bg header
logo_print

Sopapillas, la frittella alla sudamericana

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

sopapillas
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana, Cucina Cilena
Ricette vegetariane
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 01 ore 00 min
cottura
Cottura: 01 ore 00 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
Stampa
Array
4.8/5 (4 Recensioni)

Sopapillas, una deliziosa variante cilena

Le sopapillas sono delle particolari frittelle molto diffuse in Sud America. La ricetta è semplice ed è stata presa da Macrolibrarsi di Valerio Costanzia ed Eduardo Ferrante, che ringrazio. Questo tipo di preparazione è soggetta a numerose varianti, molte delle quali sono declinate geograficamente. Ogni paese sudamericano, o quasi, ha le sue sopapillas. Quelle che vi presento oggi appartengono alla tradizione cilena. A testimonianza di ciò, la lista degli ingredienti è piuttosto lunga, infatti la cucina cilena si caratterizza per l’uso in contemporanea di molti alimenti, a tal punto che la maggior parte delle ricetta sono, in realtà, pasti completi. In particolare, abbonda di verdure, carne, spezie e, non di rado, una commistione con latte e latticini.

Ricetta sopapillas

Preparazione sopapillas

Per la preparazione delle sopapillas iniziate lavando la zucca, poi rimuovete la scorza e lessatela in un pentolino con un po’ d’acqua e un po’ di sale. Quando la polpa sarà morbida, versatela in uno scolapasta e schiacciatela per bene, fino a ridurla in una semi-purea ricca di fibre. Versate la farina sul piano di lavoro, unite l’olio di mais, un po’ di sale e il latte do soia. Impastate per bene e unite la zucca. Lavorate fino a ricavare un impasto elastico e liscio.

Ora stendete la pasta usando un mattarello, fino ad avere uno spessore di mezzo centimetro. Ritagliate dei dischi utilizzando un coppapasta o un bicchiere. Infine, cuocete i dischi di pasta in una padella dove avrete fatto scaldare l’olio extravergine di oliva, e girateli a metà cottura. Fate scolare le sopapillas sulla carta da cucina, infine conditele con pochissimo sale e servitele calde.

Ingredienti sopapillas

  • 300 gr. di farina di tipo due
  • un quarto di zucca gialla
  • 25 ml. di olio di semi di mais
  • mezza tazza di latte di soia
  • q. b. di olio extravergine di oliva
  • q. b. di sale marino integrale.

La versione delle sopapillas che vi presento oggi è leggermente diversa da quella originale cilena. Infatti, prevede l’uso del latte di soia, laddove viene impiegato soprattutto il latte vaccino, piuttosto che il burro e lo strutto. Il latte di soia è un ingrediente prezioso in quanto contiene molte proteine ma, allo stesso tempo, abbonda di antiossidanti. L’unico difetto riguarda il sodio, che è presente in una quantità superiori alla media, dunque andate piano con il sale. Per il resto, queste sopapillas incarnano a pieno lo spirito della tradizione cilena. Persino l’impasto, infatti, presenta sapori molto complessi, come dimostra l’uso intelligente della zucca.

Perché abbiamo usato la farina di tipo due?

Per la sopapilla vi consiglio di utilizzare la farina di tipo due. Non è certamente la più adoperata, tanto nelle preparazioni dolciarie quanto in quelle salate, tuttavia risulta idonea alla preparazione di impasti che ricordano le pizze fritte, più che le frittelle classiche. Infatti, la farina di tipo due è una farina grossa con una morbidezza maggiore, tale da amplificare le capacità panificatorie.

sopapillas

Potreste optare anche per una variante integrale, che apporta numerosi benefici: contiene più fibre, ha un basso indice glicemico ed è più saziante. Ovviamente, se siete celiaci o soffrite di disturbi dell’assorbimento del glutine, optate per le farine alternative. A tal proposito se ne trovano di equivalenti, la più adatta è la farina di mais.

Il ruolo della zucca gialla

La zucca gialla ricopre una notevole importanza nella ricetta di questi dolci sudamericani. Più che fungere da ripieno, come ci si aspetterebbe da una ricetta che ricorda la pasta fritta, fa parte a pieno titolo dell’impasto. Per questo motivo occorre prestare molta attenzione alla sua preparazione. Nello specifico, va cotta a lungo e schiacciata a dovere, in questo modo perde quasi tutto il liquido di vegetazione e conserva le sue fibre. Ad ogni modo, la zucca gialla si integra perfettamente nella ricetta, sia dal punto di vista organolettico che nutrizionale. Infatti, rende le sopapillas più delicate e più dolci. Non a caso, la commistione dolce-salato (per quanto in questo caso il dolce sia fornito da un ortaggio) è una delle caratteristiche della cucina cilena.

La zucca gialla si difende bene dal punto di vista nutrizionale. E’ poco calorica, ricca di fibre e altrettanto ricca di vitamine e sali minerali. Si segnalano dosi abbondanti di vitamina C, potassio e magnesio. E’ ricca di betacarotene, una sostanza responsabile del suo colore (presente anche nelle carote), che funge da precursore della vitamina A, una sostanza fondamentale per la salute dell’organismo. La zucca gialla, anche se sottoposta a lunga cottura, può essere considerata un buon detossinante e un discreto lassativo.

