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Ravioli di oca con salsiccia, un pranzo diverso dal solito

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Ravioli di oca con salsiccia
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 01 ore 00 min
cottura
Cottura: 01 ore 00 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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4.8/5 (6 Recensioni)

Ravioli di oca con salsiccia, un primo davvero speciale

I ravioli di oca con salsiccia sono un primo straordinario, in grado di esprimere un valore organolettico elevato e allo stesso tempo un raro concetto di eleganza. Anche perché buona parte degli ingredienti possono essere definiti pregiati, simbolo dell’alta cucina. Va detto, però, che è un piatto abbastanza difficile da realizzare, se non altro nella fase di preparazione dei ravioli. E’ necessaria una certa manualità e un’attenzione maniacale ai dettagli. Tuttavia, seguite le indicazioni che vi darò alla fine dell’articolo e non sbaglierete.

Per quanto riguarda i principi nutritivi, non stiamo di certo parlando di un piatto leggero. Anzi, vista la quantità di carne, che va a formare il ripieno e anche il condimento, i ravioli di oca con salsiccia sono una pietanza davvero nutriente. Il riferimento è soprattutto all’apporto proteico, che è superiore alla media.

Ricetta Ravioli di oca con salsiccia

Preparazione Ravioli di oca con salsiccia

Per la preparazione dei ravioli di oca iniziante dal ripieno rosolando un trito di scalogni, sedano e carote, poi aggiungete il petto d’oca tagliato a pezzi, rosolate e aggiustate di sale. Aggiungete il vino, un po’ di maggiorana e timo. Cuocete a fuoco vivo per cinque minuti, poi riducete la fiamma e proseguite la cottura per un’ora. Successivamente tritate la carne d’oca nel mixer, aggiungete la noce moscata, la mollica ammorbidita nel latte e un po’ di pepe. Mescolate ed amalgamare per bene il tutto. Ora passate ai ravioli, setacciate la farina e ricreate una fontana su un grande tavola in legno per impasti.

Poi rompete le uova, versatele in una ciotola e sbattetele con una frusta. Rovesciate le uova sbattute dentro la fontana di farina che avete creato, integrate con olio e sale a piacere. Utilizzando la forchetta, mescolate delicatamente la farina con le uova. Non appena riuscite ad ottenere un impasto malleabile lavoratelo con le mani fino a quando non diventa omogeneo e stabile. Coprite con la pellicola trasparente e conservate in frigo per 30 minuti. Poi dividete l’impasto in quattro e con un mattarello create delle grandi sfoglie alte 2 millimetri. Sistemate le sfoglie sulla spianatoia e adagiate su ciascuna un po’ di ripieno.

Dovrete lasciare 3 centimetri dal bordo inferiore e 4 o 5 centimetri tra un mucchietto e l’altro. Poi bagnate leggermente i bordi con un pennello intriso di acqua fredda, ripiegate i bordi sul ripieno, premete per eliminare i vuoti d’aria sigillando per bene le sfoglie. Con una rotella dentellata rifilate i ravioli e divideteli. In alternativa potete ritagliare i ravioli utilizzando una forma quadrata dentellata e infarinata. Per il condimento rosolate la salsiccia con il rosmarino. Nella stessa padella fate saltare i ravioli precedentemente lessati. Completate con un po’ di parmigiano grattugiato e servite il piatto caldo.

  • 500 gr. di farina 00;
  • 3 uova d’oca;
  • 10 gr. di olio extravergine di oliva;
  • q. b. di sale.

Per il ripieno:

  • 500 gr. di polpa di oca;
  • 60 gr. di parmigiano reggiano stagionato grattugiato;
  • 100 gr. di burro chiarificato;
  • 1 bicchiere di vino bianco;
  • 1 lt. di brodo vegetale;
  • due scalogni;
  • 1 gambo di sedano;
  • 1 carota;
  • un mazzetto aromatico (timo e maggiorana);
  • q. b. di mollica;
  • 4 cucchiai di olio extravergine di oliva;
  • q. b. di sale e pepe.

Per il condimento:

  • q. b. di salsiccia;
  • 1 rametto di rosmarino;
  • q. b. di olio e parmigiano.

Un piatto molto gustoso a base di oca

La vera protagonista di questi ravioli di oca con salsiccia è proprio la carne di oca. Si tratta di una carne pregiata, in parte estranea alle abitudini degli italiani, eppure meritevole di essere assaggiata. Il sapore è particolare, potrebbe ricordare quello del tacchino, dal quale però si differenzia per un gusto più forte e deciso. E’ anche una carne abbastanza leggera, dal momento che contiene pochi grassi. In compenso, l’apporto di proteine non ha nulla da invidiare alla carne di manzo o di suino.

Ravioli di oca con salsiccia

La carne di oca viene impiegata per realizzare il ripieno. Richiede una cottura prolungata, che inizia con la rosolatura e prosegue per almeno un’ora. Solo in questo modo è possibile garantire la morbidezza necessaria a rendere il ripieno gradevole al palato. In quanto ad apporto calorico, infine, siamo su livelli più che accettabili: 100 grammi di carne d’oca contengono 161 kcal.

L’importanza del parmigiano e il suo sapore inconfondibile

Il parmigiano si lega davvero bene con i nostri ravioli di oca. Si fa presto a dire parmigiano, ma ne esistono di svariati tipi, e ciascuno incide in maniera differente sul piatto. La scelta è ovviamente tra i vari tipi di stagionatura: si va dai 12 agli oltre 36 mesi. Il consiglio è di pensare all’uso che si fa del parmigiano. In questo caso, esso viene grattugiato e inserito alla fine. Gioca un ruolo importante, in quanto smorza un po’ i sapori aciduli della carne, mantenendo comunque una certa corposità.

Ad ogni modo, in questo caso, come in tutti quelli che prevedono la variante grattugiata, è bene optare per le stagionature prolungate, dunque certamente superiore ai 24 mesi. Il consiglio è anche di non esagerare, onde evitare di coprire gli altri sapori. Sarebbe un peccato coprire il sapore dei ravioli di oca con salsiccia, che è davvero particolare.

Ricette ravioli ne abbiamo? Certo che si!

4.8/5 (6 Recensioni)
Riproduzione riservata

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