Ghiaccioli alla pesca: una delizia da non perdere!

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Amate la frutta? Allora dovreste provare i ghiaccioli alla pesca!L’estate è arrivata… ed è tempo di snack freschi, golosi, nutrienti ed energizzanti allo stesso tempo. Proprio per questo, oggi vorrei preparare con voi i ghiaccioli alla pesca. Sono genuini, adatti a tutti… e molto più buoni di quelli che compriamo già pronti! Questo è ovvio, non è vero? Infatti, non useremo coloranti o strane sostanze, ma solamente pochi ingredienti sani e perfetti per questa stagione.

Naturalmente, non conterranno lattosio né tantomeno glutine: in pratica, i ghiaccioli alla pesca si riveleranno perfetti proprio sotto ogni punto di vista! Inoltre, potranno permettervi di portare in tavola delle proprietà organolettiche intense e originali, che non hanno assolutamente niente a che vedere con quelle proposte dai ghiaccioli confezionati. Prepararli sarà semplicissimo: dovrete portare a termine pochi passaggi e aspettare che il congelatore faccia il suo lavoro…

Li preparerete? Quasi certamente sì, ma ci tengo a condividere con voi qualche altra informazione…

Dalla Prunus persica, pianta originaria della Cina (dove il pesco viene coltivato da migliaia di anni, rivelandosi un simbolo di immortalità e longevità), nascono dei golosi frutti che tutti noi conosciamo. Sono composti prevalentemente da acqua, carboidrati e zuccheri sani, e si presentano come un toccasana per l’organismo, ma anche come un alimento altamente energetico e facilmente digeribile. L’ingrediente principale dei ghiaccioli alla pesca è una buona fonte di potassio, calcio, fosforo, magnesio e fluoro.

Per quanto riguarda l’apporto vitaminico, ci offre principalmente un’interessante quantità di vitamina A e C. Contiene inoltre betacarotene e regala tantissime altre sostanze antiossidanti alle nostre merende a base di ghiaccioli alla pesca. Grazie a questo frutto, potremo goderci dei pasti gustosi, ipocalorici, facilmente digeribili e persino in grado di proporci un ottimo effetto ricostituente, depurativo, disintossicante, rinfrescante e remineralizzante.

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Cos’altro dovreste sapere prima di preparare i ghiaccioli alla pesca?

Finora, abbiamo parlato di tante buone qualità. Tuttavia, non dobbiamo dimenticare che il consumo di questo frutto ci aiuta a contrastare i danni dei radicali liberi, a prevenire e ad alleviare lo stress ossidativo, a rinforzare il sistema immunitario, a regolare la pressione sanguigna, a ridurre i livelli di colesterolo LDL e a promuovere la salute del cuore, degli occhi e dell’apparato gastrointestinale. Con i ghiaccioli alla pesca, possiamo contare persino su notevoli proprietà antinfiammatorie e antitumorali.

Pertanto, i motivi per assaporare questo snack più e più volte ci sono eccome e potrete usare ogni volta una varietà di pesche diversa. Polpa bianca o polpa gialla, pesca noce o nettarina: ce n’è per tutti i gusti e, in ogni caso, i ghiaccioli alla pesca saranno più che speciali! Tra l’altro, nell’eventualità che i frutti acquistati fossero troppo acerbi per i vostri gusti, potrete farli maturare a temperatura ambiente e all’interno di un sacchetto di carta: dopo tre giorni al massimo (controllatele più volte!) saranno pronte per accontentare ogni palato!

Ingredienti per circa 6/8 ghiaccioli

  • 3 pesche
  • 1 cucchiaio di sciroppo di yacon
  • 150 di acqua gasata

Preparazione

Sbucciate le pesche e tagliate a fettine. Versate nel frullatore 3/4 delle pesche, lo sciroppo e l’acqua ed azionate fino ad ottenere una crema liscia e omogenea

Riempite gli stampi  a metà con il composto, inserite qualche fettina di pesca. Chiudete gli stampi e riponete nel congelatore.

Mettete gli stampi nel congelatore facendo attenzione che stiamo perfettamente in orizzontale. Lasciateli raffreddare per 4 / 5 ore prima di sformarli.

Per fare che si stacchino facilmente scaldateli fra le mani per qualche istante.

 


Nota per l’intolleranza al nichel

Basso contenuto di nichel. Sia che sei intollerante al nichel alimentare, allergico al nichel da contatto (DAC) o che ti è stata diagnosticata La SNAS non esiste una cura definitiva e non esiste un modo per eliminare questo metallo dalla vita di una persona. Per alleviare i sintomi è necessario seguire una dieta a rotazione e a basso contenuto di Nichel.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e agli intolleranti al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml


19-07-2018
Scritto da: Tiziana Colombo
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