Frittata al tartufo, una ricetta preziosa ma semplice

Frittata al tartufo
Commenti: 0 - Stampa

L’alta cucina alla portata di tutti

Preparatevi a leccarvi i baffi tra pochi minuti perché con questa frittata al tartufo non c’è altro da fare se non godervi a pieno la bontà! Il tartufo è un ingrediente prestigioso, raro, costoso e dal sapore intensissimo. Il suo acquisto non è cosa da tutti i giorni e non è nemmeno da farsi a cuor leggero. L’acquisto di questo prodotto richiede alcune conoscenze di base come la stagionalità, le tipologie, il valore, le modalità di conservazione e tante piccole ma necessarie osservazioni per evitare di incorrere in sanzioni o fregature.

Tra le pagine di questo nostro blog potrete leggere degli articoli specifici, dedicati a tutte le nozioni essenziali da sapere sui tartufi, che vi consigliamo di cercare e leggere con attenzione, se approcciate a questo ingrediente per la prima volta. Tra tutte le ricette che vi possiamo proporre, questa frittata al tartufo è una delle più semplici da preparare, ma anche una delle più gustose.

Con questo impasto leggero, senza glutine e senza lattosio, possiamo preparare una frittata saporita, aromatica e delicata allo stesso tempo. Una vera e propria leccornia che può davvero sorprendere i commensali e deliziare il nostro palato.

Frittata al tartufo, un secondo che non si dimentica

Se non avete mai assaporato il tartufo prima d’ora, la nostra frittata al tartufo è la preparazione giusta con cui scoprire questo sapore. Il tartufo non è altro che un fungo ipogeo, ossia sviluppatosi sottoterra. Da questo prodotto naturale, si possono ricavare moltissime pietanze. La fonduta al tartufo o la pasta gramigna con crema alle nocciole e perlage di tartufo, giusto per citare i nostri preferiti.  La bellezza della frittata al tartufo risiede, tuttavia, nella sua semplicità di preparazione. Una ricetta generalmente rustica e basilare che viene nobilitata da un così prestigioso ingrediente, diventando effettivamente un secondo piatto che non si può dimenticare.

Frittata al tartufo

Amerete questo caldo abbraccio tra uova, parmigiano e tartufo. Una pietanza che può andar bene come secondo certo, ma che può essere sublime anche come antipasto. È, infatti, sufficiente tagliare a cubotti la frittata per poterla riadattare come antipasto. E non sarà certo una portata qualunque! Nel contesto di una carrellata di antipasti di terra, questa frittata sarà semplicemente eccezionale, regalando in un sol boccone tutto il suo sapore e le sue proprietà naturali.

Sapori, profumi e proprietà col tartufo

Il sapore del tartufo spesso ci distrae dalla scoperta delle sue caratteristiche nutrizionali ma, con l’occasione di questa frittata desideriamo farvi scoprire tutte le potenzialità di questo ingrediente. Il tartufo, nelle sue varianti bianche e nere, è un tubero pregiatissimo che contiene preziosi sali minerali quali potassio, ferro, zinco, calcio, sodio e, inoltre, vitamine essenziali come la vitamina B1, vitamina B2, C, B3 e vitamina B6.

Oltre a tutto ciò, i tartufi sono un’importante e significativa scorta proteica tanto da aver garantito a questo tubero il nome di “carne vegetale”. Pur non avendo tutti gli amminoacidi essenziali tipici della carne animale, i tartufi possono essere ottimi integratori di proteine soprattutto nel contesto di diete vegane e vegetariane. Essendo portatori di fibre, i tartufi garantiscono un utile senso di sazietà e stimolano la regolarità intestinale.

La presenza di potassio serve a rendere i tartufi utili anche per il funzionamento delle cellule, il ritmo cardiaco ed il tono muscolare. Il calcio è responsabile della salute dei denti e delle ossa, mentre il fosforo presente in questo tubero si fa garante della memoria e delle funzioni cognitive. Insomma, un ingrediente con effetti benefici a tutto tondo che lo rendono ancora più prezioso.

Il sapore intenso, peculiare, che lo caratterizza, cela un bagaglio di tesori e proprietà utilissime che ci fanno capire ancora di più come mai mangiando piatti buoni come questa frittata al tartufo ci sentiamo soddisfatti ed appagati! Lasciatevi dunque trasportare da questa ondata di gusto e nutrimento!

Ed ecco la ricetta della frittata al tartufo:

Ingredienti per 4 persone:

  • 6 uova
  • 60 gr. di Parmigiano Reggiano
  • 50 gr. di tartufo
  • q. b. di sale
  • q. b. di pepe
  • 3 cucchiai d’olio extravergine d’oliva

Preparazione:

La frittata al tartufo si prepara in modo semplice ed in poco tempo. Sgusciate le uova direttamente in una ciotola ed aggiungete il Parmigiano Reggiano grattugiato con un pizzico di sale. Sbattete il tutto assieme ed insaporite con una grattata di pepe nero e del tartufo fatto a fettine sottilissime con una mandolina. Continuate a sbattere il composto, morbido e spumoso, con una forchetta o una frusta.

Quando sarete soddisfatti della spumosità ottenuta, versate il composto in una teglia antiaderente. Livellate l’impasto con attenzione e mettetelo in cottura, in un forno pre-riscaldato a 200° per circa 20 minuti. Assicuratevi che la frittata al tartufo raggiunga un buon livello di doratura, dopo di che estraetela dal forno. Potrete servirla sia calda che fredda e sarà sempre deliziosa. Buon appetito!

5/5 (48 Recensioni)

Seguimi su Instagram e Facebook

Mi trovi sui canali social come Nonnapaperina. Se prepari una mia ricetta e la pubblichi su Instagram o Facebook, aggiungi l’hastag #nonnapaperina, taggami e sarò felice di riconviderla nelle mie storie.

Creerò una raccolta con tutte le ricette che verranno proposte dai lettori e non abbiate paura. Non criticherò nessuno!!! Don’t worry be happy.

Buon lavoro e aspetto la tua ricetta!

CONDIVIDI SU

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Pollo con funghi porcini

Pollo con funghi porcini, un secondo leggero e...

Pollo con funghi porcini, un secondo classico Il pollo con funghi porcini è un secondo piatto classico che rende molto con il minimo impegno. Gli ingredienti, infatti, si contano sulle dita di una...

Testina di vitello con ceci

Testina di vitello con ceci, un secondo speziato

Testina di vitello con ceci e rosmarino, un piatto per valorizzare un taglio di carne poco diffuso La testina di vitello con ceci e rosmarino è un secondo piatto dai sapori forti, che si fregia di...

Ossobuco alla milanese

Ossobuco alla milanese, tre varianti classiche

L’ossobuco alla milanese e i suoi accompagnamenti L’ossobuco alla milanese è un classico della cucina lombarda. E’ conosciuto in tutta Italia e anche all’estero, a testimonianza...

Millefoglie di trota e radicchio

Millefoglie di trota e radicchio, un secondo dolce

Millefoglie di trota e radicchio, un’idea gourmet La millefoglie di trota e radicchio è un secondo dall’aspetto elegante, che gioca su una distribuzione ben pensata di sapori e colori. E' un...

Filetto di rombo con pistacchi

Filetto di rombo con crema di pistacchi, gustoso

Filetto di rombo con crema di pistacchi, un secondo da leccarsi i baffi Il filetto di rombo con crema di pistacchi è un secondo piatto di pesce dal carattere gourmet. In primis perché il rombo...

Tramezzino con barbabietola

Sandwich con barbabietola, un pasto veloce e squisito

Sandwich con barbabietola, un meraviglioso incontro tra sapori Il sandwich con barbabietola può essere considerato uno spuntino delizioso, facile da preparare, nutriente e sano. E’ perfetto per i...


Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


04-08-2019
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti