Dressing alla camomilla, una salsina multiuso

Dressing con fiori di camomilla
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Dressing alla camomilla , un condimento originale

Il dressing alla camomilla è un salsina molto particolare, che si caratterizza per un sapore tra l’aromatico, il salato e il dolciastro. In un certo senso si presta alle preparazioni che ambiscono all’agrodolce. D’altronde, la lista degli ingredienti comprende il miele.

E’ una salsina che sa essere anche molto delicata, giocando su un complesso equilibrio di sapori. A tal proposto, va sottolineata la presenza della camomilla sotto forma di fiori freschi. Preparare il dressing alla camomilla è un gioco da ragazzi. A rigor di logica, non dovremmo parlare di ricetta, bensì di semplice composizione.

Gli ingredienti non vanno trattati in alcun modo, ma semplicemente mescolati l’uno all’altro, un po’ come si farebbe con altri dressing della tradizione mediterranea, salmoriglio in primis (a cui si ispira vagamente).

Come valorizzare il dressing alla camomilla? O, per meglio dire, su quali piatti è bene impiegarlo? Di base, vista la sua portata leggermente agrodolce, va bene per tutte le carni, specie quelle dai sapori forti, come il vitello o il manzo. E’ un po’ meno adatto alle carni bianche, in quanto rischia di coprirne il sapore.

Il dressing alla camomilla rende bene anche sulle insalate, specie quelle realizzate con verdure non ordinarie, come l’ortica, la rucola, il radicchio e la scarola. In particolare con quest’ultima crea dei bei contrasti.

Le principali proprietà della camomilla

Tra gli ingredienti più sui generis di questo dressing spicca proprio la camomilla. D’altronde non si vedono spesso dei fiori nella veste di ingrediente da salsina. Eppure la camomilla può dare molto dal punto di vista organolettico e nutrizionale.

Il suo contributo in termini di gusto si declina con dei sentori delicati, aromatici, leggeri e allo stesso tempo inconfondibili. Come già precisato, in occasione di questa ricetta andrebbero utilizzati solo i fiori freschi.

Sul piano nutrizionale, la camomilla coniuga una certa abbondanza di principi nutritivi con delle proprietà pseudo-terapeutiche E’ ricca, infatti, di vitamine e sali minerali, che favoriscono la salute dell’organismo a più livelli. Non mancano, inoltre, gli antiossidanti e una quantità non trascurabile di acidi essenziali. L’apporto calorico, ovviamente, è davvero basso e poco degno di nota.

Molto interessanti sono invece le proprietà terapeutiche, o considerate tali dalla medicina naturale. La camomilla è un ottimo sedativo in grado di alleviare i lievi stadi di insonnia, infatti dona uno stato di rilassamento tale da favorire il sonno. La camomilla è anche un ottimo antimicrobico, antisettico e antibatterico. E’ un eccellente antinfiammatorio, ma aiuta contestualmente anche la digestione.

Dressing con fiori di camomilla

Le differenze tra camomilla comune e camomilla tedesca

Le caratteristiche viste finora e legate al dressing, vanno ricondotte alla camomilla comune (detta anche camomilla tedesca. Ovviamente esistono molte varietà di camomilla, alcune di queste sono specifiche di precise aree geografiche. E’ il caso della camomilla romana, che come suggerisce il nome viene utilizzata prevalentemente nel centro Italia.

Essa si caratterizza per un aroma molto più spiccato, a tal punto da essere accomunata a molte spezie. Nella camomilla romana le proprietà sedative sono più blande, mentre risultano accentuate quelle antinfiammatorie.

Per quanto concerne gli usi della camomilla, quello più frequente comprende  la preparazione degli infusi o delle tisane alla camomilla. I decotti non sono preparati di frequente, anche perché i petali tendono a deteriorarsi se sottoposti a calore eccessivo.

Nondimeno i petali possono fungere da ingrediente di ricette vere e proprie, a tal proposito sarebbe bene essiccarli. Come fare l’essicazione? Semplicemente basta appendere a testa in giù i petali in un luogo asciutto e attendere che siano ben essiccati.

Alcuni essiccano i fiori di camomilla al microonde, ma è un procedimento più complesso di quanto si possa immaginare, in quanto implica un scelta perfetta dei tempi per evitare di carbonizzare il tutto.

Le principali differenze tra lime e limone

Il dressing alla camomilla è valorizzato anche da una piccola punta di acidità. Essa è data dal lime, un frutto che è salito alla ribalta, imponendosi come ingrediente o decorazione di molti cocktail. Ovviamente è conosciuto da sempre, sebbene sia oggetto di false credenze.

Per esempio, quelle che lo vedrebbero come un limone piccolo e acerbo. Le dimensioni e il colore in effetti traggono in inganno, tuttavia il lime appartiene a una specie del tutto diversa.

Il sapore del lime è acre, ma molto meno di quanto non lo sia il limone. In quanto a proprietà nutrizionali è simile agli altri agrumi. Quindi è ricco di vitamina C, che svolge un’azione antiossidante e allo stesso tempo rafforza il sistema immunitario.

E’ ricco anche di acido citrico, che fa bene allo stomaco e alla circolazione, oltre che di sali minerali e in particolare di potassio. Non manca, infine, il betacarotene, una sostanza che agevola l’assorbimento della vitamina A, fondamentale per gli occhi e non solo.

L’impatto dolce del miele

Il miele dona un tocco di dolcezza al dressing alla camomilla, rendendolo adatto alle preparazioni agrodolci. Conferisce anche una certa texture alla salsina, addensandola quanto basta. Stesso discorso per il colore, che si fa più ambrato. Del miele, però, vanno apprezzate anche le proprietà nutrizionali, come l’abbondanza di vitamine e sali minerali.

Molto positivo è anche l’indice glicemico, che è inferiore a quello dello zucchero. Il miele è ricco di antiossidanti, sostanze che aiutano a prevenire il tumore in quanto capaci di contrastare i radicali liberi.

Inoltre è considerato il classico rimedio della nonna per le infezioni del tratto respiratorio superiore, dunque è utile in caso di raffreddore, mal di gola e lievi stati febbrili.

Ecco la ricetta del dressing alla camomilla :

Ingredienti:

  • 2 cucchiai di fiori freschi di camomilla,
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva,
  • mezzo lime spremuto,
  • 1 cucchiaio di miele,
  • q. b. di sale e di pepe.

Preparazione:

Per la preparazione del dressing alla camomilla mettete tutti gli ingredienti in una ciotola e mescolate con vigore creando un’emulsione. Il dressing alla camomilla è pronto! E’ ottimo per le insalate o per i piatti di pesce. Funziona anche sulle carni, ma solo su quelle dai sapori forti.

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Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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