Zuppa di cappone al curry e latte di cocco, ricetta indiana

Zuppa di cappone al curry e latte di cocco
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Le caratteristiche nutrizionali della zuppa di cappone al curry e latte di cocco

La zuppa di cappone al curry e latte di cocco non è la solita zuppa. Il perché, almeno parzialmente, lo si intuisce dal titolo. Una zuppa che prevede l’impiego dal latte di cocco, infatti, è piuttosto rara, almeno per quanto concerne la tradizione italiana. E’ infatti un piatto di ispirazione orientale, e per la precisione indiana, come testimoniato dalla presenza del curry. Un altro particolare di questa pietanza risiede nell’ingrediente di accompagnamento, che non è il nostro crostino di pane, bensì il riso basmati, che in questo caso va offerto in bianco e a parte a ciascun commensale. Ciò impone un diverso modo di intendere il consumo della zuppa e della minestra, ma altrettanto nobile.

La zuppa di cappone al curry è un primo corposo ma salutare. Gli ingredienti hanno un valore biologico elevato e, in generale, una percentuale di grassi molto contenuta (se si esclude il latte di cocco ovviamente). E’ anche relativamente semplice da realizzare, benché la cottura del cappone presenti sempre qualche difficoltà. Ad ogni modo, sappiate che potete utilizzare anche il cappone avanzato, anzi questa ricetta è pensata proprio per recuperare questo tipo di carne. Una nota di merito, infine, va assegnata all’impatto visivo. Lo potete vedere in foto, il piatto è dominato da una splendida tonalità di arancione, dovuta soprattutto dal curry.

I pregi della carne di cappone

La protagonista di questa ricetta è ovviamente la carne di cappone. Per quanto riguarda questo ingrediente, avete a disposizione due alternative: cucinarlo sul momento o recuperare il cappone avanzato. Io personalmente vi consiglio di intendere questa zuppa come piatto di recupero, in modo da godere del cappone in tutte le sue varianti. Ad ogni modo, la carne di cappone è una delle più squisite e preziose. Il sapore è più delicato del pollo, tendenzialmente più tenero e meno stopposo.

Inoltre, presenta un apporto calorico piuttosto basso. Si parla, infatti, di circa 110 kcal per 100 grammi. Il tutto è valorizzato da un apporto proteico non indifferente, che ha poco da invidiare a quello delle carni rosse. Anche la quantità di vitamine e di sali minerale è apprezzabile. Il cappone fornisce, infatti, la vitamina A, la vitamina B1, la vitamina B2, il ferro e lo zinco.

Zuppa di cappone al curry e latte di cocco

Le caratteristiche nutrizionali del riso basmati

Nella ricetta della zuppa di cappone al curry e latte di cocco, il riso basmati viene utilizzato come accompagnamento, in contrapposizione al nostro crostino di pane e nel pieno rispetto delle tradizioni orientali. In questo caso, si parla di riso basmati, che è ottimo per accompagnare piatti liquidi. Il riso basmati si caratterizza per il chicco allungato ma sottile, che durante la fase di cottura si ingrandisce in modo considerevole.

L’apporto calorico è notevole, come tutte le varietà di riso del resto, e si attesta sulle 340 kcal per 100 grammi. Le proteine, invece, rappresentano l’8%, che non è affatto una percentuale da sottovalutare (anzi, è tra i “risi” più proteici). I grassi, comunque, sono quasi assenti, dal momento che sono meno dell’1%. Tra le caratteristiche più importanti del riso basmati spicca l’indice glicemico, che è molto basso.

Ecco la ricetta della zuppa di cappone al curry e latte di cocco:

Ingredienti per 4 persone:

  • 300 gr. di avanzi di cappone;
  • 400 ml. di passata di pomodoro;
  • 400 ml. di latte di cocco;
  • 200 gr. di riso basmati;
  • 200 ml. di acqua naturale;
  • 2 cucchiai mix di semi di cumino, semi di senape e nigella;
  • 30 gr. di di burro chiarificato;
  • una cipolla e una carota;
  • 2 cm di radice di zenzero;
  • 1 cucchiaino di paprika e uno di curcuma;
  • 1 mazzetto di coriandolo fresco;
  • 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva;
  • q. b. di sale e pepe;

Preparazione:

Per la preparazione della zuppa di cappone al curry iniziate versando il mix di semi in una pentola molto grande e tostateli a fiamma media per 3 o 4 minuti. Abbassate la fiamma, aggiungete il burro chiarificato e mescolate. Ora tritate il cappone o, in alternativa, sfilacciatelo. Poi rimuovete la buccia dalla cipolla e fate lo stesso con la carota, lo zenzero e l’aglio. Riducete tutto in pezzi e versate nel mixer, salate e pepate, poi iniziate a frullare fino ad ottenere una purea.  Al bisogno aggiungete un po’ d’acqua (non dovreste andare oltre il cucchiaio).

Versate la purea nella pentola contenete i semi e soffriggete per 10 minuti, aggiungendo anche in questo caso un po’ di acqua (il solito cucchiaio). A questo punto versate anche la curcuma, la paprika, la passata di pomodoro, il latte di cocco e fate sobbollire per una decina di minuti avendo cura di mescolare spesso. Inserite anche il cappone e fate cuocere per altri venti minuti a fiamma bassa, mettendo il coperchio.

Dopo aver sciacquato il riso, bollitelo in acqua poco salata fino a quando non si sarà assorbita totalmente. Impiattate la zuppa, decorando con del coriandolo fresco e condendo con un filo di olio extravergine d’oliva. Accompagnate il piatto con una porzione di riso per ciascun commensale. Buon appetito!

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21-11-2020
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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