Frolla alle mandorle, una base sfiziosa

frolla alle mandorle
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Frolla alle mandorle, una base ricca di sapori

La frolla alle mandorle è un’idea semplice, ma efficace, per una base dolciaria che sappia conquistare tutti i palati e adattarsi a qualsiasi tipo di preparazione. E’ una frolla semplice da preparare, che non presenta difficoltà di sorta, alla portata anche dei principianti e di chi non è avvezzo alla preparazione dei dolci. L’ingrediente più importante della ricetta, e che in un certo senso la qualifica, è la mandorla. La mandorla è un frutto (secco) amato da tutti per il suo sapore pieno e delicato, è al centro di alcuni pregiudizi che andrebbero smentiti, in modo da restituire all’alimento l’attenzione che merita.

Per esempio, secondo l’immaginario collettivo le mandorle fanno male alla salute in quanto grasse e pesanti. E’ vero, l’apporto calorico è notevole, ma esso è dovuto all’abbondanza di grassi “buoni”, che fanno bene alla salute. Il riferimento è ai famosi acidi grassi omega tre. Tra parentesi, tali sostanze supportano la funzione cognitiva, quella visiva e svolgono un’azione protettiva per l’apparato cardiocircolatorio. Per il resto è sufficiente non esagerare con le dosi, se volete stare tranquilli con la vostra linea.

Le mandorle, utilizzate nella nostra frolla, sono preziose per il loro potere nutrizionale a trecentosessanta gradi. Sono, infatti, ricche di vitamina E, magnesio, ferro e calcio. Sono anche ricchissime di fibre, che rappresentano addirittura il 12%. Delle mandorle dovrebbe essere apprezzata la loro capacità di tenere a bada il colesterolo e la funzione antiossidante, che alla lunga protegge dal cancro (in concomitanza con altri fattori). L’apporto calorico, l’ho già accennato, è sostenuto, nello specifico supera le 600 kcal per 100 grammi. Che ruolo giocano le mandorle in questa ricetta? Molto banalmente, vanno ridotte in purea (o acquistate sotto forma di pasta) e inserite nell’impasto insieme alle farine e allo zucchero.

Cos’è il baking e quali sono i suoi pregi

Spulciando la lista degli ingredienti della frolla alle mandorle non vi sarà sfuggita la presenza del baking, un elemento che non tutti conoscono. E’, infatti, molto impiegato nella cucina anglosassone e meno in quella italiana. Ad ogni modo, è semplicemente un lievito. Tuttavia, non è un lievito qualsiasi in quanto rende l’impasto non solo più voluminoso, ma anche più compatto, elastico, morbido e versatile.

Il baking ha anche il pregio di ridurre il tempo di lievitazione, che in alcuni casi si dimezza, facendo risparmiare un po’ di ore. Queste qualità, da un lato, impongono una certa prudenza in quanto il baking va utilizzato in dosi ridottissime. Basti pensare che per una frolla molto abbondante come questa sono sufficienti appena 3 grammi di baking.

Frolla alle mandorle

Le speciali farine di questa frolla alle mandorle

Un altro pregio di questa frolla alle mandorle è la presenza di farine “sui generis”, diverse dalla classica farina bianca. Nello specifico, la lista degli ingredienti comprende la farina di riso e la farina di mais. Sono farine molto diverse per resa organolettica e potere nutritivo, ma hanno una qualità in comune, ossia non contengono glutine. Possono essere quindi consumate dagli intolleranti a questa sostanza e dai celiaci.

Per il resto, la farina di riso spicca per la sua leggerezza, per la relativa assenza di grassi (sostituiti principalmente dall’amido) e per una quantità superiore alla media di vitamine e sali minerali. Va detto, però, che le sue capacità panificatorie non sono delle migliori, sicché è sempre necessario accompagnarla ad altre farine. La farina di mais, invece, si caratterizza per le buone capacità panificatorie, nonché per una notevole concentrazione di calcio e vitamina D, fondamentale in una prospettiva di rafforzamento del sistema immunitario. Per quanto concerne l’apporto calorico, siamo in entrambi i casi su valori medi.

Ecco la ricetta della frolla alle mandorle:

Ingredienti:

  • 115 gr. di farina di riso,
  • 100 gr. di farina di mais bianco,
  • 130 gr di mandorle ridotte in purea,
  • 90 gr. di zucchero semolato di canna,
  • 80 gr. di albume,
  • 70 gr. di tuorlo,
  • 3 di baking o lievito.

Preparazione:

Per la preparazione della frolla alle mandorle iniziate frullando i tuorli insieme alle mandorle ridotte in purea, poi unite lo zucchero semolato e le farina già mescolate con il baking. Lavorate con cura fino ad ottenere una massa granulosa ma uniforme. Integrate l’albume e completate il tutto ricavando così un composto simile a quello della normale frolla. Mette in frigo per una notte.

A questo punto, la frolla è pronta per essere utilizzata nelle ricette dolciarie. Un consiglio, questa frolla si abbina molto bene con la marmellata di chinotto, la granella di pistacchio e la meringa. Una vera bontà tutta da gustare!

5/5 (1 Recensione)

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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