Acqua aromatizzata con zenzero e arancia, un sapore deciso
Le particolarità dell’acqua aromatizzata con zenzero e arancia
L’acqua aromatizzata con zenzero e arancia non è un’acqua aromatizzata come le altre. Certo, propone un sapore tenue e allo stesso tempo pungente, leggermente acidulo e piuttosto dolce. Il merito va alla presenza di due ingredienti che raramente si trovano assieme: l’arancia e lo zenzero. Si ricava così una bevanda che può essere bevuta durante i momenti di relax, quasi come se fosse una tisana, ma non sfigura anche negli aperitivi più creativi e suggestivi. La ricetta è semplice, sebbene richieda l’uso di un dispositivo particolare: il twist’n sparkle. Si tratta di una specie di gasatore che contribuisce al mescolamento degli ingredienti.
In questo modo si rende frizzante la bevanda, composta da semplici succhi, centrifugati o cocktail. Ovviamente, il twist’n sparkle può essere usato anche per rendere frizzante l’acqua. I gasatori non sono tra gli elettrodomestici più diffusi nelle cucine italiane, ma vi consiglio comunque di dotarvi di questo fantastico utensile per preparare bevande di ogni genere.
Ricetta acqua aromatizzata con zenzero
Preparazione acqua aromatizzata con zenzero
- Per preparare l’acqua aromatizzata con zenzero e arancia iniziate dalla menta. Lavate accuratamente il mazzetto di menta, poi tagliatelo a listarelle.
- Lavate con cura anche l’arancia, poi sbucciatela e fatela a dadini.
- Versate nel twist’n sparkle l’acqua, l’arancia, lo zenzero candito fatto a pezzi e la menta sminuzzata.
- Azionate il dispositivo e servite non appena l’acqua aromatizzata diventa frizzante.
- Potete guarnire il tutto con una fetta di arancia.
Ingredienti acqua aromatizzata con zenzero
- 1 lt. di acqua naturale
- 1 arancia biologica
- 40 gr. di zenzero candito
- 1 mazzetto di menta
Le proprietà nutritive dell’arancia
L’arancia è probabilmente l’ingrediente principale di questa acqua aromatizzata con zenzero. Va semplicemente sbucciata, tagliata a cubetti e inserita nel gasatore. Mi raccomando, quando la sbucciate rimuovete anche la parte bianca, detta albedo, poiché è molto amara. L’arancia aggiunge un tocco tra l’acre e il dolce all’acqua, sebbene la varietà di arancia scelta incide sul risultato finale. Da questo punto di vista avete ampio margine di discrezione, tuttavia vi consiglio di utilizzare una varietà dolce come la clementina.
L’arancia impatta anche sull’aspetto nutrizionale, d’altronde è uno dei frutti migliori sotto questo profilo. Contiene tanta vitamina C, una sostanza che aiuta il sistema immunitario a combattere virus e batteri. Contiene anche le vitamine B1 e B9, che fanno bene alla tiroide e alla crescita. Sul fronte dei sali minerali, poi, troviamo il potassio e il magnesio. Le arance sono ricche anche di acido citrico, una sostanza che aiuta a prevenire i calcoli renali e fa bene al cuore. In linea di massima le arance riducono il rischio cardiovascolare e stimolano l’assorbimento del ferro grazie alla presenza della vitamina C.
Lo zenzero è una spezia estremamente versatile: può essere usato fresco, secco, in polvere o candito. In cucina dà profumo e piccantezza a piatti dolci e salati, infatti sta bene con verdure, pesce, carne bianca, zuppe e salse, ma anche in biscotti, torte e creme. Il suo punto di forza è la capacità di “pulire” il palato, rendendo i piatti più vivaci. Usato con limone, miele e spezie diventa protagonista anche in bevande e infusi.
Alcune proprietà dello zenzero
Lo zenzero è senz’altro l’ingrediente più particolare di questa acqua aromatizzata all’arancia. E’ una delle spezie più potenti in assoluto, dotata di un sapore pungente e riconoscibile. E’ impiegato spesso per insaporire le zuppe e le carni, dunque sembra strano trovarlo in una ricetta che valorizza la frutta. In realtà lo zenzero si abbina alla perfezione con le arance, infatti il sapore pungente dello zenzero valorizza le note dolci e leggermente acri delle arance. Ma lo zenzero apporta anche molti principi attivi, che vengono trasmessi all’acqua grazie al gasatore. Lo zenzero è in primo luogo uno straordinario antinfiammatorio, paragonabile ad alcuni farmaci FANS di carattere blando.
Proprio per questo motivo potrebbe esercitare un impatto sulla pressione sanguigna. Chi soffre di ipertensione, dunque, dovrebbe moderare il consumo di zenzero. Lo zenzero è anche molto ricco di antiossidanti, sostanze che giovano all’organismo su più livelli, e in particolare aiutano a prevenire il cancro. In occasione di questa ricetta va aggiunto lo zenzero candito, che accompagna le note pungenti ad un sapore dolce.

Come abbinare l’acqua aromatizzata con zenzero e arancia?
Come utilizzare l’acqua aromatizzata con zenzero e arancia? Oltre ad essere usata a sola, può servire per accompagnare sfiziosi aperitivi. Arancia e zenzero infatti sono in grado di tenere testa a sapori più complessi, senza per questo annullarsi o perdere di intensità. In particolare questo tipo di acqua aromatizzata si addice ad aperitivi composti da piatti genuini, che prevedono magari la presenza di frutta assieme a piatti agrodolci. Questo tipo di acqua si addice anche ai normali affettati e a tutte le preparazioni cerealicole, ad esempio alle bruschette.
Ovviamente, come già accennato, questa acqua aromatizzata con zenzero e arancia può essere bevuta in solitaria per godersi un momento di relax. Da questo punto di vista “funziona” esattamente come una tisana. Se arancia e zenzero non vi bastano, potete optare per una versione ancora più “strong” e acidula. In questo caso basta sostituire l’arancia con il limone. Lo zenzero invece è insostituibile, in quanto unico nel suo genere. Tra le spezie che si avvicinano al suo carattere pungente troviamo il cumino. Se invece volete un’acqua dal sapore più leggero e poco pungente, dovrete eliminare lo zenzero. A suo posto potete utilizzare spezie più morbide, come l’anice, il coriandolo e i chiodi di garofano. E’ possibile utilizzare anche la noce moscata, ma senza esagerare in quanto può avere effetti collaterali e risultare allucinogena.
Come fare lo zenzero candito
Come ho già specificato, per fare l’acqua aromatizzata allo zenzero è necessario usare lo zenzero candito. Potete acquistarlo online, oppure prepararlo in casa. Per preparare lo zenzero candito è necessario partire dalle radici più sode, prive di parti raggrinzite o troppo fibrose. La prima cosa da fare è sbucciarlo, si può usare un coltello ma spesso è più pratico un cucchiaino, che segue bene le curve e riduce gli sprechi. Una volta sbucciato, lo zenzero va tagliato a fettine o bastoncini di spessore uniforme, così da ottenere una cottura omogenea.
A questo punto si passa alla fase che rende davvero lo zenzero “candito”, ossia la doppia cottura, prima in acqua e poi nello sciroppo. La cottura in acqua serve ad ammorbidire le fibre e, se necessario, a ridurre parte della piccantezza. Si mette lo zenzero in una pentola, lo si copre con acqua e lo si fa sobbollire per circa 10-15 minuti, poi si scola. Se si desidera un risultato più dolce e meno pungente si può ripetere l’operazione una seconda volta, cambiando l’acqua. In ogni caso più si sbollenta, più lo zenzero perde intensità e diventa delicato.
Dopo la bollitura si prepara lo sciroppo allo zenzero. In genere si usa il rapporto classico, ovvero zucchero e acqua in parti uguali, sufficienti a coprire lo zenzero. Si porta lo sciroppo a leggero bollore, poi si aggiungono i pezzi di zenzero e si cuoce a fuoco basso, senza fretta, finché lo zenzero diventa traslucido e lo sciroppo si addensa. Arrivati a questo punto si scolano i pezzi (tenendo da parte lo sciroppo, che è ottimo per aromatizzare tè, cocktail o dolci) e si lasciano asciugare su una griglia o su carta da forno. Dopo un riposo di qualche ora, quando la superficie non è più bagnata, si possono passare nello zucchero semolato. Questa copertura evita che i pezzi si incollino tra loro e dona la tipica finitura “cristallina”. Se si preferisce uno zenzero candito più morbido e meno zuccherino si può evitare il passaggio nello zucchero e conservarlo direttamente nello sciroppo in un barattolo pulito.
E se usassimo lo zenzero fresco nell’acqua aromatizzata?
Usare lo zenzero fresco al posto di quello candito è possibile, ma si ottiene un risultato diverso. Lo zenzero fresco, infatti, vanta una piccantezza più viva e una nota che sa di resina, invece lo zenzero candito è già dolce di suo e ha un aroma più delicato, che si integra facilmente con acqua, limone o altri ingredienti. Se si usa lo zenzero fresco il consiglio è di lavorare con il metodo di infusione controllata. A tal proposito si può affettare finemente e lasciarlo in acqua fredda per un tempo breve, così da ottenere una bevanda fresca e non troppo pungente.
In alternativa si può procedere con un’infusione classica, ovvero calda. In questo caso si porta l’acqua quasi a bollore, si spegne e si lascia in infusione lo zenzero per 5-10 minuti, poi si filtra e si raffredda. Così facendo si estraggono aromi più intensi, ma bisogna bilanciare con un dolcificante (miele o zucchero) se si desidera un gusto simile a quello ottenuto con lo zenzero candito.
Nella medicina naturale lo zenzero è tradizionalmente associato a un effetto riscaldante e digestivo. Viene spesso usato in tisane allo zenzero per favorire la digestione e dare sollievo in caso di nausea o sensazione di pesantezza. È anche impiegato nelle bevande calde nei periodi freddi, perché dona una sensazione di calore e può aiutare a liberare le vie respiratorie. Tuttavia, va usato con moderazione e con buon senso, soprattutto nei casi di sensibilità gastrica.
FAQ sull’acqua aromatizzata con zenzero
Che differenza c’è tra zenzero candito e zenzero essiccato?
Lo zenzero candito è cotto nello sciroppo e quindi dolce, morbido e pronto da mangiare o usare in bevande e dolci. Lo zenzero essiccato è semplicemente disidratato, quindi è più concentrato, pungente e non contiene zucchero. In infusione lo zenzero essiccato dà un gusto più “secco” e speziato, mentre quello candito risulta più rotondo e immediato.
Quanto deve cuocere lo zenzero nello sciroppo?
Dipende dallo spessore dei pezzi, ma in genere tra 30 e 45 minuti a fuoco basso. L’obiettivo è di ottenere uno zenzero traslucido e uno sciroppo leggermente denso. Se si cuoce troppo, lo sciroppo può diventare eccessivamente caramellato e lo zenzero può risultare duro. Meglio controllare visivamente e assaggiare un pezzetto per decidere al meglio.
Posso riutilizzare lo sciroppo dello zenzero candito?
Si, è uno dei vantaggi principali della preparazione. Lo sciroppo è molto aromatico e può essere usato per dolcificare tè e tisane, per aromatizzare acqua e limone, per bagnare torte o preparare cocktail. Si conserva in un barattolo pulito, meglio in frigorifero, e può essere usato anche per addolcire yogurt o macedonie.
Come ridurre la piccantezza dello zenzero candito?
Il modo più efficace è sbollentare lo zenzero in acqua prima di candirlo e, se necessario, ripetere la sbollentatura cambiando l’acqua. Più sbollentature si fanno e più lo zenzero perde la nota pungente.
Come conservare lo zenzero candito fatto in casa?
Se lo si conserva asciutto va asciugato bene e tenuto in un contenitore ermetico in luogo fresco e asciutto. Se invece lo si conserva nello sciroppo dura più a lungo e resta morbido. In questo caso conviene riporlo in frigorifero in un barattolo pulito.
Ricette acque aromatizzate ne abbiamo? Certo che si!
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