocchi viola. I porri vengono privati della radice, delle foglie esterne e dello strato verde coriaceo, poi vengono tagliati a rondelle e rosolati con un po’ di olio. Infine, vengono aggiunti agli gnocchi saltati nel burro fuso. I porri aggiungono un tocco aromatico alla ricetta, inoltre contribuiscono all’impiattamento in virtù di una bel verde intenso.
I porri aumentano anche lo spessore nutrizionale del piatto, infatti contengono importanti principi nutritivi, tipici degli alimenti di origine vegetale. Il riferimento è alla vitamina C, che giova al sistema immunitario, e al potassio, che interviene in molti processi dell’organismo e regolarizza la pressione del sangue.
Una salsina sapida e delicata allo stesso tempo
Tra i punti di forza di questi gnocchi con porri spicca la salsa di accompagnamento, che non fa uso del pomodoro ma stupisce per il suo sapore e per la sua complessità. Si tratta di una salsa bianca, ottenuta mescolando e montando tra di loro la panna e il Parmigiano grattugiato. E’ molto densa, poco pesante e si abbina alla perfezione con il sapore corposo degli gnocchi di patate.
Quale Parmigiano utilizzare? La domanda è lecita, visto che a stagionature diverse corrispondono sapori e consistenze differenti. Per questa ricetta vi consiglio di optare per un Parmigiano 36 mesi, che si amalgama al meglio ed è abbastanza stagionato da emergere come gusto.

La presenza del Parmigiano rende questo piatto ancora più nutriente, infatti il Parmigiano è ricco di calcio, vitamina D e proteine (è tra gli alimenti più proteici in assoluto). Inoltre, se soffrite di intolleranza al lattosio non abbiate paura, il Parmigiano ne è del tutto privo. La panna, invece, è ricca di lattosio, ma potete sostituirla con una variante delattosata facilmente reperibile in commercio.
Perché abbiamo scelto il burro chiarificato negli gnocchi con porri?
Gli gnocchi con porri, una volta cotti, vengono saltati per un paio di minuti nel burro fuso. Questo alimento gioca un ruolo fondamentale, in quanto insaporisce al meglio gli gnocchi. Ma fate attenzione a quale burro utilizzate, per l’occasione vi consiglio il burro chiarificato. Questo tipo di burro è ottimo in quanto esistere alle elevate temperature senza trasmettere sgradevoli sentori di bruciato. Il merito di ciò va all’assenza di caseine, delle proteine del latte molto fragili che tendono a deteriorarsi.
L’assenza di caseine genera cambiamenti anche nel gusto, che diventa più delicato e capace di valorizzare gli altri ingredienti. L’unico difetto del burro chiarificato, rispetto al burro standard, risiede nell’apporto calorico elevato, che si avvicina a quello dell’olio. Un problema di poco conto, visto che si utilizzano dosi davvero minime.
FAQ sugli gnocchi con porri
Quanti gnocchi servono a testa?
Se si pesano gli gnocchi da crudo, la porzione perfetta consiste in 220 grammi. Può sembrare tanto, ma non bisogna dimenticare che si sta parlando di “pasta fresca” ricca di acqua.
Quali gnocchi mangiare a dieta?
Durante la dieta si può mangiare qualsiasi tipo di gnocchi. Al massimo è necessario ragionare sui condimenti, che devono essere minimi e non troppo calorici.
Che gusto ha la patata viola?
La patata viola ha un sapore diverso dalla patata “normale”. Pur conservando i sentori amidosi, si avvicina alle note corpose della castagna. Queste peculiarità impattano anche sul sapore degli gnocchi realizzati con le patate viola.
Ricette di primi con gnocchi ne abbiamo? Certo che si!
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