Fusilli con pesto e mandorle, un piatto pronto in 10 minuti

fusilli con pesto di basilico
Commenti: 0 - Stampa

Fusilli con pesto di basilico, mandorle e pomodorini, un primo all’italiana

I fusilli con pesto, mandorle e pomodorini è il classico primo all’italiana. Un primo che, con pochi ingredienti ma ben scelti, è capace di soddisfare palato e vista, nonché apportare sani principi nutrizionali. L’unica peculiarità del piatto, e l’unica variazione sul tema, sta proprio nel pesto. Sia chiaro, è pur sempre il classico pesto di basilico, ma al posto dei pinoli vengono impiegate le mandorle. Una scelta finalizzata a rendere il pesto un po’ più dolce, delicato e raffinato. Tra l’altro, la mandorla è un ingrediente che può dare tanto, e non soltanto dal punto di vista del gusto.

E’ infatti una frutta secca dal grande valore biologico, al pari delle noci, delle nocciole etc. Come tutta la frutta secca, va detto, le mandorle sono ipercaloriche: 100 grammi di prodotto apportano infatti 600 kcal. Tuttavia, questa ricetta prevede un uso contenuto delle mandorle, pari a 13 grammi per porzione (quindi meno di 80 kcal). La presenza dei grassi non deve far pensare a un alimento poco sano, infatti si tratta di grassi buoni, tra i quali spiccano gli acidi grassi omega tre, che fanno bene al cuore, alla vista e alle funzioni cognitive.

Le mandorle, poi, contengono tanti sali minerali, e in particolare il potassio, il magnesio, il ferro e il calcio. Si difendono molto bene anche per ciò che concerne le vitamine. Le mandorle apportano infatti tante vitamine del gruppo B e la vitamina E. Sono note, inoltre, le proprietà antiossidanti delle mandorle, le quali impattano positivamente sui processi di rigenerazione cellulare, contrastano l’azione dei radicali liberi e aiutano a prevenire i tumori.

Tutti i benefici nutritivi dei pomodorini

I fusilli con pesto e mandorle vanno oltre il classico concetto della pasta con il pesto. In un certo senso uniscono due tradizioni, quella della pasta con il pesto e quella della pasta al pomodoro. Infatti, uno degli ingredienti fondamentali dei fusilli con pesto di basilico e mandorle sono proprio i pomodorini. Questi vengono prima rosolati con l’aglio, il peperoncino (che come sempre è facoltativo) e con l’alloro, una pianta che funge da spezia e rende più raffinati i piatti.

fusilli con pesto di basilico

I pomodorini hanno le stesse caratteristiche nutrizionali dei pomodori, dunque sono poco calorici, ricchi di vitamina A e di sali minerali. Molto presente è anche la vitamina D, che al pari della C contribuisce a rafforzare il sistema immunitario. Ottimo il contenuto di fibre, che supera l’1%, una quantità più che sufficiente per agevolare la digestione. Il pomodoro, va detto, contiene molti acidi ma almeno uno di questi, l’acido malico, stimola i processi metabolici. I pomodori, poi, contengono molti antiossidanti e anche il licopene, un elemento che fa bene all’organismo e in particolare agisce in funzione anti-tumorale.

L’alloro, un ingrediente particolare e dalle ottime proprietà terapeutiche

L’alloro, utilizzato nei nostri fusilli con pesto, viene consumato nell’area mediterranea da almeno migliaia di anni. Le sue foglie sono sempre state apprezzate per la versatilità, dal momento che sono allo stesso tempo ingrediente gastronomico, strumento terapeutico o para-terapeutico ed un elemento decorativo. A parte il gusto, che incontra la soddisfazione di molti palati, dell’alloro vanno evidenziate le caratteristiche nutrizionali e di natura più prettamente “erboristica”.

L’alloro è un efficace antispasmodico, un miorilassante e un blando calmante. Non a caso, è spesso utilizzato per agevolare il sonno. Placa inoltre i disturbi digestivi e funge da elemento disintossicante. Per quanto riguarda le proprietà nutrizionali, l’alloro contiene molti sali minerali, in particolare potassio, rame, calcio, manganese e ferro. Contiene anche molta vitamina C e tante vitamine del gruppo B. In virtù di questi elementi l’alloro può essere considerato un efficace stimolatore per il sistema immunitario.

Ecco la ricetta dei fusilli con pesto di basilico, mandorle e pomodorini:

Ingredienti per 4 persone:

  • 320 gr. di fusilli consentiti;
  • 1 mazzo abbondante di basilico;
  • 50 gr. di mandorle;
  • 1 spicchio d’aglio;
  • 15 pomodorini rossi;
  • 1 peperoncino (se gradito);
  • 1 fogliolina di alloro;
  • 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva;
  • q. b. di sale.

Preparazione:

Per la preparazione dei fusilli con pesto e mandorle iniziate facendo bollire abbondante acqua in una pentola, poi aggiungete un po’ di sale e versate i fusilli. Nel frattempo, mettete nel bicchiere del frullatore il basilico, le mandorle, il sale, un pizzico di peperoncino e due cucchiai di olio extravergine d’oliva. Azionate il frullatore e frullate fino ad ottenere una crema densa. Se la crema è troppo densa, integrate un po’ di acqua di cottura della pasta. Ora lavate i pomodorini e fateli a spicchi.

Scaldate un po’ di olio in una padelle e fate rosolare l’aglio insieme ai pomodorini ed una foglia di alloro. Togliete l’aglio e continuate a cuocere i pomodorini per un paio di minuti, poi aggiungete un po’ di sale e di peperoncino (se lo gradite). Infine scolate la pasta al dente e conditela con la salsina di pesto e pomodorini che avete preparato. Servite il piatto caldo e buon appetito!

5/5 (411 Recensioni)

Seguimi su Instagram e Facebook

Mi trovi sui canali social come Nonnapaperina. Se prepari una mia ricetta e la pubblichi su Instagram o Facebook, aggiungi l’hastag #nonnapaperina, taggami e sarò felice di riconviderla nelle mie storie.

Creerò una raccolta con tutte le ricette che verranno proposte dai lettori e non abbiate paura. Non criticherò nessuno!!! Don’t worry be happy.

Buon lavoro e aspetto la tua ricetta!

CONDIVIDI SU

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Pasta di lenticchie con formaggio vegano

Pasta di lenticchie con Ceciotta, un primo unico

Pasta di lenticchie con Ceciotta, una delicata combinazione di sapori La pasta di lenticchie con Ceciotta e funghi è una buona idea per un primo fuori dall’ordinario, sia per gli alimenti in...

pasta con pesto di portulaca

Pasta con pesto di portulaca, un piatto rustico...

Pasta con pesto di portulaca, il segreto sta nel condimento Sono molto affezionata alla ricetta della pasta con pesto di portulaca e l'ho voluta realizzare in occasione della rubrica "Erbe e fiori...

Zuppa con finferli e patate

Zuppa di finferli e patate, abbinamento interessante

Zuppa di finferli e patate, un primo genuino e leggero. La zuppa di finferli e patate è un primo squisito, che riconcilia con quanto di più genuino possa offrire la natura. In effetti è un...

Girelle di pane carasau con prosciutto

Girelle di pane carasau con prosciutto, antipasto unico

Girelle di pane carasau, un antipasto che sa di Sardegna Le girelle di pane carasau con prosciutto e scamorza sono in grado di stupire gli ospiti. Infatti, non si limitano a proporre un impatto...

Ossobuco alla milanese

Ossobuco alla milanese, tre varianti classiche

L’ossobuco alla milanese e i suoi accompagnamenti L’ossobuco alla milanese è un classico della cucina lombarda. E’ conosciuto in tutta Italia e anche all’estero, a testimonianza...

Risotto al pino mugo

Risotto al pino mugo, un primo dal sapore...

Risotto al pino mugo, non un semplice risotto Il risotto al pino mugo è un risotto diverso dal solito. I motivi sono diversi e non si limitano a una lista di ingredienti “particolare”. Per...


Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


02-02-2021
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti