Frittata di bruscandoli, un piatto davvero speciale

Frittata di bruscandoli
Commenti: 0 - Stampa

Le peculiarità della frittata di bruscandoli

Oggi vi presento una ricetta molto particolare: la frittata di bruscandoli. Molti di voi non conoscono i bruscandoli, d’altronde non sono ingredienti ricorrenti nell’alimentazione quotidiana. Con questo termine si intendono i germogli del luppolo, una pianta conosciuta per la produzione della birra, ma che può dare molte soddisfazioni in cucina. I bruscandoli, e in generale il luppolo, vanno considerati come alimenti di stagione. Crescono principalmente negli ambienti freschi e prediligono un suolo umido. Lo sviluppo è principalmente spontaneo e di norma avviene nelle vicinanze dei corsi d’acqua, spesso sulle rive stesse. Inoltre, può capitare di trovare i bruscandoli lungo le siepi e appena oltre i boschi. Nella stragrande maggioranza dei casi si trovano ad altitudini medie, non oltre i 1.000 metri.

Le proprietà dei bruscandoli sono molto interessanti. In primis contengono pochissime calorie, infatti un mazzo apporta circa 10 kcal. I bruscandoli sono rimineralizzanti, dunque tonificano e rinfrescano. Esercitano funzioni diuretiche, depurative e lassative, inoltre stimolano la funzione epatica. Non hanno alcuna controindicazione, se si esclude l’interazione con l’assunzione di psicofarmaci; in questo caso la funzione rilassante viene accentuata, causando una leggera sonnolenza. La frittata di bruscandoli è diversa dalle altre frittate, in primis per la presenza di questo particolare ingrediente, ma anche per la sua corposità. Infatti contiene anche le patate e le cipolle, anzi un cipollotto. Per il resto, il procedimento è del tutto simile alle altre frittate, ossia va creato un composto con le uova sbattute e gli altri ingredienti, poi si procede con la normale cottura.

Le proprietà del luppolo

La frittata di bruscandoli fornisce l’occasione per parlare del luppolo, una specie vegetale molto versatile e utile, cui spesso non si rende il giusto merito. Il luppolo è conosciuto per la realizzazione della birra, fungendo da ingrediente principale, ma le sue applicazioni sono  davvero numerose. Oltre agli usi in cucina, soprattutto nella versione “germoglio”, si segnalano applicazioni in campo erboristico e della medicina naturale. Il luppolo è infatti considerato un moderato sedativo, dunque è un rimedio contro l’insonnia e lo stress. Il merito è della luppolina, un elemento che agisce a livello cerebrale.

Frittata di bruscandoli

Il luppolo può essere considerato una risorsa anche per combattere la gastrite, infatti favorisce la produzione di succhi gastrici, stimolando contestualmente l’appetito. Ad essere apprezzate sono comunque le sue proprietà “sedative”. Un piccolo segreto sta nell’integrare questo “ingrediente” nel proprio cuscino, cucendo la stoffa con qualche decina di fiori di luppolo essiccati (ma anche tiglio e valeriana). L’effetto calmante, quasi sonnifero, è assicurato.

Quali patate sono più indicate per questa frittata?

La frittata di bruscandoli ha un perfetto equilibrio in termini organolettici e nutrizionali. Potrebbe essere considerata, a suo modo, un pasto completo. Infatti vanta la presenza di proteine, grazie alle uova, ma anche di carboidrati (forniti dalle patate). A tal proposito consiglio di utilizzare le classiche patate bianche farinose. A differenza delle classiche frittate con patate, infatti, queste non dovrebbero essere inserite intere, bensì ben schiacciate. In buona sostanza, vanno prima lessate e poi passate attraverso il passa verdure, un modo per rendere la frittata più regolare e uniforme. Per questo procedimento le patate a pasta gialla risulterebbero troppo sode e coriacee. Sia chiaro, la ricetta “riesce” anche se si utilizza questa varietà, ma la texture sarà meno omogenea, creando un contrasto non sempre godibile.

