Pappardelle con salsiccia e funghi, un primo corposo

Pappardelle con salsiccia e funghi
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Pappardelle con salsiccia e funghi, un primo sostanzioso

Le pappardelle con salsiccia e funghi  sono un primo corposo che ripercorre la tradizione italiana, in particolare quella montanara. Sono anche piuttosto facili da realizzare, anche perché si basano sui valori della semplicità e della genuinità. E’ un primo piatto autunnale per la domenica in famiglia.

Per quanto concerne le pappardelle, potete decidere di acquistarle al supermercato o prepararle in casa. Le pappardelle “industriali” sono buone quasi quanto quelle artigianali (anche se la qualità varia da prodotto a prodotto). Tuttavia, se ne avete voglia, vi consiglio di optare per la seconda alternativa. Di certo, ne trarrete una maggiore soddisfazione e potrete avere un assoluto controllo sulla loro preparazione.

La questione riguarda soprattutto le pappardelle all’uovo. Si trovano facilmente anche prive di glutine. Le possibilità sono numerose, e in alcuni casi conferiscono un sapore diverso, ora più delicato ora più accentuato. Per quanto concerne il resto, la ricetta è davvero molto semplice e non pone in essere difficoltà di sorta. Si tratta di rosolare i funghi con uno spicchio di aglio, aggiungere la salsiccia ben sgranata e integrare la salsa di pomodoro. Infine, si salta la pasta direttamente in padella, in modo che si amalgami bene con il condimento.

Tutta la bontà dei funghi chiodini

Tra gli ingredienti principali delle pappardelle con salsiccia spuntano i funghi chiodini. Questa varietà è particolarmente azzeccata per le salse al pomodoro, magari arricchita da elementi di carne come in questo caso. Il motivo di ciò risiede nelle loro dimensioni, che sono piuttosto ridotte e nella consistenza delle loro carni, davvero morbide.

Tuttavia, fate molta attenzione alla cottura, i funghi chiodini vanno rosolati per bene, infatti sono per loro natura tossici e solo un’adeguata cottura li rende pienamente commestibili. Un consiglio doveroso riguarda la raccolta, a tal proposito fatevi accompagnare sempre da un esperto. I chiodini sono facilmente reperibili in loco, ma sono simili ad altre specie di funghi, alcuni dei quali molto velenosi (anche in seguito a cottura).

Volendo potete utilizzare anche i funghi porcini essiccati o freschi. Se usate quelli freschi puliteli ed eliminate i residui di terra al loro interno. Basta mettere in ammollo i funghi in una terrina con acqua tiepida per circa 15 minuti prima di utilizzarli. Le pappardelle ai funghi porcini senza salsiccia la possono mangiare anche i vegetariani.

Pappardelle con salsiccia e funghi

Per quanto concerne le proprietà nutrizionali, i funghi chiodini eccellono rispetto a molte specie. Il riferimento è soprattutto alle fibre, presenti in quantità nettamente superiori alla media. Sono anche ricchi di vitamine e sali minerali.

Abbondano di potassio e fosforo, sostanze fondamentali per la salute dell’organismo, anche dal punto di vista cognitivo. Buone sono le concentrazioni di vitamina PP e di ferro, infine l’apporto calorico è davvero ridotto. In effetti, sono tra i funghi più dietetici in assoluto: un etto di funghi chiodini apporta solo 15 kcal.

Quale salsiccia è opportuno scegliere?

Il protagonista delle pappardelle con funghi chiodini è la salsiccia. Si potrebbe discutere sulla tipologia di salsiccia più adatta, ma io vi consiglio di optare direttamente per quella di pollo. Benché sia consumata soprattutto in solitaria, magari cotta alla griglia o al barbecue, la salsiccia di pollo può regalare molte soddisfazioni anche come condimento per primi piatti.

Il motivo risiede nella sua consistenza, che è generalmente molto morbida. Inoltre, la salsiccia di pollo è anche tra le meno caloriche, aspetto non di poco conto quando si accompagna con altri ingredienti. Nello specifico, un etto di salsiccia di pollo apporta solo 180 kcal, praticamente la metà rispetto alla più quotata salsiccia di maiale.

Per il resto, la salsiccia di pollo si caratterizza per interessati proprietà nutrizionali. E’ un’ottima fonte di proteine, è quasi del tutto priva di grassi e abbonda di vitamine e sali minerali. Inoltre, risulta molto digeribile, proprio per questo è una delle carni più amate in assoluto. In alternativa alla salsiccia di pollo, se il suo sapore non è di vostro gusto, potete utilizzare la salsiccia di tacchino. In quanto a sapore e proprietà nutrizionali si segnala qualche differenza, ma di poco conto.

Ecco la ricetta delle pappardelle con salsiccia e funghi:

Ingredienti per 4 persone:

  • 250 gr. di pappardelle all’uovo consentite,
  • 300 gr. di salsiccia di pollo o tacchino,
  • 500 gr. di funghi chiodini,
  • 1 cipolla,
  • 1 spicchio di aglio,
  • 100 ml. di salsa di pomodoro,
  • 1 peperoncino,
  • 1/2 bicchiere di vino bianco,
  • 40 gr. di Parmigiano Reggiano stagionato 24 mesi,
  • 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva,
  • q. b. di sale e pepe.

Preparazione:

Per la preparazione delle pappardelle con funghi e salsiccia iniziate pulendo per bene i funghi freschi, poi tagliateli in modo grossolano e fate rosolare con un po’ di olio e uno spicchio d’aglio. Se usate quelli essiccati mettete in ammollo i funghi per 15 minuti in acqua tiepida. Dopo qualche minuto versate in padella la salsiccia privata della pelle e tagliata in piccoli pezzi e la cipolla ben sminuzzata.

Rosolate per bene, sfumate con il vino a fuoco vivace, poi versate la salsa di pomodoro e regolate con un po’ di sale. Infine, aggiungete un po’ di peperoncino e portate a cottura. Quando il sugo è pronto, lessate le pappardelle. Terminata la cottura, scolate le pappardelle al dente e fatele saltare nel sugo che avete preparato. Date una spolverata di Parmigiano e servite. Volendo potete anche aggiungere alla fine della preparazione del prezzemolo tritato.

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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