Quadrotti in crosta con tartufo per la Festa della Donna

Quadrotti in crosta con tartufo
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Quadrotti in crosta con fonduta di tartufo, tra il rustico e il gourmet

I quadrotti in crosta con fonduta di tartufo sono un primo piatto molto corposo, tra il rustico e il gourmet. I sapori sono quelli di una volta, anche perché la lista degli ingredienti contiene i funghi, il cavolo nero, le noci etc. Tuttavia, esprime una certa eleganza, soprattutto in virtù dell’impiattamento, che vede come protagonista un incantevole cestino di sfoglia, e per la presenza del tartufo, da sempre considerato un elemento pregiato.

L’ingrediente principale di questa ricetta è dato però dai quadrotti, un tipo di pasta che si presta ai timballi e alle torte salate o, come in questo caso, alla commistione con la sfoglia. Consiglio, per l’occasione, di utilizzare i quadrotti La Molisana, un prodotto eccezionale, frutto di una certa maestria pastaia. I quadrotti sono, infatti, realizzati con la trafilatura in bronzo, che garantisce una grana semplicemente perfetta e una gradevolissima sensazione al palato.

Un sugo davvero speciale

Uno dei punti di forza dei quadrotti in crosta con fonduta di tartufo è la capacità di abbinare ingredienti tra di loro molto diversi, almeno sulla carta. A dimostrarlo è anche e soprattutto il sugo, che è realizzato con il cavolo nero e i funghi champignon. Questi ultimi sono tra i funghi più amati in assoluto, in virtù del loro gusto delicato e di una spiccata versatilità.

Quadrotti in crosta con tartufo

Il cavolo nero è un ortaggio dietetico, praticamente privo di grassi, e allo stesso tempo ricco di vitamine, sali minerali e antiossidanti. Il procedimento è molto semplice: si sbollenta a parte il cavolo nero, e poi si unisce quest’ultimo ai funghi ben rosolati. Il sugo servirà a condire la pasta, formando così un primo dal sapore rustico.

Come fare la fonduta?

La fonduta è forse l’elemento più caratteristico di questi quadrotti in crosta, anche perché è realizzata con il tartufo, o per meglio dire con la pasta di tartufo. E’ un alimento abbastanza costoso, ma comunque alla portata di tutti. In ogni caso vale la pena integrarlo nel procedimento, visto il suo sapore decisamente aromatico. Tra l’altro, la fonduta conferisce corpo e cremosità ai questi quadrotti in crosta.

Per realizzarla è necessario sciogliere il burro in una pentola e arricchirlo con l’amido di mais, poi va aggiunto successivamente il latte caldo. Dopo una breve cottura, si completa il tutto con il tartufo, il sale e il pepe. Il tartufo e il gorgonzola formano un abbinamento straordinario, in grado di valorizzare i quadrotti e farsi apprezzare da tutti i palati.

Ecco la ricetta dei quadrotti in crosta con fonduta di tartufo:

Ingredienti per 4 persone:

  • 400 gr. di Pasta Quadrotti La Molisana o maccheroncini consentiti,
  • 2 rotoli di pasta sfoglia rotonda consentita,
  • una decina di gherigli di noce,
  • 500 gr. di cavolo nero,
  • 1 spicchio di aglio,
  • 500 gr. di champignon,
  • 1 uovo per spennellare,
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva,
  • q. b. di sale.

Per la fonduta al tartufo:

  • 35 gr. di burro chiarificato,
  • 30 gr. di amido di mais,
  • 500 ml. di latte intero consentito,
  • 80 gr. di gorgonzola,
  • 60 gr. di pasta di tartufo,
  • q. b. di sale,
  • q. b. di pepe.

Preparazione:

Per la preparazione dei quadrotti in crosta con tartufo iniziate preparando il cestino di pasta sfoglia. Stendete la pasta sfoglia, senza rimuovere la carta forno, su una teglia rotonda per crostate. Poi ritagliate la sfoglia della stessa dimensione della teglia. Ora adagiate dei fagioli secchi sulla superficie della pasta sfoglia, un’operazione necessaria per avere un’ottima cottura, poi ripiegate il bordo su stesso in modo da ottenere una specie di cordolo. In alternativa potete creare una treccia a mo’ di decorazione. Per farlo, ritagliate sei strisce abbastanza lunghe di pasta sfoglia dal secondo rotolo e ricreate due trecce, che andrete a fissare sui bordi spennellando un po’ di uovo sbattuto. L’uovo è necessario per rendere più lucido il cordolo, ma funge anche da collante.

Cuocete il cestino così preparato per 20 minuti a 180 gradi (forno preriscaldato). Trascorso questo lasso di tempo, prelevate la teglia e rimuovete sia i fagioli secchi che la carta da forno. Per preparare il sugo, invece, lavate e sbucciate il cavolo nero, poi lessatelo leggermente per circa 15 minuti. Sbucciate e affettate gli champignon, poi rosolateli con un filo di olio extravergine di oliva e uno spicchio d’aglio. Fate cuocere e aggiungete infine il cavolo nero tagliato a pezzi. Per quanto riguarda la fonduta di tartufo, seguite questo procedimento.

Prendete una pentola e fate sciogliere il burro, poi aggiungete l’amido di mais e mescolate per circa tre minuti, poi unite anche il latte caldo e proseguite la cottura per altri cinque minuti. Infine, unite anche la pasta di tartufo, il gorgonzola, un po’ di pepe e un po’ di sale. Adesso non vi rimane che comporre il piatto. Dopo aver cotto i quadrotti in acqua leggermente salata, scolateli e versateli nella padella con i funghi e il cavolo nero, infine mettete la fonduta e mescolate accuratamente. Versate la pasta così condita nel cestino realizzato con la sfoglia e decorate con le noci tritate. Servite i quadrotti in crosta caldi e buon appetito.

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06-03-2021
Scritto da: Tiziana Colombo
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