Le tendenze alimentari del 2021 secondo Whole Foods

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L’affidabilità delle tendenze alimentari secondo Whole Foods

Sono in molti a chiedersi cosa ne sarà di questo 2021. Se le previsioni riguardanti il vivere collettivo rappresentano un azzardo, visto l’enorme grado di incertezza con cui si è aperto il nuovo anno, quelle riguardanti le tendenze alimentari sono un po’ più affidabili. Anche perché il 2021, da questo punto di vista, promette un’evoluzione positiva dell’anno appena concluso. Le tendenze non determineranno un drastico cambio di passo, bensì correranno su binari tutto sommato già tracciati.

E’ quanto emerge da una recente pubblicazione di Whole Foods, una celebre catena alimentare focalizzata sui prodotti bio. Come ogni anno, Whole Foods ha interrogato oltre 50 esperti facenti parte del suo network, e ha chiesto loro di redigere una lista di tendenze alimentari per il prossimo futuro. Perché dare credito a Whole Foods? Beh, non è una catena come tante altre, in quanto capace di rivolgersi a tutti, promuovendo un‘idea di benessere che si basa sull’alimentazione. D’altronde, si è sempre classificata come una delle imprese più socialmente responsabili in campo alimentare e non. Dunque, ecco le tendenze alimentari del 2021, divise secondo gli argomenti principali, ossia alimenti e pasti.

Quali sono le tendenze riguardanti gli alimenti

Di seguito, ecco le tendenze alimentari che riguardano il modo di intendere di alcuni alimenti e la diffusione di cibi un tempo trascurati.

colazione bambiniL’alimentazione dei più piccoli. Una tendenza quasi certa riguarda l’alimentazione dei neonati, o dei bambini che ancora non sono andati incontro allo svezzamento. Ebbene, secondo Whole Foods si assisterà ad una diffusione di preparazioni sempre più esotiche, ma in grado di offrire molto sul piano nutrizionale. Qualche esempio? Omogeneizzati ai piselli, puree a base di rabarbaro, curcuma, carote viola etc.

Un nuovo approccio al caffè. L’industria del caffè è andata incontro ad una evoluzione importante nel corso degli ultimi anni. Tale evoluzione riceverà nuova linfa in questo 2021, soprattutto per quanto concerne la creazione di nuovi aromi.

Oltre l’olio extravergine di oliva. L’olio extravergine d’oliva conserverà una sua centralità, almeno alle nostre latitudini. Tuttavia, dovrebbero affermarsi anche oli alternativi, come quello di noce e quello di zucca, fino a giungere al misterioso olio di canapa.

Un focus sulla kombucha. Alzi la mano chi conosce la kombucha. Sono sicura che non siete in molti, ma magari di più rispetto allo scorso anno. D’altronde questa bevanda si sta diffondendo abbastanza velocemente, in quanto risulta davvero buona, salutare (frutto della fermentazione di tè zuccherato e speziato) e in grado di valorizzare la cultura dei probiotici.Zuppa di legumi

Più legumi per tutti. A quanto pare, tra le tendenze alimentari del 2021 ci saranno i legumi. Questi verranno impiegati con maggiore frequenza per preparazioni fuori dall’ordinario, in particolare sotto forma di farina. Molto buona, per esempio, è la pizza con farina di ceci.

Il riciclo degli alimenti. La coscienza ecologista si sta espandendo, e non può che farmi piacere. Essa si esprimerà anche in cucina, magari attraverso l’uso creativo dei cosiddetti “scarti”, in una prospettiva il più possibile gourmet.

Le tendenze alimentari riguardanti i pasti

Qui di seguito vi illustro brevemente le tendenze alimentari che riguardano i pasti.

La diffusione dei pasti completi. La questione della “completezza” riguarda i pasti e, a dire il vero, anche gli alimenti. In buona sostanza, la tendenza sarà quella di privilegiare pasti e alimenti in grado di offrire, in un colpo solo, i principali nutrienti: carboidrati, proteine, vitamine, sali minerali, antiossidanti e fibre. Tutto ciò dovrebbe incidere sulle buone abitudini in cucina, ma anche sull’offerta della GDO.

Un nuovo modo di intendere la colazione. A dire il vero, questa è tra le tendenze alimentari più attese, anche perché figlia di questi tempi. Con l’aumento dello smart working, o addirittura il soggiorno forzato a casa, la colazione è diventata un momento da assaporare e a cui dedicare il giusto tempo. Ecco, quindi, che la colazione assume un ruolo più preponderante andando incontro a un vero potenziamento. In buona sostanza, le persone saranno più attente alla colazione, e saranno disposte a cucinare meglio, e per più tempo.

merenda

Snack, merende e rivisitazioni in cucina

Gli snack e le merende. Questa tendenza, almeno come è stata esposta da Whole Foods, dovrebbe riguardare solo gli Stati Uniti. Essa, infatti, suggerisce una diffusione del jerky food, ovvero degli stuzzichini di carne essiccata, in una loro rivisitazione salutista o addirittura vegetariana. In Italia il jerky food è praticamente sconosciuto, ma si potrebbe associare alla diffusione di snack all’italiana salutari, poveri di grassi e più ricchi di nutrienti.

La rivisitazione dei piatti classici. Quando si parla di modifiche ai piatti tradizionali, molti italiani storcono il naso. Ma Whole Foods è stata molto chiara su questo punto: gli amanti della cucina si divertiranno nel 2021 a rivisitare i grandi piatti della tradizione. Di ciò sarà complice il tempo trascorso in casa, ora nettamente abbondante, e la necessità di scacciare la noia interpretando in maniera creativa la propria arte culinaria. Nella peggiore delle ipotesi, la cucina si trasformerà in una specie di gioco, dunque una forma di antistress sano e naturale allo stesso tempo.

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10-01-2021
Scritto da: Tiziana Colombo
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