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Biscotti con pasta di mandorle, il trionfo dei dolci secchi

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Pasta di mandorle con eritritolo
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette vegetariane
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 01 ore 00 min
cottura
Cottura: 00 ore 05 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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4/5 (5 Recensioni)

Biscotti con pasta di mandorle ed eritritolo, un dolce davvero delizioso

I biscotti con pasta di mandorle sono praticamente un’istituzione in Sicilia, in Calabria e, in generale, in molte regioni dell’Italia meridionale. Vengono in genere acquistati in pasticceria e utilizzati come regalo od omaggio in occasione di eventi lieti e meno lieti (spesso vengono offerti anche in caso di lutto). Fanno parte della categoria delle “paste secche”, che si differenziano dai pasticcini classici per l’assenza di ripieno e per una minore morbidezza. I biscotti con pasta di mandorle, tuttavia, possono essere anche facilmente preparati a casa. La ricetta non è per nulla complicata e gli ingredienti sono molto reperibili.

L’impasto di questi dolci con la pasta di mandorla non è da confondersi con la pasta di mandorle utilizzata per preparare Le Pecorelle o i Frutti di Martorana. I pasticcini alla pasta di mandorle che vi presento oggi, però, sono un po’ diversi da quelli tradizionali. Procedimenti, sentori e sapori, sia chiaro, rispettano in pieno la tradizione.

Semplicemente ho deciso di sostituire uno degli ingredienti principali con un alimento dal nome altisonante, il riferimento è all’eritritolo, che sostituisce il classico zucchero. Stiamo parlando di una sostanza dolcificante alternativa, che si caratterizza per alcune qualità davvero particolari. In primis, pur non essendo chimica, è totalmente priva di calorie. Inoltre, ha un indice glicemico molto basso.

Grazie a questi attributi, l’eritritolo può essere consumato anche dai diabetici e da chi sta sostenendo diete ipocaloriche. L’eritritolo, a differenza di altre sostanze dolcificanti, non ha effetti collaterali, dunque può essere utilizzato senza problemi nelle preparazioni dolciarie. Ovviamente, costa di più rispetto allo zucchero classico.

Ricetta biscotti con pasta di mandorle (per circa 20/25 biscotti):

Preparazione biscotti con pasta di mandorle

  • Lavate e grattugiate la scorza di limone e delle arance.
  • Per la preparazione dei biscotti alla pasta di mandorle con eritritolo iniziate immergendo le mandorle nell’acqua calda per idratarle, poi scolatele, asciugatele e unitele all’eritritolo e alla scorza grattugiata degli agrumi. Infine mescolate per bene il tutto.
  • Ora frullate con il mixer in modo da ottenere una massa omogenea. Non abusate di questi macchinari per non rischiare che il grasso fuoriesca dalle mandorle.
  • Unite l’albume fino a conferire al composto la giusta consistenza.
  • Poi versate nella sac à poche e formate le paste.
  • Man mano che li preparate adagiate i biscotti su di una teglia ricoperta da carta forno. La forma classica è quella arrotondata, ma avete un certo margine di discrezione in merito.
  • Potete decorare questi biscottini in vari modi: con una mandorla, mezza ciliegia candita rossa o verde, oppure con un pezzetto di arancia candita.
  • Lasciate riposare a temperatura ambiente per 12 ore affinché i liquidi si asciughino, poi cuocete al forno preriscaldato a circa 220 gradi per qualche minuto.
  • Prima di infornare ricoprite con dello zucchero a velo.

Ingredienti biscotti con pasta di mandorle

  • 500 gr. di mandorle pelate bianche o farina di mandorle
  • 300 gr. di eritritolo
  • la scorza di 2 arance
  • la scorza di 2 limoni
  • 50 gr. circa di albume
  • 40 gr. di zucchero a velo
  • 50 gr. di canditi misti (ciliegie candite o arance candite per la decorazione)

Come decorare la pasta di mandorle con eritritolo?

Questi dolcetti con pasta di mandorle vengono decorati come qualsiasi altro biscotto alla pasta di mandorle. Ovviamente, la guarnizione perfetta, che rispetta la tradizione, vede come protagonista il candito. Si tratta di frutta sottoposta a canditura e tagliata a pezzi piccoli e regolari, che viene posta a decorazione di dolcetti o anche di preparazioni un po’ più complesse come i cannoli.

Pasta di mandorle con eritritolo

Ovviamente, la candidatura va realizzata con lo zucchero normale, che pone in essere quei gradevoli effetti traslucidi che caratterizzano i canditi. Tecnicamente i candidati sono quindi molto calorici, le dosi per ciascun biscotto sono però così ridotte da non causare conseguenze sul fronte della linea. In ogni caso sarebbe un peccato rinunciare ai canditi, in quanto conferiscono sapore e colore ai dolci. Per quanto concerne i colori potete semplicemente sbizzarrirvi. L’approccio più equilibrato consiste nell’alternanza di canditi dai colori diversi.

Biscotti secchi con pasta di mandorle e canditi, uno splendido connubio

Se il vostro scopo è quello di creare dei biscotti con pasta di mandorle classici, che rendano onore alla pasticceria siciliana, non potete esimervi dall’aggiungere la frutta candita. Potete comprarla al supermercato, ma potete anche farla in casa.

E’ tutto molto semplice. Si parte selezionando agrumi freschi, come arance, limoni e cedri. Le scorze vengono tagliate a listarelle sottili e sbollentate più volte in acqua per eliminare l’amaro, poi vengono immerse in uno sciroppo di acqua e zucchero, che viene portato a ebollizione e lasciato sobbollire dolcemente.

Infine le scorze vengono lasciate in infusione per diverse ore, spesso anche per una notte intera. In seguito vanno disposte su una griglia ad asciugare all’aria o in forno a bassa temperatura.

Tutta la bontà delle mandorle bianche

Il protagonista della ricetta dei biscotti con pasta di mandorle è proprio la mandorla. Non si tratta di una mandorla qualunque, bensì una mandorla sottoposta a spellatura. Per questo motivo viene chiamata mandorla “bianca”. Il suo sapore è diverso dalle mandorle non trattate in quanto la buccia conferisce un sentore amarognolo, che ad alcuni appare molto gradevole.

Per realizzare i dolci, però, è sempre indicata la mandorla bianca. A prescindere da queste considerazioni, stiamo parlando di una frutta secca dalle tantissime proprietà e ingiustamente oggetto di pregiudizi. I pregiudizi maggiori scaturiscono dall’apporto calorico delle mandorle, che in effetti è sostenuto.

Tuttavia, va detto, esso è inferiore a quello della maggior parte della frutta secca. Infatti, è pari a 590 kcal per 100 grammi, contro i 660 delle noci. Inoltre, l’apporto calorico è dovuto alla presenza di grassi buoni, che fanno bene all’organismo. Il riferimento è ovviamente agli acidi grassi omega tre e omega sei. Per il resto, le mandorle sono una fonte inesauribile di nutrienti. Per esempio, si caratterizzano per l’elevata concentrazione di fosforo, che raggiunge livelli del tutto simili a quelli delle noci. Notevole è anche la presenza di fibre, che fanno bene ai processi digestivi, e di potassio. Discreto anche l’apporto di vitamine, in particolare della preziosissima vitamina E.

Un altro dolce eccezionale che potete preparare: La crostata con pasta di mandorle è molto diversa da quelle standard. Infatti, si segnalano importanti differenze, sia per la lista degli ingredienti che per il procedimento. Quest’ultimo, per esempio, prevede due fasi di cottura ben distinte, la prima finalizzata alla cottura della crostata vera e propria, o più specificatamente dell’impasto, e la seconda per rendere stabile la pasta di mandorle. Tra gli ingredienti troviamo le mandorle e la farina di mandorle, che intervengono sia nell’impasto che nel ripieno, formato dalla crema frangipane. Questo tipo di crema è molto conosciuta e preparata tanto in Italia quanto in Francia; è una crema corposa, ricca di sapore e realizzata con burro e uovo.

L’importanza della scorza di agrumi

La lista degli ingredienti dei biscotti con pasta di mandorle comprende anche la scorza di arance e i limoni grattugiati. Essa gioca un ruolo fondamentale, ovvero quello di portare freschezza e aroma, bilanciando la naturale intensità della mandorla e la dolcezza dello zucchero.

Usate solo agrumi biologici in quanto la scorza è la parte del frutto più esposta ai trattamenti chimici e ai pesticidi, soprattutto se si acquistano prodotti convenzionali. Gli agrumi biologici, dunque, garantiscono una maggiore sicurezza sotto il profilo della salubrità e offrono un aroma più naturale. In ogni caso, prima di grattugiarli, lavateli accuratamente e asciugateli.

FAQ sui biscotti con pasta di mandorle

Come si fa la pasta di mandorle?

La pasta di mandorle si ottiene mescolando mandorle pelate e finemente tritate con zucchero e albume d’uovo, fino ad ottenere un impasto morbido e modellabile. In alcune versioni si aggiungono anche aromi come la vaniglia, l’essenza di mandorla amara o la scorza di agrumi.

Dove si compra la pasta di mandorle?

La pasta di mandorle si trova in molti supermercati, nei reparti di prodotti da forno o dolciari, spesso sotto forma di panetti. Nei negozi di prodotti biologici, o nelle pasticcerie specializzate, è possibile trovare versioni più artigianali con una maggiore percentuale di mandorle. In alternativa si può acquistare online presso produttori siciliani, spesso con ingredienti DOP o IGP.

La pasta di mandorle fa ingrassare?

Come tutti i dolci, anche la pasta di mandorle va consumata con moderazione. È un alimento calorico, ricco di grassi (per lo più insaturi, tipici delle mandorle) e zuccheri. Una porzione da 30-40 grammi può contenere circa 150-200 calorie. Tuttavia, se inserita in un’alimentazione equilibrata e sana, può essere gustata occasionalmente senza sensi di colpa.

A cosa serve l’eritritolo?

L’eritritolo è un dolcificante naturale appartenente alla famiglia dei polioli, che viene spesso usato come sostituto dello zucchero. Ha un potere dolcificante pari a circa il 70% di quello dello zucchero, ma fornisce praticamente zero calorie. Non altera il livello di glucosio nel sangue e non causa picchi insulinici, rendendolo adatto a chi segue diete ipocaloriche o a basso indice glicemico.

Come si ricava l’eritritolo?

L’eritritolo si ottiene attraverso un processo di fermentazione naturale degli zuccheri presenti nella frutta e nei vegetali. Solitamente si parte da amidi naturali, come quelli del mais o del grano, che vengono fermentati utilizzando specifici lieviti. Il risultato è una polvere cristallina molto simile allo zucchero, priva di retrogusto e stabile anche alle alte temperature, perfetta per la cottura dei dolci.

Ricette biscotti ne abbiamo? Certo che si!

4/5 (5 Recensioni)
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