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Involtini di alici, un secondo di pesce leggero e aromatico

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

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Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 00 ore 30 min
cottura
Cottura: 00 ore 30 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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4.9/5 (8 Recensioni)

Involtini di alici in teglia, un’idea che valorizza il pesce

Gli involtini di alici in teglia sono uno dei secondi piatti che spicca per il sapore aromatico e intenso, ma anche per la sua leggerezza. I grassi aggiunti sono pochi e gli ingredienti chiamati in causa sono mediamente poco calorici. La ricetta, ad ogni modo, reinterpreta il concetto di involtini in quanto a fungere da rivestimento è un alimento insolito per questo tipo di preparazioni, ovvero le alici. Il ripieno invece è un mix di verdure, spezie e formaggi. Un altro elemento di diversità risiede nella cottura, che avviene al forno, ma è valorizzata da un bel gratin di pangrattato.

Le protagoniste di questa ricetta sono le alici, dei pesci azzurri molto sottovalutati, ma che rendono molto dal punto di vista gastronomico e nutrizionale. Le loro carni sono morbide e delicate, mentre le proprietà nutrizionali sono davvero eccellenti. A fronte di un apporto di proteine da far invidia ai pesci più rinomati, le alici contengono una certa quantità di sali minerali, tra cui spicca il fosforo. Le alici sono abbastanza grasse, ma i loro grassi sono benefici (acidi grassi omega 3 e omega 6) e dunque fanno bene al nostro organismo. Ciononostante l’apporto calorico è abbastanza contenuto: la variante senza olio apporta sulle 130 kcal per 100 grammi. La variante sott’olio invece sfonda il tetto dei 200.

Ricetta involtini di alici in teglia:

Preparazione involtini di alici alla siciliana

Per preparare gli involtini di alici in teglia iniziate dalle patate. Bollite le patate con tutta la buccia, non appena sono pronte (e ancora calde), sbucciatele e schiacciatele per bene. Intanto pulite le alici e tritate gli scalogni, le olive e il prezzemolo. Fate saltare gli scalogni in un filo di olio, poi unite le olive e il prezzemolo. Mescolate il tutto aggiungendo le patate, il pecorino grattugiato, un po’ di sale e un po’ di pepe. Con questo composto formate delle palline di dimensione pari a un acino d’uva.

Arrotolate attorno a queste palline le alici come se  fossero un rivestimento, creando così degli involtini sferici. Posizionate gli involtini in una teglia da forno unta con olio d’oliva e arricchite con i pomodorini tagliati a spicchi, la granella di mandorle e una bella sventagliata di pangrattato. Poi salate leggermente e condite con un po’ di olio. Infine cuocete al forno (preriscaldato) per 12 minuti a 190 gradi. Ora non vi resta che servire, dando una spolverata con un trito di prezzemolo.

Ingredienti involtini di alici alla siciliana

  • 400 gr. di alici
  • 2 grosse patate
  • 80 gr. di olive di Gaeta denocciolate
  • 1 mazzetto di prezzemolo
  • 2 scalogni
  • 30 gr. di pecorino stagionato
  • 10 pomodorini
  • 1 cucchiaio di granella di mandorle
  • 1 cucchiaio di pangrattato consentito
  • 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • 1 pizzico di sale
  • q. b. di pepe.

Un ripieno davvero particolare

Il ripieno è uno dei punti di forza di questi involtini di alici in teglia, anche perché ha poco a che vedere con i ripieni classici da involtino. E’ realizzato infatti con spezie, scalogni, patate, olive e pecorino. In questo modo dà vita a un caleidoscopio di sapori ed aromi, che allieta il palato. Le patate vanno prima bollite e poi ridotte in poltiglia, in modo da amalgamarsi bene con gli altri ingredienti. Invece lo scalogno e le olive vanno soffritti con il prezzemolo. A completare il ripieno interviene il pecorino grattugiato, che aggiunge un ottimo sapore e un tocco di sapidità tale da contrastare quello delle alici.

Le olive dovrebbero essere di Gaeta. Si tratta di una varietà nobile, che spicca per aroma e proprietà nutrizionali. Per esempio sono ricche di vitamine E, che funge da antiossidante e  contribuisce alla prevenzione del cancro. Sono anche ricche di grassi buoni (non appartenenti agli omega 3), che contribuiscono a mantenere sotto controllo il livello di zuccheri e il colesterolo cattivo. Infine, generano un effetto positivo sulla digestione.

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Che ci fanno le mandorle in una ricetta di pesce?

La lista degli ingredienti degli involtini di alici comprende anche le mandorle. Che ci fanno le mandorle in una ricetta a base di alici? Ebbene, la loro presenza è giustificata dalla volontà di fornire sentori contrastanti, che sappiano arricchire il pesce e il suo ripieno. Inoltre le mandorle conferiscono una texture croccante al piatto.

Ovviamente le mandorle vanno aggiunte alla fine, quando gli involtini sono ormai prossimi alla cottura. Lo stesso si fa con i pomodorini, che garantiscono una spiccata morbidezza e un sapore tra il dolce e l’acidulo. Le mandorle impattano anche sul piano nutrizionale. E’ vero, sono molto caloriche in quanto ricche di grassi, ma si tratta di acidi grassi benefici. Le mandorle contengono inoltre la vitamina E, il magnesio e il fosforo, delle sostanze che fanno bene alla circolazione e alle facoltà mentali.

La differenza tra scalogno e cipolla

La ricetta degli involtini di alici vede come protagonista anche lo scalogno. Perché proprio questo ingrediente e non la cipolla? Del resto i due ingredienti sono simili, anzi spesso vengono considerati alternativi l’uno all’altro. La risposta risiede nelle loro differenze. Le cipolle infatti hanno un sapore più pungente e quasi piccante in alcune varietà. Lo scalogno invece è molto più morbido da questo punto di vista, pur conservando un aroma simile e una consistenza sostanzialmente identica. Dunque lo scopo dello scalogno è dare sapore, ma senza appesantire il piatto con note troppo decise.

Ad ogni modo lo scalogno e la cipolla si equivalgono dal punto di vista nutrizionale. Entrambi sono una fonte importante di sali minerali, come il potassio, il magnesio, il calcio e il manganese, sostanze che in misura e modi diversi fanno bene all’organismo. Non mancano poi le vitamine, e in particolare quelle del gruppo B, la vitamina C e la vitamina A. Infine tanto le cipolle quanto gli scalogni stimolano la diuresi e contribuiscono ad abbassare il livello di zuccheri nel sangue.

Ricette alici ne abbiamo? Certo che si!

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