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Mousse di pesca, un dolce adatto ad ogni occasione

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Mousse di pesca
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette vegetariane
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 06 ore 10 min
cottura
Cottura: 00 ore 10 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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5/5 (4 Recensioni)

Mousse di pesca, tutto quello che desiderate da un dessert

La mousse di pesca è uno dei più gustosi dolci al cucchiaio, semplice da realizzare ed in grado di regalare grandi soddisfazioni. E’ buono, bello a vedersi e abbastanza leggero. Io consiglio di prepararlo per qualche evento, visto che garantisce il massimo risultato con il minimo sforzo. A suo modo la ricetta, anch’essa genuina, incarna questo spirito. Il composto che dà vita alla mousse è realizzato con il latte riscaldato, a cui va aggiunto l’agar agar e una montata di tuorli con lo zucchero. Dopo una seconda fase di riscaldamento, si integra la panna semimontata e la purea di pesca.

Infine, si pone il composto nello stampo e lo si lascia in freezer a stabilizzare. Importante è anche la fase di guarnizione, che vede come protagonisti le fette di pesca leggermente caramellata e il pistacchio. La mousse di pesca è compatibile con chi soffre di intolleranza al lattosio? La risposta di base è no, d’altronde la lista degli ingredienti comprende il latte. Tuttavia, nessuno vi vieta di sostituire il latte con una variante delattosata, quindi senza lattosio. Il processo di rimozione di questa sostanza è semplice e a suo modo naturale: consiste nell’integrazione dell’enzima lattasi nel latte, che scinde il lattosio in sostanze digeribili anche da chi soffre di intolleranze alimentari. Stesso discorso per la panna, che presenta di norma il medesimo problema.

Ricetta mousse di pesca

Preparazione mousse di pesca

Per preparare la mousse di pesca iniziate dalla base. Riscaldate il latte, quando sta per bollire unite l’agar agar e i tuorli sbattuti a parte con lo zucchero. Proseguite con la cottura a fiamma bassa fino a quando il composto non avrà acquisito la temperatura di 82 gradi, poi lasciate raffreddare. Intanto montate la panna in una ciotola capiente utilizzando le fruste elettriche. Quando avrà aumentato un po’ il suo volume (dovrebbe essere semimontata), unitela al composto appena realizzato.

Integrate la purea di pesca e mescolate per amalgamare il tutto. Versate il composto in uno stampo in silicone e lasciate riposare in frigorifero per almeno 6 ore. Trascorso questo lasso di tempo, prelevate il composto dallo stampo e mettete la mousse sul piatto di portata. Decorate la mousse con le fettine di pesca riscaldate con lo zucchero, un po’ di panna montata e con la granella di pistacchio.

Ingredienti mousse di pesca

  • 200 ml. di latte intero consentito
  • 1 gr. di agar agar
  • 2 tuorli d’uovo
  • 35 gr. di zucchero semolato
  • 1 dl. di panna fresca consentita
  • 300 gr. di purea di pesca
  • q. b. di granella di pistacchi
  • 1 pesca.

Agar agar vs gelatina

La lista degli ingredienti non comprende la gelatina, come ci si aspetterebbe da una mousse di pesca, bensì l’agar agar. E’ una sostanza che ne fa le veci in quanto “gelificante”. Rispetto alla gelatina, però, presenta alcune differenze, che la rendono addirittura preferibile. In primo luogo deriva dalle alghe rosse, quindi è cento per cento vegetale. Ciò determina la presenza abbondante di sostanze nutritive, come la vitamina A, B, C, E e K, che fanno bene all’organismo nei modi più disparati. L’agar agar contiene anche molti sali minerali come il calcio e il ferro. Quest’ultima sostanza, che non è così frequente trovare negli alimenti vegetali, regola l’apporto di ossigeno nel sangue.

Ma l’agar agar ha altri pregi. Contribuisce a tenere sotto controllo il livello di zuccheri nel sangue, il ché è una buona notizia per i diabetici e per chi vuole dimagrire o rimanere in forma (questo parametro è correlato al senso della fame). L’agar agar contiene alcune fibre, che permangono anche dopo il trattamento che lo trasforma in sostanza gelificante. Dunque, aiuta a digerire, sebbene non eserciti un effetto propriamente lassativo.

Mousse di pesca

Il contributo dei pistacchi

Importante è anche la fase di guarnizione della mousse di pesca, ottenuta con i pezzi di pesca leggermente caramellati con la granella di pistacchi. I pistacchi conferiscono un sapore diverso alla mousse. Stesso discorso per la texture, che spezza l’omogeneità del composto. I pistacchi piacciono un po’ a tutti, ma sono considerati dannosi per la salute. Ebbene, si tratta di un pregiudizio, a patto di consumarli con moderazione. Che siano molto calorici è assolutamente vero, e lo stesso si può dire del contenuto di sodio, anche se non esattamente proibitivo. Per inciso, un etto di pistacchi apporta 560 kcal e 1 mg di sodio.

Per il resto, il pistacchio fa bene alla salute. Contiene molte vitamine importanti, tra cui la vitamina E, che esercita un ruolo di prevenzione sul cancro. Contiene anche alcuni sali minerali importanti, come il magnesio e il fosforo. Il primo funge da ricostituente (viene spesso inserito negli integratori alimentari), mentre il secondo supporta le facoltà cognitive come la concentrazione e la memoria.

Le insospettabili proprietà della pesca

La pesca gioca un ruolo importante in questa mousse, non solo sotto forma di purea, ma anche in termini di guarnizione. In quest’ultimo caso va semi-caramellata, ovvero cotta brevemente in padella insieme allo zucchero. In tal modo diventa cremosa e ancora più dolce. Per questo motivo, vi consiglio di utilizzare  le pesche che preferite, purché non siano troppo mature, in modo da preservare una texture piuttosto soda. Le pesche non sono solo buone, ma fanno anche bene alla salute. Sono ricche di vitamina C, che fa bene al sistema immunitario, e di potassio, che interviene in molti processi dell’organismo, tra cui la circolazione del sangue.

Le pesche sono ricche di fibre e di acqua, che permangono anche dopo la breve cottura a cui sono sottoposte. Per questo motivo aiutano sia a digerire che a depurare, inoltre possono essere considerate anche diuretiche. Benché siano molto zuccherine, le pesche non sono necessariamente caloriche. A seconda della varietà si posizionano tra le 35 e le 50 kcal per 100 grammi, d’altronde la maggior parte del peso è dato proprio dall’acqua.

La mousse di pesca fatta in casa vi darà molta soddisfazione!

Ricette con pesca ne abbiamo? Certo che si!

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