Bustini con crema di caprino e scalogno, un primo unico

Bustini con crema di caprino
Commenti: 2 - Stampa

Bustini con crema di caprino e scalogno nero, un primo vellutato

I bustini con crema di caprino e scalogno nero sono un primo davvero speciale, dal gusto molto marcato e in grado di farsi apprezzare da tutti i palati. La pietanza è composta dai bustini, ovvero una specie di tortellini ripieni, e da una soffice crema realizzata con panna, ricotta e formaggio, arricchita dallo scalogno nero. La ricetta è semplice, in quanto le uniche difficoltà sono determinate dalla preparazione della crema. Tuttavia, è sufficiente seguire la ricetta per ottenere degli squisiti bustini con crema di caprino e scalogno nero. Molto particolare è la pasta, rappresentata dai bustini speck e provola di Pasta di Venezia. L’azienda in questione nasce come pastificio di nicchia, ma nel corso del tempo ha ampliato i suoi orizzonti, fino a ritagliarsi uno spazio nel mercato nazionale.

Il suo focus è la realizzazione di paste di qualità, frutto di un sapere artigianale e delle migliori materie prime. Pasta di Venezia conferisce molta importanza al tema delle intolleranze alimentari, tanto che i suoi prodotti sono tutti gluten-free. I bustini speck e provola, infatti, sono realizzati con la farina di riso, che tra le altre cose è più delicata e leggera della classica bianca doppio zero. I bustini sono anche poco calorici, in quanto non raggiungono le 300 kcal per 100 grammi, nonostante un ripieno piuttosto ricco.

Le particolarità dello scalogno nero

Lo scalogno nero è uno degli ingredienti più particolari di questi bustini con crema di caprino. Anzi, più che un ingrediente è una preparazione a sé stante. Con l’espressione scalogno nero, infatti, non si intende una variante di scalogno, bensì il classico scalogno sottoposto a un particolare processo di fermentazione. Questo processo sta dietro anche al più famoso aglio nero. La fase di fermentazione conferisce allo scalogno una coloritura scura, tendente al nero, e connessa ad alcuni cambiamenti sotto il profilo nutrizionale.

Bustini con crema di caprino

Lo scalogno nero, infatti, si caratterizza per una presenza davvero massiccia di antiossidanti, sostanze che contrastano i radicali liberi, sostengono i meccanismi di rigenerazione cellulare e contribuiscono a prevenire il cancro. Inoltre, è ricco di sali minerali e vitamine, in una misura di gran lunga superiore a qualsiasi scalogno “fresco”. In occasione di questa ricetta, lo scalogno nero va brevemente bollito e poi inserito nella crema di formaggio.

Tutta la bontà della ricotta di capra

Uno dei punti di forza di questi bustini con crema di caprino e scalogno è proprio la crema, che sostituisce la normale salsa di pomodoro. Tale crema è realizzata con la panna, il formaggio caprino e la ricotta di capra. E’ dunque un condimento a base di latticini con latte di capra, una caratteristica che conferisce un sapore ben riconoscibile e allo stesso tempo delicato. Il latte di capra, presente sia nella ricotta e che nel formaggio, si caratterizza per alcune proprietà nutrizionali “tipiche”, condivise solo in minima parte dal normale latte vaccino e dai suoi latticini.

Il latte di capra contiene un po’ più di calcio rispetto al latte vaccino. Inoltre, contiene più grassi, anche se i grassi contenuti nel latte di capra sono decisamente più salutari. Per quanto concerne l’apporto di calorie, siamo sugli stessi livelli del latte vaccino. Diverso, invece, è il gusto. Il latte di capra è decisamente più saporito e aromatico, una qualità che contribuisce a rendere i suoi latticini, ovvero la ricotta e il formaggio, decisamente più gustosi e adatti alla preparazione di creme.

Ecco la ricetta dei bustini con crema di caprino e scalogno nero:

Ingredienti per 4 persone:

  • 2 confezioni di bustini speck e provola di Pasta di Venezia,
  • 100 gr. di ricotta di capra,
  • 75 gr. di caprino fresco,
  • 100 ml. di panna fresca,
  • 3 scalogni neri,
  • 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva,
  • q. b. sale.

Preparazione:

Per la preparazione degli bustini con crema di caprino e scalogno iniziate mettendo a scaldare la panna. Poi spegnete la fiamma e mescolate unendo la ricotta di capra e il caprino. Ora bollite brevemente lo scalogno nero e aggiungetelo al composto di panna e formaggio.

Infine, frullate il tutto per ricavare una crema liscia. Distribuite la crema sui piatti di portata per formare un letto vellutato, poi adagiateci i bustini cotti secondo le indicazioni suggerite sulla confezione. Servite e buon appetito.

5/5 (469 Recensioni)

Seguimi sui social

Mi trovi su quasi tutti canali social come Nonnapaperina. Se prepari una mia ricetta e la pubblichi su Instagram o Facebook, aggiungi l’hastag #nonnapaperina, taggami e sarò felice di riconviderla nelle mie storie.

Ho intenzione di creare una raccolta con tutte le ricette che verranno proposte da voi e non abbiate paura. Non sono una chef professionista e non mi permetterò di non criticare niente e nessuno!!! Don’t worry be happy.

Buon lavoro e aspetto la tua ricetta! E se hai bisogno di qualche consiglio non esitare.

CONDIVIDI SU

2 commenti su “Bustini con crema di caprino e scalogno, un primo unico

  • Lun 22 Feb 2021 | Pasta di Venezia ha detto:

    Che bella ricetta Tiziana, complementi ha saputo valorizzare al massimo i nostri Bustini <3

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Tagliatelle al sugo di piccione

Tagliatelle al sugo di piccione, un secondo rustico

Tagliatelle al sugo di piccione, un primo diverso dal solito La tagliatelle al sugo di piccione sono un primo dal sapore forte, ma adatto a tutti i palati. Il piatto esula un po’ dalla tradizione...

Pasta di lenticchie con formaggio vegano

Pasta di lenticchie con Ceciotta, un primo unico

Pasta di lenticchie con Ceciotta, una delicata combinazione di sapori La pasta di lenticchie con Ceciotta e funghi è una buona idea per un primo fuori dall’ordinario, sia per gli alimenti in...

pasta con pesto di portulaca

Pasta con pesto di portulaca, un piatto rustico...

Pasta con pesto di portulaca, il segreto sta nel condimento Sono molto affezionata alla ricetta della pasta con pesto di portulaca e l'ho voluta realizzare in occasione della rubrica "Erbe e fiori...

Zuppa con finferli e patate

Zuppa di finferli e patate, abbinamento interessante

Zuppa di finferli e patate, un primo genuino e leggero. La zuppa di finferli e patate è un primo squisito, che riconcilia con quanto di più genuino possa offrire la natura. In effetti è un...

Girelle di pane carasau con prosciutto

Girelle di pane carasau con prosciutto, antipasto unico

Girelle di pane carasau, un antipasto che sa di Sardegna Le girelle di pane carasau con prosciutto e scamorza sono in grado di stupire gli ospiti. Infatti, non si limitano a proporre un impatto...

Ossobuco alla milanese

Ossobuco alla milanese, tre varianti classiche

L’ossobuco alla milanese e i suoi accompagnamenti L’ossobuco alla milanese è un classico della cucina lombarda. E’ conosciuto in tutta Italia e anche all’estero, a testimonianza...


Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


09-11-2020
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti