Centrifugato con pompelmo e arance, un mix nutriente

Centrifugato con pompelmo e arance
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Centrifugato con pompelmo e arance, una combinazione di ingredienti azzeccata

Il centrifugato con pompelmo e arance è una bevanda molto nutriente, dal grande impatto visivo e squisita. E’ l’ideale per l’estate, proprio per via del suo potere rinfrescante, ma può essere consumata a prescindere dalla stagione. Come tutti i centrifugati, è facile da realizzare. Il difficile, se mai, sta nella scelta della frutta, che deve essere di qualità, se possibile biologica e con un grado di maturazione medio. In questo caso la lista degli ingredienti è facile da reperire e da gestire: pompelmo rosa, arance, carote e lime. All’occorrenza, ma solo se lo preferite, potete aggiungere del ghiaccio. Il pompelmo rosa merita un po’ di spazio in più, dal momento che è un frutto che viene poco consumato. Per quanto riguarda il sapore, mantiene il gradevole sentore amaro di tutti i pompelmi, ma in una variante meno intensa, un po’ più acidula e dolce.

Sotto il profilo nutrizionale offre ciò che tutti gli agrumi offrono, ossia abbonda di vitamina C, ma si segnalano buone dosi di vitamina A e alcune del gruppo B. Ottimo è anche il contenuto di sali minerali e fibre, che fanno bene all’apparato digerente. Tra gli antiossidanti spiccano i flavonoidi, un vero toccasana per il sistema cardiovascolare. Vi consiglio di non gettare i semi, bensì di integrarli in altre ricette apposite, infatti sono considerati preziosi dalla medicina naturale in virtù della loro azione antibatterica (sono utili soprattutto per combattere la cistite). Per quanto concerne l’apporto calorico, siamo su livelli davvero bassi: un etto di polpa apporta solo 26 kcal.

Un doveroso approfondimento sulle arance

Le arance svolgono un ruolo da protagonista in questo centrifugato con pompelmo. L’impatto visivo, valorizzato da una bella tonalità arancione, si deve proprio a questi frutti (oltre che alle carote). Sulle arance non c’è molto da dire in quanto sono tra i frutti più consumati in assoluto, protagonisti del consumo in solitaria come di tante ricette sia dolci che salate. Non è un caso che l’arancia venga utilizzata per conferire sentori agrodolci ai secondi di carne (più raramente di pesce). Ha un gusto inconfondibile e apprezzato da tutti, inoltre possiede un valore nutrizionale spiccato. Il riferimento è soprattutto alla vitamina C, di cui le arance sono il maggior rappresentate. Per inciso, la vitamina C rafforza il sistema immunitario, come ormai tutti sanno.

Ciò che non si sa, o che sanno in pochi, è che la vitamina C è anche un antiossidante, che aiuta a prevenire il cancro. Lo fa in virtù della sua capacità di contrasto ai radicali liberi e all’azione di stimolo (e ottimizzazione) dei meccanismi di riproduzione cellulare. Le arance sono anche ricche di potassio, un oligoelemento coinvolto nelle performance del sistema cardiovascolare. Prezioso è anche il contenuto di calcio, una presenza non scontata negli alimenti di origine vegetale. Come sicuramente saprete, il calcio giova alle ossa, ma anche alla pelle e ai capelli. Niente affatto trascurabili sono infine le quantità di fosforo, rame, manganese, zinco e selenio. Come tutti gli agrumi, le arance sono dietetiche, infatti siamo sulle 45 kcal per 100 grammi.

Centrifugato con pompelmo e arance

Cosa sapere sulle carote

Anche le carote giocano un ruolo da protagonista in questo centrifugato con pompelmo e arance, conferendo colore, sapore e nutrimento. Esistono molte tipologie di carote, che si differenziano per il gusto e per il colore. Io consiglio di andare sul classico e optare per quelle arancioni. Il loro gusto, come noto, è dolciastro, quindi si abbina alla perfezione con gli altri ingredienti e si addice a una bevanda che vuole essere gustosa e rinfrescante. Dal punto di vista nutrizionale, le carote spiccano per la buona presenza di vitamina C, una sostanza di cui ho già abbondantemente parlato.

A contraddistinguere le carote, quelle arancioni almeno, è però l’apporto di betacarotene, un precursore della vitamina A, fondamentale per la salute degli occhi e non solo. Il betacarotene, tra le altre cose, è anche un antiossidante, dunque agisce in funzione antitumorale. In virtù della spiccata presenza di fibre, le carote aiutano la digestione e contribuiscono a risolvere le stipsi di tipo lieve. L’apporto di sali minerali è ottimo e vario, e vede come protagonisti il potassio, lo zinco e il ferro. L’apporto calorico, infine, è davvero basso, pari a 40 kcal per 100 grammi.

Facciamo un po’ di chiarezza sul lime

Il lime, utilizzato nel centrifugato con pompelmo e arance, è un frutto sempre più diffuso dalle nostre parti, sebbene di carattere tropicale. E’ spesso utilizzato come guarnizione nei cocktail, ma ha una sua dignità anche come ingrediente per bevande e ricette “solide”. Attorno al lime si è sviluppato un grande equivoco, infatti viene considerato come se fosse un limone acerbo e precoce. Ad ingannare, in questo caso, è il colore tendente al verde e le dimensioni molto contenute.

In realtà il lime è un frutto a se stante, appartenente a una specie ben definita. Certo, in quanto agrume è imparentato con il limone (per la precisione si pensa che i “parenti più prossimi” siano il limone e il cedro). Tuttavia è molto diverso, infatti ha un gusto meno acre del limone e più vicino al cedro. Per il resto presenta le stesse proprietà nutrizionali degli agrumi, ossia è ricco di vitamina C, di potassio, di antiossidanti ed è poco calorico.

Ecco la ricetta del centrifugato con pompelmo e arance:

Ingredienti per 2-3 persone:

  • 1 grosso pompelmo rosa,
  • 2 arance,
  • 3 carote,
  • succo di un lime,
  • q. b. di ghiaccio.

Preparazione:

Per la preparazione del centrifugato con pompelmo e arance iniziate sbucciando il pompelmo e l’arancia, poi staccate gli spicchi e metteteli da parte. Ora pelate le carote e fatele a tocchetti. Versate tutta la frutta e le carote nella centrifuga e azionate il dispositivo.

Filtrate il liquido e integrate con il succo di lime. Date una bella mescolata e versate il centrifugato nei bicchieri. Se lo preferite, aggiungete del ghiaccio per conferire una maggiore freschezza.

5/5 (1 Recensione)

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Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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