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Gelato alla crema di nocciole, un gelato davvero unico

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Gelato alla crema di nocciole
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette vegetariane
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 08 ore 10 min
cottura
Cottura: 00 ore 10 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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5/5 (4 Recensioni)

Gelato alla crema di nocciole, la qualità della gelateria direttamente a casa

Il gelato alla crema di nocciole è una versione artigianale del classico gelato fatto in casa all’italiana. La qualità è sostanzialmente la stessa, ma il procedimento è molto diverso. La ricetta richiede l’utilizzo della macchina del gelato, un dispositivo diffuso all’estero ma poco dalle nostre parti, dove il gelato è più che altro un’occasione di socialità. E’ comunque un dispositivo utile e anche facile da utilizzare, benché i vari modelli possano differire parecchio tra di loro. Il gelato alla crema di nocciole viene realizzato a partire da alimenti tutto sommato reperibili. Troviamo il cacao amaro in polvere, il latte intero, lo zucchero e un composto a base di latte e crema di nocciole. Per quanto concerne quest’ultima, potete utilizzare quella da supermercato, ma vi consiglio comunque di prepararla in casa, anche perché è facile da fare.

Accanto alla crema di nocciole troviamo il cacao amaro. Quest’ultimo ingrediente è molto apprezzato ed è capace di dare vita a splendide preparazioni, tra cui il cioccolato. Il cacao è ricco di antiossidanti, che rallentano l’invecchiamento, riducono l’impatto dei radicali liberi e aiutano a prevenire il cancro. Apporta anche sali minerali come il manganese e il magnesio, che giovano alla circolazione, alla salute delle ossa e favoriscono il metabolismo degli zuccheri. Il cacao infine fa bene all’umore, una verità che tutti gli amanti del cioccolato conoscono da tempo, ma che ha trovato di recente un’importante conferma scientifica.

Ricetta gelato alla crema di nocciole

Preparazione gelato alla crema di nocciole

Per preparare il gelato alla crema di nocciole procedete come segue. Versate in una pentola il latte freddo, poi aggiungete un mix di cacao amaro in polvere e 50 grammi di zucchero. Mescolate con una frusta e accendete il fuoco. Riscaldate fino a quando la soluzione non ha raggiunto gli 80 gradi, senza smettere di mescolare e continuando per altri 5 minuti. A fiamma spenta integrate la crema di nocciole e fatela sciogliere mescolando con delicatezza. Aggiungete gli altri 50 grammi di zucchero, i tuorli e lavorate il tutto per ottenere una crema spumosa e soffice. Poi mettete un po’ di composto a base di latte al cioccolato e mescolate ancora, poi versate la crema così ottenuta in una grande pentola.

Aggiungete il restante composto, accendete il fuoco e, senza smettere di mescolare, portate la miscela a 85 gradi (senza raggiungere l’ebollizione). Tuttavia, continuate a mescolare. La miscela è pronta quando velerà il retro del cucchiaio. A fuoco spento aggiungete la panna molto fredda e mescolate a lungo, fino alla completa amalgama. Versate la miscela in una ciotola di vetro (o di ceramica) e, quando sarà ormai fredda, trasferitela in frigorifero, ricoprendo il tutto con la pellicola alimentare. Dopo otto ore, versate la miscela nella gelatiera e seguite le istruzioni del dispositivo. Servite completando con la granella di nocciole o di pistacchi.

Ingredienti gelato alla crema di nocciole

  • mezzo lt. di latte intero consentito
  • 15 gr. di cacao amaro in polvere
  • 200 gr. di crema di nocciole
  • 100 gr. di zucchero semolato
  • 250 gr. di panna fresca consentita
  • q. b. di composto a base di latte al cioccolato
  • 4 tuorli
  • q. b. di granella nocciole (o di pistacchi).

Perché abbiamo usato il latte intero?

Tra gli ingredienti del gelato alla crema di nocciole figura anche il latte intero. Perché proprio questo tipo di latte e non quello scremato o parzialmente scremato? Abbiamo scelto questo tipo di latte per la sua abbondanza di grassi, che da un lato aumenta l’apporto calorico (60 kcal per 100 ml.), ma dall’altro garantisce una consistenza più densa e un sapore spiccato. In questo modo il latte interagisce meglio con gli altri ingredienti, riuscendo ad emergere anche al cospetto del cacao e della nocciola. Per il resto il latte intero non presenta grandi differenze con le altre tipologie: apporta proteine, calcio e vitamina D.

A prescindere da ciò, il latte è ricco di lattosio, dunque dovrebbe essere precluso agli intolleranti a questa sostanza. Ciò però non implica una rinuncia, infatti basta utilizzare una delle tante varianti delattosate, scegliendo in modo accurato il prodotto. Solo i migliori tipi di latte delattosato sono quasi del tutto simili alle varianti con lattosio. Il processo di rimozione del lattosio è in realtà del tutto naturale e consiste nell’aggiungere l’enzima lattasi, che è presente nell’intestino delle persone che non soffrono di intolleranza. L’enzima lattasi scinde il lattosio in due zuccheri semplici, digeribili da chiunque.

Gelato alla crema di nocciole

Come preparare la crema di nocciole?

Il vero protagonista di questo gelato è la crema di nocciole. La crema di nocciole è apprezzata per il suo sapore, per la sua texture e per la sua versatilità, ma è allo stesso tempo temuta per il suo apporto calorico. Il consiglio, dunque, è di prepararla in casa, in modo da avere il pieno controllo sugli ingredienti e stabilire con esattezza i grassi e le calorie che può apportare. Tra l’altro la ricetta della crema alla nocciola è abbastanza semplice e la trovate qui sul sito, quindi vi invito a darle un’occhiata. Ad ogni modo, gli ingredienti per una buona crema di nocciole sono le nocciole, il cioccolato fondente, lo zucchero e il latte (meglio se alle nocciole). A questo si unisce un po’ di cacao amaro in polvere, quanto basta per aggiungere un retrogusto amarognolo.

Il procedimento prevede alcuni passaggi. Si macina lo zucchero e si mescola alle nocciole, infine si frulla fino ad ottenere una crema pastosa. Poi si integrano il latte e il cacao, senza smettere di frullare. Questi ultimi due ingredienti, tuttavia, vanno alternati e distanziati tra di loro di qualche minuto. Il risultato dovrebbe essere una crema lucida e omogenea. Una volta ottenuta la crema è necessario procedere con la pastorizzazione, che si ottiene con la bollitura dei barattoli contenenti la crema stessa.

Ricette di gelato ne abbiamo? Certo che si!

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