Ciambellone della nonna, un dolce classico

Ciambellone della nonna
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Il ciambellone della nonna, un dolce che regala molte soddisfazioni

Il ciambellone della nonna è un classico della pasticceria popolare italiana. E’ spesso il primo dolce che capita di preparare nella propria vita, in quanto presenta un “entry level” molto basso. Vista la sua semplicità, è un buon dolce con cui iniziare. Tra l’altro, si presta a numerose varianti. Basta aggiungere nell’impasto un ingrediente in più per creare ciambelloni alternativi, ma altrettanto gustosi. Alcune delle derivazioni più famose sono il ciambellone allo yogurt, al succo di arancia, alla mela etc. Di base il ciambellone non contiene glassa, in quanto la superficie si mantiene comunque umida, ma nessuno vi vieta di arricchirlo con qualche delizioso “frost”.

Realizzare l’impasto è molto semplice, come semplice è anche la cottura. In genere, bastano 35 minuti a 170 gradi per cuocere il dolce, purché il forno sia in modalità statica e ben riscaldato. Tuttavia, a seconda della qualità degli ingredienti e di altri fattori (ad esempio la velocità con cui è stato creato l’impasto) la cottura potrebbe richiedere più o meno tempo. Il consiglio è di procedere sempre e comunque con la prova dello stecchino. Quando pensate che il dolce sia pronto, infilate uno stecchino nell’impasto. Se lo stecchino risulta umido, allora la cottura non è ultimata, e il dolce va lasciato in forno per qualche altro minuto.

Un impasto diverso dal solito

Il ciambellone della nonna che vi presento oggi presenta alcune differenze con quello standard. Infatti, ho optato per una modifica alla lista degli ingredienti, in una prospettiva anti-intolleranze. In definitiva, si tratta di un ciambellone completamente gluten-free, dunque compatibile con le esigenze dei celiaci e degli intolleranti al glutine. Ovviamente, ciò ha comportato la sostituzione della classica farina bianca doppio zero con una farina alternativa. La mia scelta è ricaduta sulla farina di riso. Essa vanta molti pregi, che vanno ben oltre la semplice assenza del glutine. Infatti, è decisamente più leggera delle varianti cerealicole, è ricca di vitamine, di sali minerali e molto più povera di grassi. Purtroppo, contiene meno proteine e le sue capacità di panificazione sono inferiori.

Ciambellone della nonna

Tuttavia, se lo scopo è creare una ciambella, o qualsiasi altro dolce da forno, tali capacità sono più che soddisfacenti. La lista degli ingredienti si fregia di altre variazioni sul tema. Per esempio, ho optato per l’olio di riso al posto del classico olio. Una scelta, questa, che procede dalla volontà di alleggerire il dolce, almeno rispetto alla versione classica. Per quanto concerne lo zucchero, dovreste impiegare il semolato, in quanto è quello che meglio si amalgama agli altri ingredienti, almeno in confronto allo zucchero fine. Per quel che concerne la tipologia, potete optare indifferente per lo zucchero bianco o bruno. Nella fattispecie, è una questione di gusti, sappiate però che lo zucchero bruno produrrà un sapore più caramellato.

Perché abbiamo usato la fecola di patate?

La lista degli ingredienti del ciambellone della nonna comprende anche la fecola di patate. In genere essa non appare nella ricetta del ciambellone classico. In questo caso, però, la sua presenza risulta doverosa, visto che abbiamo utilizzato la farina di riso. Le fecola, infatti, rende l’impasto più compatto. In alternativa potete optare per un addensante chimico, ma io consiglio di puntare a quello più naturale in assoluto, la fecola di patate appunto.

La fecola non è altro che farina di patate, ma in virtù della concentrazione di amido, che conserva anche in seguito alla macinatura, esercita un’importante funzione addensante. La fecola di patate ha il pregio di non contenere glutine, caratteristica condivisa da un altro addensante molto utilizzato, l’amido di mais (noto anche come maizena).

Ecco la ricetta del ciambellone della nonna:

Ingredienti:

  • 3 uova,
  • 140 gr. di zucchero semolato,
  • 70 gr. di olio di riso,
  • 110 gr. di latte intero consentito,
  • 200 gr. di farina di riso,
  • 70 gr. di fecola di patate,
  • mezza bustina di lievito per dolci,
  • scorza di un limone.

Preparazione:

Per la preparazione del ciambellone della nonna iniziate versando in una ciotola le uova e lo zucchero semolato. Mescolate con cura usando delle fruste elettriche in modo da ricavare un composto chiaro e dalla consistenza spumosa. Poi unite il latte, l’olio di riso, la scorza di limone grattugiata, la fecola di patate, la farina e il lievito. Mescolate nuovamente fino ad ottenere un composto uniforme e privo di grumi.

Ora ungete una teglia per ciambella da 20 cm e infarinatela per bene. Riempite la teglia con il composto e cuocete al forno preriscaldato per 35 minuti in modalità statica a 170 gradi. Per verificare la cottura, fate la prova dello stecchino. Infilate uno stecchino in profondità, se è umido allora la cottura richiede ancora qualche minuto. Quando il ciambellone è pronto, tiratelo fuori dal forno e fatelo intiepidire, poi toglietelo dallo stampo e servite.

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Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette


20-03-2021
Scritto da: Tiziana Colombo
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