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Iris con ricotta e cioccolato, un dolce da street food

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Pubblicato il
18/01/2022 alle 07:00

Iris con ricotta e cioccolato
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette vegetariane
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 03 ore 00 min
cottura
Cottura: 00 ore 10 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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Iris alla ricotta e cioccolato, una vera delizia

Le iris con ricotta e cioccolato sono un’istituzione della pasticceria siciliana, e in particolare catanese. E’ considerata un cibo di strada della cucina siciliana, infatti presidia saldamente buona parte degli eventi all’aperto che si svolgono nelle città della Sicilia orientale. Molti residenti oltre i confini siciliani, non sanno di cosa si tratta. Ebbene, l’iris siciliana è un dolce a forma di polpetta, realizzato con pasta dolce, ripiena di ricotta e cioccolato. All’esterno è morbido, mentre dentro è cremoso. La differenza in termini di texture si sente e invade il palato, ponendo in essere un’esperienza gustativa davvero speciale. Un iris dolce con la ricotta e cioccolato non si scorda!

La ricetta dei dolci siciliani iris che vi presento oggi è tutto sommato classica, ma ha una peculiarità: il mix di farine con cui è realizzato l’impasto è senza glutine. L’idea è di Marco Scaglione, chef di grande fama e mio personale amico, impegnato da molti anni nella cucina gluten-free e anti intolleranze. Le iris dolci non sono solo un “cibo da strada”, ma possono essere preparate per merenda e persino come dessert. Godono di una loro dignità estetica, visto che sono anche belle da vedere. Proprio per questo è necessario accompagnare questo tipo di dolce siciliano con un servizio degno di questo nome. A tal proposito vi consiglio i servizi di Brandani, che propone un vasto assortimento di vassoi, molto belli da vedere in quanto capaci di coniugare eleganza e creatività. Noi oggi li abbiamo fritti ma è possibile preparare gli iris di ricotta al forno.

Ricetta iris con ricotta e cioccolato:

Preparazione iris con ricotta

  • Per preparare le iris con la ricotta e cioccolato iniziate dal mix. Versate gli ingredienti del mix in una grande ciotola e mescolateli con energia usando una frusta.
  • Riponete il composto in un barattolo e conservatelo così fino al suo utilizzo.
  • Passate ora al ripieno. Setacciate la ricotta, trasferitela in una ciotola, unite le gocce di cioccolato e lo zucchero a velo.
  • Mescolate il tutto con una frusta in modo da ottenere una crema abbastanza densa.
  • Riponete la crema nel frigo coperta dalla pellicola trasparente fino al momento dell’utilizzo, dovrebbero passare almeno due ore per un risultato ottimale.
  • Procedete con la preparazione delle iris vere e proprie. In una ciotola trasferite il mix di farine, poi aggiungete lo zucchero semolato, un po’ di sale e mescolate per pochi secondi usando le mani.
  • Intanto integrate il lievito fresco nel latte e fatelo sciogliere per bene con una forchetta.
  • Ora versate gradualmente il latte tiepido nel composto di farine, poi aggiungete l’uovo e i tuorli. Infine mescolate e impastate per almeno 10 minuti, formando un panetto.
  • Poi unite gradualmente il burro a pomata e continuate ad impastare.
  • Trasferite l’impasto su una spianatoia cosparsa di farina di riso e lavoratelo per qualche altro minuto.
  • Ricavate dall’impasto per iris dei pezzi da 80 grammi ciascuno e modellateli in modo da ottenere delle palline.
  • Trasferite le palline di impasto in una teglia coperta con carta forno e lasciatele lievitare per 30 minuti, coprendo con un canovaccio.
  • Una volta lievitate, appiattite le palline per ottenere dei dischi.
  • Poggiate su ogni disco un cucchiaio di crema di ricotta, facendo attenzione a lasciare liberi i bordi.
  • Chiudete i dischi ripieni per ricreare la forma di una pallina, poi passatela nelle uova sbattute e nel pangrattato.
  • Infine friggete le iris così ottenute in abbondante olio (la padella dovrebbe essere alta e stretta). Dovreste immergerle non più di due alla volta e per circa 7 minuti, rigirandole spesso.
  • Scolate per bene le iris con ricotta e cioccolato su della carta da cucina e servite a temperatura ambiente. Il dessert con ricotta e cioccolato è pronto!

Ingredienti per il mix di farine:

  • 580 gr. di amido di mais,
  • 60 gr. di amido di tapioca senza glutine,
  • 120 gr. di farina di riso,
  • 100 gr. di farina di grano saraceno,
  • 20 gr. di gomma di guar,
  • 30 gr. di fibra di psyllium,
  • 2 gr. di bicarbonato di sodio

Per l’iris:

  • 500 gr. di mix di farine,
  • 250 gr. di latte intero consentito,
  • 1 uovo intero,
  • 20 gr. di lievito fresco,
  • 2 tuorli d’uovo,
  • 50 gr. di zucchero semolato,
  • 50 gr. di burro chiarificato,
  • 1 gr. di sale fino

Per il ripieno:

  • 250 gr. di ricotta di pecora,
  • 80 gr. di zucchero a velo,
  • 60 gr. di gocce di cioccolato

Per la panatura:

  • 3 uova intere,
  • 250 gr. di pangrattato,
  • 2 lt. di olio di semi di girasole

Un po’ di storia sugli iris con ricotta

Nascono a Palermo e raccontano la Sicilia in un morso: gli iris dolci siciliani hanno un impasto morbido e un cuore di ricotta e cioccolato. L’iris dolce siciliano profuma di casa e di feste di strada. Dentro c’è crema, ricordi e una dolcezza gentile. C’è chi li prepara al forno, ma l’iris con ricotta fritto resta il classico più amatoUn ripieno classico con cioccolato e crema ricotta

Le iris al cioccolato e ricotta di Marco Scaglione presentano un ripieno classico, realizzato con la crema di ricotta e il cioccolato fondente. I due ingredienti raramente si trovano insieme, ma fanno davvero pendant. La dolcezza un po’ acidula della ricotta si sposa alla perfezione con l’amarezza aromatica del cioccolato. In bocca esplode un caleidoscopio di sapori, che si fondono creando sentori nuovi e un sapore davvero unico.

Iris con ricotta e cioccolato

Lo speciale impasto creato da Marco Scaglione risulta particolarmente adatto al ripieno. E’ realizzato con la farina di riso e la farina di grano saraceno. La farina di riso spicca per la delicatezza e per l’ottimo apporto di tanti sali minerali e vitamine. E’ povera di grassi e ricca di amido, che rappresenta un vantaggio quando si prepara un impasto di qualsiasi tipo. La farina di grano saraceno, invece, spicca per il sapore corposo, quasi rustico, e per le proprietà nutrizionali eccellenti. Ottimo è in particolare il contenuto di fibre e di proteine.

Una panatura molto leggera

Le iris ricotta e cioccolato sono dolci, ma vengono quasi trattate come fossero un pezzo di rosticceria. D’altronde, vengono impanate e fritte. La panatura è classica ed è formata da semplice uovo sbattuto e pangrattato. Anche la frittura segue i canoni classici. Molti di voi esprimeranno perplessità di fronte alla necessità di friggere le iris, visto che è il metodo più calorico in assoluto.

Ebbene, alcuni accorgimento possono alleggerirlo e farlo diventare meno “dannoso”. Per esempio è meglio abbondare con l’olio, in quanto solo una frittura ad immersione può ridurre la quantità di olio che permane sulla panatura. Stesso discorso per la quantità di iris fritte allo stesso momento, a tal proposito vi consiglio di non friggere oltre due pezzi per volta. In caso contrario rischiate che le iris si tocchino con tutto ciò che ne consegue anche in termini di stabilità della panatura. Infine dedicate molto tempo alla fase di riposo, infatti le iris dovrebbero sostare a lungo sulla carta assorbente, in modo da liberarsi della maggior quantità di olio possibile.

Iris con la ricotta e intolleranza: facciamo il punto della situazione

Come si comporta l’iris alla ricotta con le intolleranze alimentari? Beh, di base la ricetta è off limits tanto per gli intolleranti al lattosio quanto per i celiaci. Gli intoIleranti al lattosio hanno problemi con la ricotta, mentre i celiaci non tollerano l’uso delle farine tradizionali nell’impasto. Per fortuna la soluzione è a portata di mano, basta operare le giuste sostituzioni.

Gli intolleranti al lattosio possono usare una ricotta delattosata. Il sapore è solo leggermente più dolce rispetto al prodotto originale. Ciò è dovuto al processo di delattosamento, che vede la scomposizione del lattosio in glucosio e galattosio, due zuccheri semplici e facilmente avvertibili al palato.

I celiaci possono usare una vasta gamma di farine senza glutine. A tal proposito vi consiglio di utilizzare la farina di riso e la farina di grano saraceno. La farina di riso è neutra ma fornisce il giusto corpo, mentre la farina di grano saraceno è più rustica. Entrambe dovrebbero essere supportate da un amido di mais (o di tapioca) per sopperire all’assenza del glutine.

L’iris si può mangiare a dieta?
L’iris può essere inserito in una dieta dimagrante solo come eccezione occasionale. È un dolce ricco, spesso fritto e con una farcitura importante, quindi ha un apporto calorico non trascurabile. Questo non significa vietarlo in assoluto, ma gestirlo con buon senso. Meglio consumarlo in una porzione contenuta, lontano da altri extra della giornata, magari a colazione o come dessert condiviso. Nelle versioni al forno, o più piccole, diventa certamente più gestibile.

L’iris, uno dei dolci tipici della pasticceria siciliana

L’iris è uno dei dolci siciliani più famosi, ma non è certo l’unico. Ecco qualche altro componente illustre della pasticceria siciliana.

Cannoli: in questa panoramica i cannoli sono degli iconici dolci siciliani a base di cialda fritta croccante riempita con crema di ricotta, che viene spesso arricchita con gocce di cioccolato, pistacchi o scorza d’arancia candita.

Cassata: un altro dolce siciliano molto famoso elaborato a partire da pan di Spagna, ricotta zuccherata, frutta candita e una copertura di glassa di zucchero o pasta reale. La cassata esprime tutta la passione della cucina siciliana per i sapori dolci e i colori vivaci.

Paste di mandorla: dei piccoli dolcetti morbidi a base di mandorle, zucchero e albume, spesso aromatizzati con agrumi o decorati con ciliegie candite. Sono perfetti con un buon caffè o con un bicchierino di Marsala.

Quale ricotta utilizzare nell’iris?

Al netto delle scelte obbligate, come quelle che devono assumere gli intolleranti al lattosio, ci si può chiedere quale ricotta utilizzare in questo delizioso iris. A tal proposito la scelta è tra la ricotta di pecora o di mucca.

La ricotta di pecora ha un sapore più ricco, intenso e leggermente dolce. Esprime le note caratteristiche del latte ovino che conferiscono una personalità più marcata. La ricotta vaccina, invece, è più delicata, cremosa e neutra, con un profilo gustativo meno invasivo e ideale per chi preferisce sapori più leggeri.

Dunque con la ricotta di pecora l’iris risulta più saporito e avvolgente, offrendo un contrasto interessante con la dolcezza dell’impasto. Con la ricotta vaccina, invece, l’Iris diventa più morbido e delicato. In questo caso ad emergere sono le gocce di cioccolato e i canditi, che di tanto in tanto vengono inseriti a mo’ di guarnizione.

L’iris con ricotta è solo uno dei tanti dolci della pasticceria siciliana

L’iris non è solo un dolce delizioso, ma è anche il punto di partenza per esplorare la pasticceria siciliana. Una pasticceria generosa, ricca, popolare e allo stesso tempo raffinatissima, oltre che molto varia. Ogni dolce racconta una città, una dominazione, una materia prima e una ricorrenza.

La pasticceria siciliana ha un protagonista: la ricotta, soprattutto quella di pecora. Essa viene usata nei cannoli, nella cassata, nelle sfince e in tante preparazioni meno note. La tipica ricotta siciliana è intensa, cremosa e capace di sostenere canditi, cioccolato, pistacchi e scorze di agrumi. Accanto alla ricotta troviamo la mandorla, la regina indiscussa della frutta secca siciliana, impiegata nella pasta reale, nella frutta martorana, nei biscotti morbidi e in creme molto profumate.

Un altro ingrediente simbolico è il pistacchio, soprattutto quello di Bronte, utilizzato in creme, glasse, farciture e guarnizioni. Non è solo una moda recente, ma è un prodotto che si inserisce bene nella logica della pasticceria siciliana, fatta di contrasti tra dolcezza, grassezza e note tostate. Anche gli agrumi hanno un ruolo centrale: arancia, limone e cedro portano freschezza, profumo e colore, spesso sotto forma di scorza candita.

La pasticceria siciliana è anche una pasticceria di consistenze: frolle friabili, creme dense, impasti fritti, gusci croccanti, glasse lucide e marzapane modellato. Questo tipo di pasticceria non teme l’abbondanza, ma quando è fatta bene non risulta confusa. Il suo pregio è proprio questo: la capacità di trasformare ingredienti semplici e riconoscibili in dolci molto caratterizzati. Dall’iris al cannolo, dalla cassata alla granita con brioche, domina sempre una stessa idea: il dolce non è un dettaglio del pasto ma un momento unico, pieno e memorabile.

È anche una pasticceria molto scenografica, ma non solo estetica: colori e decorazioni servono a esprimere opulenza, un senso di festa, ospitalità e un richiamo alla memoria collettiva.

Si può pensare a un iris vegano?

La versione vegana dell’iris può stare in piedi, ma richiede un approccio ragionato. Non basta eliminare gli ingredienti di origine animale, ma bisogna sostituirli in modo da mantenere l’identità del dolce, simboleggiata da un impasto morbido, una farcitura cremosa e una superficie dorata e invitante. La sfida principale riguarda proprio l’equilibrio tra struttura e gusto. D’altronde l’iris tradizionale vive di contrasti: esterno compatto e interno ricco con un profumo intenso.

Per l’impasto si può partire da una base simile a quella delle brioche vegane. Al posto del latte vaccino si possono usare bevande vegetali non troppo invadenti, come soia, avena o mandorla. La bevanda di soia è utile perché aiuta la struttura, quella di avena dona morbidezza, mentre quella di mandorla aggiunge un profumo coerente con la pasticceria siciliana. Il burro può essere sostituito con margarina vegetale di buona qualità, oppure con olio di semi delicato, dosato con attenzione per non rendere l’impasto pesante.

Il ripieno è il punto più delicato, anche perché impone di sostituire la ricotta. Essa può essere sostituita con una crema a base di tofu vellutato, zucchero, vaniglia, scorza d’arancia e gocce di cioccolato fondente. Il tofu va frullato molto bene, fino ad ottenere una consistenza liscia. In alternativa si può usare una crema di anacardi ammollati, che è più ricca e più rotonda, adatta a chi cerca un risultato vicino alla pasticceria moderna. Per richiamare la tradizione si possono aggiungere pistacchio, cannella o canditi.

Anche la panatura e la doratura possono essere rese vegane. Al posto dell’uovo si può usare una pastella leggera con farina e una bevanda vegetale, oppure una miscela di acqua, amido e poco olio. Infine il pangrattato deve essere privo di latte e strutto. Il risultato non sarà identico all’iris classico, ma può essere molto convincente. L’importante è non presentarlo come copia perfetta, bensì come interpretazione vegana rispettosa dello spirito originario.

FAQ sull’iris con ricotta e cioccolato

Che cos’è l’iris?

L’iris è un dolce tipico siciliano composto da una brioche fritta e ripiena di crema di ricotta zuccherata, che viene spesso arricchita con gocce di cioccolato. Esistono anche varianti al forno e con ripieni diversi, come la crema pasticcera o il cioccolato. La versione originale è legata alla tradizione palermitana.

Come conservare l’iris?

L’iris si conserva in frigorifero in un contenitore ermetico per mantenere la freschezza del ripieno e della brioche. È consigliabile consumarlo entro 1-2 giorni dalla preparazione per garantire il gusto e la consistenza ottimali. Per una migliore resa si può scaldare leggermente prima di servirlo.

Chi ha inventato l’iris?

L’iris è stato inventato nel 1901 dal pasticcere palermitano Antonio Lo Verso in occasione della prima dell’opera lirica Iris di Pietro Mascagni al Teatro Massimo di Palermo. Il dolce venne creato come omaggio all’evento e divenne presto un simbolo della pasticceria siciliana.

Qual è la ricotta più buona?

La ricotta più buona varia secondo l’uso e il gusto personale. La ricotta di pecora è cremosa e saporita, quindi risulta ideale per dolci tradizionali come cannoli e cassate, invece la ricotta vaccina è più delicata e adatta a preparazioni leggere.

Gli iris sono un dolce tipico siciliano?

Sì, l’iris dolce siciliano nasce a Palermo ed è legato allo street food locale.

Come si fa l’impasto per iris?

L’impasto per iris è una pasta lievitata soffice, adatta alla frittura e alla farcitura con ricotta.

Esiste la ricetta degli iris al cioccolato?

Sì, molti preparano l’iris di ricotta con gocce o crema di cioccolato per un gusto più ricco.

Posso chiamarli anche “ines”?

A volte circola la forma “ines”, ma il nome corretto è iris siciliani.

Ricette con ricotta ne abbiamo? Certo che si!

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