Il successo delle sopapillas

Partendo dal Cile la diffusione di queste deliziose frittelle si è espansa in tutta l’America latina arrivando anche gli Stati Uniti. A seconda dello stato o della regione assume varie forme. Se sono dolci vengono mangiate con miele o sciroppo mentre se sono vengono mangiate con senape o salsa. Molti le fanno con un ripieno di fagioli, carne o pepe. E’ una delle ricette che la fa da padrona di molti eventi di street food. La tradizione che venissero preparate nei giorni particolarmente freddi e piovosi invernali.

I cileni anziché recarsi al forno, preferiscono prepararsele in casa con le proprie mani. E’ una ricetta  molto facile e alla portata di chiunque. Buon appetito e ditemi come le trovate. Davide, l’amico di mio figlio, mi ha dato questa ricetta che la sua mamma cucina abitualmente per la loro merenda. Utilizza queste frittelle anche per fare una dolcissima sopapilla cheesecake o dei buonissimi sopapilla cookies  Se conoscete un modo alternativo di preparare le sopaipilla fatemelo sapere.

Curiosità e particolarità delle sopapillas

Le sopapillas sono un delizioso piatto tradizionale in alcune regioni dell’America Latina, in particolare in Messico e in alcune parti del Sudovest degli Stati Uniti. Queste frittelle dolci sono spesso servite come dessert o come snack e hanno alcune curiosità e particolarità interessanti:

  • Origine antica: Le sopapillas hanno radici antiche e sono state consumate da secoli in alcune culture dell’America Latina. Sono state create dagli antichi popoli indigeni e poi adottate e modificate dai colonizzatori spagnoli.
  • Variazioni regionali: Le sopapillas possono variare notevolmente a seconda della regione in cui vengono preparate. In Messico, ad esempio, sono spesso servite come frittelle dolci, mentre negli Stati Uniti sono più comuni le versioni salate.
  • Frittelle dolci: La versione dolce delle sopapillas è molto popolare in Messico. Queste frittelle vengono di solito servite calde, spolverate con zucchero a velo e accompagnate da miele, sciroppo d’acero o marmellata. Sono soffici all’interno e croccanti all’esterno.
  • Sopapillas ripiene: In alcune regioni, le sopapillas possono essere farcite con ingredienti dolci come cioccolato, crema pasticcera, o marmellata prima di essere fritte.
  • Sopapillas salate: Negli Stati Uniti, soprattutto nelle regioni del Sudovest come il Nuovo Messico, le sopapillas sono spesso servite come panini salati. Vengono farcite con carne, fagioli, formaggio e salse come il chili. Sono un componente comune della cucina tex-mex.
  • Feste tradizionali: In Messico e in alcune comunità di origine messicana negli Stati Uniti, le sopapillas sono spesso associate a feste tradizionali e celebrazioni, come il Cinco de Mayo.
  • Frittura: Le sopapillas vengono generalmente fritte in olio bollente fino a diventare gonfie e doratissime. Questo processo di frittura dona loro quella croccantezza irresistibile.
  • Accompagnamenti: Oltre al miele o allo zucchero a velo, le sopapillas possono essere servite con una varietà di condimenti, tra cui panna montata, cannella, zucchero di canna, o persino gelato.
  • Forma e dimensione: Le sopapillas possono variare nella forma e nella dimensione, ma sono spesso rotonde o quadrate. In alcune preparazioni, vengono tagliate a strisce o a triangoli prima di essere fritte.
  • Tradizione familiare: La preparazione delle sopapillas è spesso una tradizione familiare, con ricette tramandate di generazione in generazione.

In sintesi, le sopapillas sono una prelibatezza versatile e gustosa che ha una storia ricca e varie tradizioni culinarie legate a diverse regioni e culture. Possono essere gustate in molte varianti, sia dolci che salate, e sono un piacere per il palato in ogni caso.

Ricette frittelle ne abbiamo? Certo che si!

4.8/5 (4 Recensioni)
Riproduzione riservata

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Hamburger di quinoa e melanzane

Hamburger di quinoa e melanzane, una delizia 100%...

Uno sguardo alla quinoa La quinoa è la vera protagonista di questa sfiziosa ricetta. Occupa un posto d’onore negli hamburger di melanzane, adatti anche ai celiaci o a chi manifesta una marcata...

Hamburger di manzo con friggitelli

Hamburger di manzo con friggitelli, un secondo delizioso

Cosa sono i friggitelli? Gli hamburger di manzo e friggitelli sono di norma una ricetta semplice, in quanto a variare non è il procedimento bensì gli ingredienti. Per l’occasione ho deciso di...

Hamburger di patate con porri e zucchine

Hamburger di patate con porri e zucchine, un...

Il porro come ingrediente cardine per la rubrica Erbe e Fiori Preciso che questa deliziosa ricetta è frutto della collaborazione con le mie amiche Miria Onesta di Due Amiche in Cucina, Daniela...