Dal punto di vista nutrizionali non vi sono grandi differenze tra le due tipologie di patate. Certo, quelle bianche contengono più amido (per questo sono indicate per i purè), ma non presentano sostanziali differenze a livello nutrizionale. Proprio come quelle a pasta gialla, infatti, sono ricche di carboidrati, vitamine e sali minerali. Pochi sono anche i grassi, a dispetto di quanto suggerisce il senso comune, che vede le patate come degli alimenti calorici. In realtà l’apporto calorico è legato alla tendenza a friggerle, o a cuocerle con molto olio.

Ecco la ricetta della frittata di bruscandoli:

Ingredienti per 4 persone:

  • 6 uova,
  • 500 gr. di bruscandoli (germogli di luppolo),
  • 2 patate lesse,
  • 1 cipollotto,
  • 50 gr. di Parmigiano Reggiano grattugiato,
  • q. b. di olio extravergine di oliva,
  • q. b. di sale e di pepe.

Preparazione:

Per la preparazione della frittata di bruscandoli iniziate lavando i bruscandoli poi lessateli in acqua bollente leggermente salata per 5 minuti. Infine fateli intiepidire in acqua e ghiaccio per interrompere la cottura e fare in modo che conservino la tonalità verde. Intanto affettate finemente il cipollotto e imbionditelo con un po’ di olio extravergine di oliva.

Ora prendete una ciotola e sbattete le uova, poi unite il Parmigiano e le patate lesse ben schiacciate. Aggiungete i bruscandoli, regolate con un po’ di sale, un po’ di pepe e mescolate accuratamente. Riscaldate una padella unta con un filo d’olio e versateci il composto. Mescolate brevemente in modo che la frittata non si rapprenda. Giratela quando risulterà cotto il lato inferiore e portate a cottura

5/5 (439 Recensioni)

Seguimi su Instagram e Facebook

Mi trovi sui canali social come Nonnapaperina. Se prepari una mia ricetta e la pubblichi su Instagram o Facebook, aggiungi l’hastag #nonnapaperina, taggami e sarò felice di riconviderla nelle mie storie.

Creerò una raccolta con tutte le ricette che verranno proposte dai lettori e non abbiate paura. Non criticherò nessuno!!! Don’t worry be happy.

Buon lavoro e aspetto la tua ricetta!

CONDIVIDI SU

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

uova a colazione

Uova a colazione, un’abitudine gustosa e nutriente

Perché le uova a colazione? Mangiare uova a colazione, già questa espressione rievoca contesti che ben poco hanno a che vedere con la tradizione italiana, invece hanno a che fare con quella...

Frittata di cicoria selvatica

Frittata di cicoria selvatica, una piatto semplice

Frittata di cicoria selvatica, una variante fuori dal comune La frittata di cicoria selvatica è una frittata diversa dalle altre e di facile preparazione. E’ semplice perché il procedimento è...

Millefoglie di frittata con formaggio di capra

Millefoglie di frittata con formaggio di capra per...

Millefoglie di frittata con formaggio di capra, una ricetta con un ingrediente speciale La Millefoglie di frittata con formaggio di capra è una ricetta molto corposa, colorata e gustosa. E’ anche...

Frittata con peperoni e carote

Frittata con peperoni e carote, un contorno gustoso

Frittata con peperoni e carote, una scelta azzeccata di ingredienti La frittata con peperoni e carote è solo all’apparenza una frittata come le altre. Certo, potrebbe darvi l’impressione di una...

Omelette con borragine

Omelette con borragine, una piacevole alternativa

Le peculiarità delle omelette con borragine Le omelette con borragine rappresentano una gradevole alternativa alle classiche frittate. Allo stesso tempo si differenziano da queste ultime per la...

Frittata di Trahanas

Frittata di Trahanas, una frittata alternativa

L’ingrediente particolare della frittata di Trahanas Lo potete intuire dal nome, quella di Trahanas non è una frittata come le altre. Non tanto per il procedimento, che è praticamente identico a...


Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


20-04-2021
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti