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Acqua aromatizzata alla rosa, una bevanda elegante e gustosa

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Acqua aromatizzata alla rosa
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette vegetariane
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 01 ore 00 min
cottura
Cottura: 01 ore 00 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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5/5 (6 Recensioni)

Acqua aromatizzata alla rosa, una bevanda semplice e di impatto

L’acqua aromatizzata alla rosa è una bevanda che fa dell’eleganza e della leggerezza i suoi tratti principali. Si presenta con un bel colorito rosa brillante, pur mantenendo ovviamente una totale trasparenza. Il sapore è tenue e gradevole, come si addice alle migliori acque aromatizzate. Può essere bevuta in sostituzione dell’acqua naturale, ma anche per godersi un momento di relax, magari in sostituzione delle tisane. Può essere persino abbinata agli aperitivi. Inoltre, i petali di rosa sono mangerecci dunque possono accompagnare varie preparazioni. Da questo punto di vista rappresenta una valida alternativa ai cocktail analcolici.

Ricetta Acqua aromatizzata alla rosa

Preparazione Acqua aromatizzata alla rosa

Per preparare l’acqua aromatizzata alla rosa dovrete lavare con cura i petali di rosa. Poi stendeteli su un canovaccio affinché si asciughino. Per asciugarli per bene tamponateli con della carta assorbente, stando attenti a non sgualcirli.

Inserite nel twist’n sparkle l’acqua, lo sciroppo di rosa e i petali. Caricate il serbatoio di anidride carbonica, chiudete e azionate il dispositivo. Infine versate l’acqua aromatizzata nel bicchiere e servite con qualche petalo di rosa.

Ingredienti Acqua aromatizzata alla rosa

  • 1 lt. di acqua naturale
  • 50 cl. di sciroppo alla rosa
  • 20 petali di rose.

L’acqua aromatizzata alla rosa è anche facile da preparare, infatti basta inserire gli ingredienti dentro un gasatore. A tal proposito vi consiglio di utilizzare il twist’n sparkle, che oltre a rendere frizzanti le bevande favorisce l’interazione tra gli ingredienti. In questo caso specifico l’acqua viene aromatizzata più in fretta e più intensamente. Il gasatore non è certamente il dispositivo  più diffuso nelle cucine italiane, tuttavia vi consiglio di acquistarne uno, in quanto è un alleato prezioso per la preparazione di bevande, cocktail e succhi di frutta. Inoltre, è molto semplice da utilizzare: è sufficiente caricarlo di anidride carbonica, inserire gli ingredienti e azionarlo.

Le insospettabili proprietà nutrizionali della rosa

La protagonista di questa acqua aromatizzata è ovviamente la rosa, che si presenta sotto forma di petali e di sciroppo. La rosa non è solo decorativa, ma può svolgere un ruolo anche in cucina. D’altronde i suoi petali sono mangerecci, oltre che belli da vedere grazie ad un colore rosso intenso. Il sapore è difficile da descrivere, ma vi basti sapere che si sviluppa in totale continuità con il profumo. Questi fattori favoriscono un’esperienza positiva, che stupirà i vostri ospiti.

Nondimeno, i petali di rosa offrono molto in termini nutrizionali, fino a rendersi utili per la medicina naturale. Entrando nello specifico esercitano proprietà debolmente lassative e astringenti, dunque stimolano la digestione e inibiscono il senso di nausea. I petali di rosa contengono anche alcuni principi attivi interessanti, come la vitamina C (che fa bene al sistema immunitario), la vitamina B3 (che fa bene alla tiroide) e la vitamina E, che funge da antiossidante ed è utile a prevenire il cancro. Si segnalano anche discrete quantità di vitamina K, utile a regolare la densità del sangue. Infine troviamo svariate sostanze antiossidanti, tra cui flavonoidi, pectina e tannini.

Acqua aromatizzata alla rosa

Come usare la rosa in cucina?

Alla luce delle proprietà appena viste, la rosa gioca un ruolo importante nell’erboristeria e nella cosmetica, soprattutto quando da essa si estraggono gli oli essenziali. Tuttavia questo fiore può dire la sua anche in cucina, e l’acqua aromatizzata alla rosa è solo un esempio. La rosa ha un elevato potere decorativo, dato dal suo colore, dalla forma delicata dei petali e dalla texture soffice. Inoltre non è affatto priva di sapore, proprio per questo sono molte le ricette che possono essere arricchite dai petali di rosa.

Discorso simile per la panna cotta alle rose e cocco, in cui il rosso delle rose contrasta con il bianco della panna. Ma è possibile utilizzare le rose anche in modo più integrato, e magari sottoporle a cottura. E’ il caso delle rose fritte in cui i petali vengono ricoperti con una pastella classica e fritti in olio di arachidi (che è molto leggero). Si tratta di una ricetta dolce, dunque il fritto va condito con lo zucchero sotto forma di granella.

Come preparare lo sciroppo di rosa?

Proprio come accade con molti fiori, le rose possono essere utilizzate per creare delle bevande. Il pensiero corre alle tisane, ma si segnalano anche degli ottimi liquori. Stesso discorso per lo sciroppo, che fa parte integrante di questa acqua aromatizzata alla rosa. Lo sciroppo di rosa può essere bevuto così come si trova, basta diluirlo in quattro parti di acqua. Può concorrere anche ad alcune ricette dolciarie, o magari per produrre interessanti coperture. Infine può essere impiegato per realizzare granite e gelati.

Lo sciroppo di rosa viene venduto al supermercato, tuttavia vi consiglio di prepararlo in prima persona. In questo modo avrete il pieno controllo sul sapore, o per meglio dire sul bilanciamento tra lo zucchero e gli altri ingredienti. Il procedimento è semplice: si tratta di creare un infuso con i petali di rosa, filtrarlo e aggiungere abbondante zucchero. Questa soluzione va infine sobbollita per qualche minuto, in modo che lo zucchero si sciolga completamente e il liquido si addensi. In linea generale serve una parte di zucchero, una parte di petali di rosa e una parte di acqua naturale.

Ricette acque aromatizzate ne abbiamo? Certo che si!

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