Tacos vegetariani, variante per chi non ama la carne

Tacos vegetariani
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Tacos vegetariani, una lista di ingredienti perfetta

Il concetto stesso di tacos vegetariani potrebbe far storcere il naso a molti, soprattutto agli amanti della cucina messicana. D’altronde, i tacos messicani vengono tradizionalmente valorizzati da un ripieno di carne, e più raramente di pesce.

Tuttavia, la commistione tra cucina messicana e sensibilità vegetariana è giustificata dai fatti, ovvero dal sapore e dalla potenza organolettica di questa preparazione. L’elemento di carne è sostituito da una gradevole omelette di cipolle, che in qualche modo ne rievoca la consistenza e l’apporto proteico.

Un’omelette, per inciso, molto semplice da preparare: il composto base è formato da uova sbattute, cipolle soffritte e burro fuso.

Per il resto, il ripieno è ricco di alimenti vegetali, come le carote e le lattughe. Le prime donano un po’ di dolcezza alla ricetta, le seconde una spiccata freschezza, valorizzata da un sapore lineare ma corposo (almeno rispetto ad altre verdure).

Tutti questi alimenti, per quanto potenzialmente estranei alla ricetta originale, premiano i tacos. Essi vengono esaltati dal punto di vista organolettico, trasformandosi in uno splendido esempio di fast food creativo.

Perché abbiamo scelto il burro chiarificato?

Il burro gioco un ruolo solo all’apparenza secondario nei tacos vegetariani. Nello specifico, va sciolto e mescolato alle uova sbattute e alle cipolle soffritte, in modo da formare un’omelette gustosa e nutriente. In realtà, con il suo sapore stravolge la ricetta dei tacos, la cui variante originale non prevede questo alimento.

Dunque, è bene porre la massima attenzione sia alle dosi sia alla qualità del burro. Per l’occasione consiglio la variante chiarificata. Essa si caratterizza per la totale assenza di caseina, sostanza responsabile del sapore del burro stesso, ma anche di una certa tendenza alla sua “carbonizzazione”.

Tacos vegetariani

Per questo motivo, è sempre bene optare per il burro chiarificato se deve essere sottoposto a temperature elevate. Il burro chiarificato è anche molto grasso, quasi come l’olio, per questo motivo deve essere impiegato con estrema prudenza.

D’altronde, sono sufficienti solo 20 grammi di burro chiarificato per un’omelette che dovrebbe bastare per 10-12 tacos. Un’altra caratteristica positiva è l’assenza di lattosio, sicché questo tipo di burro può essere consumato senza alcun timore dagli intolleranti a questa sostanza.

Cos’è la salsa guacamole?

La ricetta dei tacos vegetariani, nonostante il particolare ripieno, incarna lo spirito della cucina messicana. Esso è evidente, infatti, nella guarnizione finale, che è data dalla salsa guacamole. Questo tipo di salsa può essere considerata una specialità mesoamericana, e infatti è preparata con un frutto tropicale, ossia l’avocado.

Questo frutto si caratterizza per un sapore molto riconoscibile e per la consistenza pastosa, in grado di valorizzare sia le preparazioni salate che quelle dolci. E’ abbastanza grasso, ma i suoi lipidi sono salutari, soprattutto per l’apparato cardiovascolare. La salsa guacamole è realizzata con la polpa di avocado, il pepe nero, il sale rosa e il succo di lime (un agrume simile al limone).

La salsa guacamole è ricca di sostanze nutritive, quasi tutte derivanti dall’avocado. Il riferimento è alla vitamina K, che interviene nei processi di coagulazione del sangue e di assorbimento del calcio. La salsa guacamole è anche ricca di vitamina A, che tra le altre cose esercita una funzione antiossidante.

Questa salsa apporta, inoltre, molti grassi oleici, che riducono il livello di colesterolo cattivo nel sangue (il temibile LDL). Infine, grazie alla presenza del sale rosa, è ricca di tantissimi sali minerali, che fanno bene all’organismo sotto molti punti di vista.

Preponderanti, comunque, sono il potassio e il magnesio, entrambi considerati energizzanti e capaci di migliorare le performance cognitive. La salsa, nonostante la presenza dell’avocado, è poco calorica: un etto apporta solo 35 kcal.

I tacos in versione vegetariana sono davvero buoni! I tacos sono preparate con farina di mais.

Ecco la ricetta dei tacos vegetariani:

Ingredienti per 4 persone:

  • 10/12 tacos consentiti,
  • q. b. di foglie di lattuga,
  • 2 carote,
  • 4 uova,
  • 2 cipolle,
  • 4 cucchiai di olio extravergine di oliva,
  • 4 cucchiai di Parmigiano Reggiano grattugiato,
  • 20 gr. di burro chiarificato,
  • 3 cucchiai di salsa guacamole (vedi ricetta su Nonnapaperina.it),
  • un pizzico di sale e pepe.

Preparazione:

Per la preparazione dei tacos vegetariani iniziate pelando le cipolle e riducendole a fette sottili. Poi, passate le cipolle in una padella antiaderente insieme a due cucchiai di olio (bastano cinque minuti). Intanto sbattete le uova in una ciotola, salatele leggermente e versate anche il Parmigiano grattugiato, sale, pepe e mescolate per bene. Quando le cipolle saranno tiepide, versatele nella ciotola con le uova e mescolate per amalgamare il tutto.

Ora prendete un’altra padella antiaderente e fate sciogliere del burro, poi versate il composto ottenuto con le cipolle e le uova. A questo punto cuocete le uova così condite per pochi minuti, fino a quando non si saranno compattate. Poi, lavate con cura le foglie di insalata passandole sotto l’acqua corrente.

Lavate e sbucciate le carote, poi fatele a julienne. Ora prendete una padella antiaderente e riscaldate i tacos, dovrebbero bastare pochi minuti per lato. Infine, componete i tacos adagiando l’insalata, l’omelette che avete preparato, la carota e la cipolla affettata. Guarnite con la salsa guacamole e servite.

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Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

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Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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