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Cravatta ripiena, una merenda per la festa del papà

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

cravatta ripiena
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana, Festa del papà
Ricette a basso contenuto di nichel
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 01 ore 00 min
cottura
Cottura: 01 ore 00 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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5/5 (2 Recensioni)

Cravatta ripiena, una merenda salata e creativa

La cravatta ripiena è una merenda salata adatta ad ogni occasione. Io, però, la consiglio per la Festa del Papà. D’altronde, la sua forma ricorda grossomodo una cravatta e si presta ad una festa a tema. Tra l’altro, è anche molto semplice da realizzare, tanto da poter coinvolgere anche i bambini nella sua realizzazione (un’eventualità che al festeggiato farà piacere). Si tratta, infatti, di preparare uno squisito ripieno con formaggio cremoso, scamorza, mortadella e olive.

Poi va adagiato il tutto sulla pasta sfoglia ritagliata a forma di cravatta e chiuso con un altro pezzo della stessa forma. La cottura è al forno, previa spennellata con l’uovo sbattuto. E’ possibile anche decorare la superficie con la pasta sfoglia avanzata, magari per riprodurre gli ornamenti di una cravatta. Tra i protagonisti di questa ricetta spicca la Pasta sfoglia Mulino Bertotti di Exquisa, una delle migliori paste sfoglie che possiate mai acquistare.

Ricetta cravatta ripiena

Preparazione cravatta ripiena

  • Per la preparazione della cravatta festa papà iniziate versando in una ciotola il formaggio cremoso, le olive sminuzzate, la mortadella e la scamorza.
  • Mescolate accuratamente e salate.
  • Ora stendete la pasta sfoglia e dividetela in due. Con l’aiuto di uno stampo, riproducete la cravatta su entrambe le parti di pasta sfoglia in modo da poterle richiudere.
  • Sulla prima cravatta, che fungerà da base, distribuite per bene il ripieno. Poi, applicate il secondo pezzo di pasta sfoglia e chiudete per bene i bordi (magari schiacciandoli con una forchetta).
  • Infine, realizzate dei tagli poco profondi sulla superficie e date una spennellata di uovo sbattuto. Con la pasta sfoglia che avanza, create delle decorazioni da applicare sulla superficie.
  • Cuocete in forno (in modalità ventilata) per 20 minuti a 200 gradi.
  • Terminata la cottura, fate raffreddare e servite. Buona festa del papà a tutti!

Ingredienti cravatta ripiena

  • 1 rotolo di pasta sfoglia consentita (per me Exquisa)
  • 1 confezione di Exquisa Fresco Cremoso Senza Lattosio
  • 80 gr. di mortadella
  • 80 gr. di scamorza consentita
  • 2 cucchiai di olive Leccino
  • q. b. di sale
  • 1 uovo per spennellare.

Cravatta ripiena, una ricetta unica per la festa del papà

La cravatta ripiena è realizzata con materie prime di pregio, secondo processi di produzione che rievocano l’attenzione alla qualità e alla tradizione artigianale. Tra l’altro, il prodotto è del tutto privo di ingredienti che possono recare problemi agli intolleranti o alla salute in generale: lattosio, coloranti, conservanti e grassi idrogenati. Anche l’apporto calorico è migliore della media, siamo, infatti, sulle 380 kcal per 100 grammi.

Se dovesse avanzare della pasta sfoglia, potete conservarla in frigorifero, coprendola con un panno umido in modo che non si secchi. In alternativa potete conservarla nel congelatore, avvolgendola nella pellicola alimentare. In congelatore la pasta sfoglia si conserva per molti mesi, in frigo solo per 3 o 4 giorni. Se cercate altri consigli sulla conservazione e sul corretto uso della pasta sfoglia, vi consiglio di dare un’occhiata a questo articolo pubblicato su Nonnapaperina.it.

I formaggi utilizzati per la preparazione della cravatta ripiena

Il ripieno di questa “cravatta” è molto ricco. Tra l’altro, gli ingredienti si sposano bene tra di loro e tutti gli abbinamenti sono azzeccati. Nella maggior parte dei casi, si tratta di formaggi. Nello specifico, del formaggio cremoso e della scamorza. Il primo conferisce cremosità al ripieno, mentre il secondo contribuisce a dare una spiccata sapidità. Proprio la scamorza è al centro di alcuni pregiudizi secondo cui farebbe ingrassare e sarebbe addirittura dannosa, ma non è assolutamente così. Certo, l’apporto calorico è sostenuto, pari a 330 kcal per 100 grammi, ma non differisce molto dagli altri formaggi della medesima categoria. Per il resto è un alimento nutriente e ricco di sali minerali e di proteine, che rappresentano il 25% della sua struttura. Si segnalano anche abbondanti dosi di calcio e fosforo, due sostanze fondamentali per la salute.

cravatta ripiena

La scamorza, inoltre, è uno dei formaggi a pasta filata più apprezzati in Italia, simbolo di una specifica cultura regionale che ha saputo conquistare tutti i palati. Per quanto concerne il formaggio cremoso, vi consiglio il formaggio Exquisa Fresco Cremoso Senza Lattosio. La caratteristica principale è proprio l’assenza di lattosio, che rende questa preparazione accessibile anche a chi soffre di intolleranza a questa sostanza, ma non è certo l’unica. Si distingue infatti per una texture uniforme, perfetta per valorizzare i ripieni, ma anche per un gusto delicato e gradevole. A ogni assaggio il formaggio Exquisa valorizza l’impiego delle migliori materie prime e la totale assenza di sostanze in grado di comprometterne la genuinità (grassi idrogenati, conservanti e coloranti).

Le caratteristiche delle olive Leccino

Tra gli ingredienti più particolari di questa cravatta ripiena spiccano le olive Leccino. Questa varietà viene coltivata soprattutto in Toscana ed Emilia Romagna, ma è diffusa un po’ in tutto il Paese. Anzi, viene considerata l’oliva verde per eccellenza, adatta anche a ripopolare le zone del sud colpite da xylella fastidiosa. Le dimensioni del frutto sono considerevoli, la polpa è molto soda ma allo stesso tempo ricca di succo. Per questo motivo, si presta sia alla produzione di olio (che spicca per aroma e delicatezza), sia all’impiego nelle ricette di qualsiasi tipo.

Inoltre, l’oliva Leccino, grazie al suo retrogusto aromatico e dolce, consente ottimi abbinamenti sia con i formaggi che con gli insaccati. Da questo punto di vista, la presenza delle olive Leccino in un ripieno fatto con mortadella, formaggio cremoso e scamorza risulta più che giustificato. Il consiglio, però, è di non esagerare con le dosi. Il sapore delle olive Leccino, infatti, è delicato rispetto alle altre olive, quindi occorre fare molta attenzione agli ingredienti a cui si accompagna.

Ricetta con pasta sfoglia ne abbiamo? Certo che si!

5/5 (2 Recensioni)
Riproduzione riservata
Contenuto in collaborazione con Exquisa

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