Straccetti di tacchino al sesamo e zucca, piatto aromatico

Straccetti di tacchino al sesamo
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Perché gli straccetti di tacchino croccante al sesamo e zucca sono speciali?

Gli straccetti di tacchino croccante al sesamo e zucca sono un’idea sfiziosa, sana e abbastanza facile da realizzare. Si tratta di un secondo più contorno, per altro molto leggero. Nonostante il piatto sia caratterizzato da un’abbondante panatura, che certamente fa pensare al fritto, l’aggiunta di grassi è ridotta al minimo. La cottura, infatti, è al forno. Ciò che rende speciale questi straccetti di tacchino, però, sono due elementi: la panatura, che non viene realizzata con il semplice pan grattato bensì con il pan grattato “grossolanamente” (proprio per garantire l’estrema croccantezza), e l’abbondante presenza di spezie, ovvero del rosmarino e del sesamo.

Sui pregi del rosmarino non vale la pena soffermarci più di tanto, dal momento che è uno degli ingredienti più presenti nelle cucine italiane. Qualche parola sul sesamo, però, vale la pena spenderla. Non tutti sanno, per esempio, che il sesamo esercita una funzione di integratore alimentare grazie all’abbondante presenza di zinco, che giova al sistema immunitario, oltre a vantare concentrazioni di acidi grassi omega 3 e omega 6, eccezionali nella prevenzione dei disturbi cardiocircolatori. In questa ricetta il sesamo viene impiegato per impreziosire la panatura e conferirle sentori più accesi.

Fesa di tacchino, la carne più sana in assoluto

Ovviamente l’ingrediente principale di questa ricetta è la fesa di tacchino. La carne di tacchino è squisita e facile da preparare. I suoi pregi, però, non finiscono qui. Infatti è anche una carne ipocalorica, a tal punto da essere preferita dagli sportivi e da chi segue regimi dietetici dimagranti. Cento grammi di tacchino forniscono solo 107 calorie. L’apporto calorico, però, non significa apporto di nutrienti, ecco dunque che vanno segnalati i 22 grammi di proteine, nonché una certa concentrazione di magnesio, zinco e potassio. Ottimo è anche l’apporto in termini di vitamine, soprattutto la D e alcune del gruppo B.

La carne di tacchino, e in particolare la fesa, si presta particolarmente alla cottura al forno. Questo metodo, in genere, tende a irrigidire la carne, rendendola eccessivamente soda e difficile da masticare. E’ questo uno dei motivi per cui in genere, se c’è una panatura “di mezzo”, si preferisce la frittura. La fesa di tacchino, però, è tenera, molto più di quella di vitello, di manzo o di maiale, dunque supera brillantemente la prova forno. Il risultato è eccellente, gli straccetti di tacchino croccante sono anche più buoni di altre varianti fritte. Il guadagno in termini di risparmio calorico e di salute è ovviamente eccezionale.

Straccetti di tacchino al sesamo

La potenza organolettica della zucca

La zucca è uno degli ingredienti più presenti nella tradizione culinaria italiana. E’ un ortaggio di facile reperimento e parecchio versatile, dal momento che sono numerosissime le ricette che lo vedono protagonista. Nella ricetta degli straccetti di tacchino croccante, la zucca appare sotto forma di contorno capace di sposarsi alla perfezione con la portata principale (gli straccetti appunto) e di impreziosire esteticamente il piatto grazie al suo arancione brillante. Tra l’altro la cottura della zucca, almeno in questo caso, non prevede un grande apporto di grassi, ma a malapena un filo d’olio per permettere la rosolatura.

I pregi della zucca sono innumerevoli. In primis è un alimento dietetico: 100 grammi forniscono solo 18 calorie. Discreto è poi l’apporto di carboidrati e non irrilevante quello di proteine, mentre i grassi sono praticamente pari a zero. Ottima la concentrazione di minerali, tra cui calcio, fosforo, magnesio, come anche quella di vitamine (A, C e B). La zucca, inoltre, fa bene all’apparato urinario, viste le sue proprietà diuretiche. Grazie alla presenza delle cucurbitina, esercita una funzione di protezione nei confronti della prostata e contribuisce a prevenire la cistite.

In generale, la zucca è un alimento molto prezioso, la cui importanza va oltre la definizione di “cibo povero” che spesso le viene attribuita. Un alimento che può impreziosire sia esteticamente che organoletticamente piatti già di per sé ottimi come gli straccetti di tacchino croccante.

Ecco la ricetta degli straccetti di tacchino croccante al sesamo e zucca

Ingredienti per 4 persone:

  • 600 gr. di fesa di tacchino
  • 2 uova
  • 2 cucchiai di semi di sesamo
  • 60 gr. di zucca
  • 1 rametto di rosmarino
  • 150 gr. di pane consentito grattugiato grossolanamente
  • 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • q. b. di sale e pepe

Preparazione:

Per la preparazione degli straccetti di tacchino al sesamo e zucca iniziate lavando e asciugando la fesa di tacchino, tagliatela poi a striscioline. Sbucciate la zucca e tagliatela a cubetti. Unite poi i semi di sesamo al pane grattugiato e mescolate. Sbattete le uova intere (albume più tuorlo) e immergete le striscioline di fesa. Poi passatele anche sul composto di pane e sesamo.

Adagiate le striscioline impanate su una placca da forno, ricoperta con l’apposita carta, e cuocete a 180 gradi per circa un quarto d’ora. Nel frattempo cuocete la zucca in una padella con olio già caldo insieme al rosmarino, regolando di sale e di pepe. Impiattate utilizzando la zucca come contorno. Servite il piatto caldo e buon appetito!

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18-10-2020
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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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