Mammolette ripiene di pollo, un antipasto squisito

Mammolette ripiene di pollo
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Mammolette ripiene di pollo, un antipasto per valorizzare uno splendido ortaggio

Le mammolette ripiene di pollo sono una splendida idea per un antipasto molto corposo, ricco di sapore e in grado di valorizzare sia la carne che le verdure. Il protagonista della ricetta è il carciofo mammoletta, una varietà molto singolare in quanto a gusto e a forma. E’ leggermente più dolce rispetto ai classici carciofi ed ha delle dimensioni più contenute. La forma, infine, ricorda quello di un fiore, dal momento che è schiacciato al centro.

In quanto a proprietà nutrizionali, i carciofi mammoletta possono essere paragonati ai carciofi standard. Sono una vera miniera di oligoelementi, inoltre contengono grandi quantità di potassio, magnesio, calcio, zinco e selenio. Stesso discorso per le vitamine, e in particolare per la vitamina A, la C e la vitamina E. Quest’ultima esercita una funzione antiossidante, dunque contrasta i radicali liberi e aiuta a prevenire alcuni tipi di tumori. Tra i pregi dei carciofi vi è anche il basso apporto calorico, pari a 40 kcal per 100 grammi. In occasione di questa ricetta i carciofi mammoletta vanno puliti a fondo, rimuovendo le foglie interne, la barbetta centrale e il gambo. Poi vanno immersi in acqua e limone per evitare che non anneriscano. Dopodichè, si farciscono e si cuociono al forno.

Le proprietà della carne di pollo

Uno dei punti di forza di queste mammolette è proprio il ripieno di pollo. Esso è composto anche dal Parmigiano e dal tuorlo d’uovo. Per quanto concerne il pollo, andrebbe utilizzato il petto tagliato a fettine. Nello specifico, va rosolato, sfumato con il vino bianco, sminuzzato e unito agli altri ingredienti. La presenza della carne di pollo aggiunge profondità organolettica alla ricetta, nonché un valore nutrizionale elevato.

Mammolette ripiene di pollo

Questo tipo di carne contiene un’ottima dose di proteine, tale da non sfigurare al cospetto delle migliori carni rosse. E’ anche povera di grassi se si esclude la pelle. Allo stesso tempo è ricca di proteine e sali minerali. L’apporto calorico del pollo, infine, è pari a 160-170 kcal, dunque è anche piuttosto leggero. Una delle caratteristiche importanti del pollo è anche la sua digeribilità, a tal punto da essere la prima carne con cui si procede allo svezzamento.

Quale Parmigiano utilizzare per questo antipasto?

Come già accennato, anche il Parmigiano Reggiano gioca un ruolo importante nelle mammolette ripiene di pollo. Dal punto di vista organolettico aggiunge corpo e sapore al ripieno, che altrimenti risulterebbe un po’ troppo lineare. Per massimizzare l’effetto, però, occorre optare per una stagionatura adeguata. La migliore scelta, da questo punto di vista, è il Parmigiano Reggiano stagionato a 24 mesi. E’ infatti abbastanza stagionato da conferire solidità al composto, ma non così tanto da rendere il tutto eccessivamente secco.

A prescindere dalla stagionatura, il Parmigiano Reggiano è un alimento prezioso. Non a caso è una delle punte di diamante dell’agroalimentare nostrano, un vero testimonial del made in Italy nel mondo. E’ uno degli alimenti più ricchi di proteine, molto più delle carni rosse, inoltre è ricchissimo di sali minerali, in primis di calcio, in grado di coprire gran parte del fabbisogno giornaliero anche in dosi minime. Il Parmigiano Reggiano contiene anche tanta vitamina D, la cui presenza non è affatto scontata in un alimento di origine animale. La vitamina D, come sicuramente già saprete, è un toccasana per il sistema immunitario, sebbene possa essere sintetizzabile anche dall’organismo previa esposizione solare.

Ecco la ricetta delle mammolette ripiene di pollo:

Ingredienti:

  • 8 carciofi mammolette,
  • 200 gr. di petto di pollo,
  • 30 gr. di Parmigiano Reggiano 24 mesi grattugiato,
  • mezzo bicchiere di vino bianco,
  • 1 tuorlo,
  • 100 ml. di brodo di carne,
  • succo di un limone,
  • 4 cucchiai di olio extravergine di oliva,
  • q. b. di sale e di pepe.

Preparazione:

Per la preparazione delle mammolette ripiene di pollo iniziate spuntando i carciofi in corrispondenza dei due terzi della loro altezza. Poi tagliate via il gambo e private i carciofi delle foglie esterne, che risultano più coriacee, infine estraete dal centro la barbetta centrale. Terminata la pulitura, immergete i carciofi in una soluzione di acqua e succo di limone, in modo che non anneriscano e non diventino amari. Ora occupatevi del ripieno. Rosolate il petto di pollo fatto a fette sottili in una padella con un po’ d’olio d’oliva, poi sfumate con mezzo bicchiere di vino bianco e regolate con un po’ di sale e un po’ di pepe.

Realizzate un trito molto fine con il pollo e unitelo al tuorlo e al Parmigiano, infine aggiungete un po’ di sale e un po’ di pepe. Riempite i carciofi con il composto così ottenuto e adagiateli uno accanto all’altro su una teglia da forno unta con 3 cucchiai di olio. Infine, bagnate il fondo con il brodo di carne caldo (non versate il brodo sul ripieno). Cuocete al forno a 170 gradi per 40 minuti circa, fino a quando il brodo non sarà assorbito e i carciofi risulteranno abbastanza morbidi. Servite i carciofi ripieni quando sono ancora caldi

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Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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