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Burro di arachidi fatto in casa, buono e semplice

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Pubblicato il
23/05/2015 alle 08:54

Burro di arachidi
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette vegetariane
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 30 min
cottura
Cottura: 00 min
dosi
Ingredienti per: 6 persone
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4.9/5 (17 Recensioni)

Burro di arachidi fatto in casa: la crema da tenere in dispensa

Il burro di arachidi fatto in casa è una di quelle preparazioni che sembrano lontane dalla nostra cucina, ma poi entrano nelle abitudini con una facilità enorme. Bastano arachidi tostate, un buon mixer e pochi minuti per ottenere una crema densa, profumata e pronta da usare a colazione, a merenda o dentro tante ricette dolci e salate.

Prepararlo in casa aiuta anche a scegliere meglio cosa portare in tavola. Si può dosare il sale, evitare zuccheri non necessari e decidere se aggiungere un filo di miele oppure lasciarlo al naturale. Per chi ama le creme spalmabili, può diventare una bella alternativa alle solite proposte, come accade anche con la crema di nocciole fatta in casa o con le basi semplici da usare nei dolci.

Consiglio della nonna: se volete un burro di arachidi più morbido, frullate a pause brevi e raschiate spesso le pareti del mixer. Le arachidi rilasciano il loro olio piano piano, quindi serve solo un po’ di pazienza.

A casa mia mi piace tenerne un vasetto piccolo in frigorifero, perché risolve molte merende. Ne basta un cucchiaino su una fetta di pane tostato, dentro uno yogurt senza lattosio o sopra una mela tagliata a spicchi. Il gusto è pieno, ma va usato con buon senso, perché le arachidi sono ricche e sazianti.

Il burro di arachidi è adatto alla cucina senza glutine e senza lattosio, se gli ingredienti usati sono sicuri e ben controllati. Non è invece adatto a chi è allergico alle arachidi, perché le arachidi sono un allergene da dichiarare in etichetta secondo la normativa europea. In caso di allergie o dubbi personali, il medico resta sempre il riferimento giusto.

Ricetta per il burro di arachidi

Preparazione Burro di arachidi

  • Preriscaldate il forno a 160°C.
  • Distribuite le arachidi su una teglia rivestita con carta forno.
  • Tostate le arachidi per circa 10 minuti.
  • Spegnete il forno e lasciatele raffreddare.
  • Versate le arachidi nel bicchiere del mixer.
  • Aggiungete il sale e iniziate a frullare a impulsi.
  • Unite l’olio a filo mentre il mixer lavora.
  • Aggiungete il miele e continuate a frullare.
  • Raschiate le pareti del mixer con una spatola.
  • Frullate fino a ottenere una crema liscia e densa.
  • Trasferite il burro di arachidi in vasetti puliti.
  • Chiudete i vasetti e conservate in frigorifero.

Ingredienti Burro di arachidi

  • 230 g di arachidi sgusciate non salate
  • 5 cucchiai di olio di arachidi
  • 1 cucchiaio di miele
  • 1 pizzico di sale.

Burro di arachidi n breve

Il burro di arachidi fatto in casa è una crema a base di arachidi tostate, frullate fino a diventare lisce e dense. È una preparazione vegetariana, naturalmente senza lattosio e senza glutine, se non ci sono rischi legati agli ingredienti scelti. Si usa su pane, pancake, frutta, biscotti, smoothie e anche in salse salate. Il suo punto forte è la semplicità: con pochi ingredienti si ottiene una crema più controllata e adatta alla cucina di ogni giorno.

Burro di arachidi: come usarlo ogni giorno

Che cos’è davvero il burro di arachidi?

Il burro di arachidi è una crema ottenuta frullando arachidi tostate fino a quando la parte grassa del seme rende il composto morbido. Non contiene burro di latte, anche se il nome può trarre in inganno. La parola “burro” richiama solo la consistenza cremosa e spalmabile.

La versione fatta in casa ha un vantaggio pratico: si può scegliere una lista di ingredienti corta. Arachidi, poco olio, un pizzico di sale e, se piace, un cucchiaio di miele. In questo modo il sapore resta pulito e non viene coperto da zuccheri o aromi aggiunti.

Il gusto cambia molto in base alla tostatura. Se le arachidi sono appena scaldate, la crema resta più dolce e morbida. Se invece vengono tostate un poco di più, il profumo diventa intenso e ricorda le merende di una volta, quelle semplici e piene.

In cucina si può usare come una crema dolce, ma anche come base per salse salate. Sta bene con riso, pollo, verdure croccanti, pancake, biscotti e frutta fresca. È una piccola dispensa in vasetto, da trattare però come alimento ricco e non come semplice crema da spalmare senza misura.

Burro di arachidi e cucina inclusiva

Il burro di arachidi può essere utile nella cucina inclusiva, perché nasce da ingredienti semplici e non contiene latte. Per chi deve evitare il lattosio, può diventare una crema pratica da usare a colazione o nei dolci casalinghi.

Per chi segue una dieta senza glutine, il punto più importante è scegliere arachidi e ingredienti con etichetta chiara. Il burro di arachidi in sé non nasce da cereali, ma in cucina contano sempre lavorazione, confezione e possibili tracce.

Chi segue una dieta vegetariana o vegana può usarlo con facilità. Nella versione vegana basta evitare il miele e, se serve, sostituirlo con sciroppo d’acero oppure ometterlo. Il risultato sarà meno dolce, ma più vicino al sapore vero delle arachidi.

Nota utile: per una versione vegana scegliete solo arachidi, olio di arachidi e un pizzico di sale. Il miele non serve per forza: la tostatura dà già molto gusto.

Non va però dimenticato un aspetto serio: le arachidi sono un allergene. Chi è allergico deve evitarle del tutto, anche in piccole dosi. Se preparate il burro di arachidi per ospiti, dichiaratelo sempre con chiarezza.

Come scegliere le arachidi giuste

Per preparare un buon burro di arachidi fatto in casa scegliete arachidi sgusciate, non salate e senza zuccheri aggiunti. Quelle già salate da aperitivo non sono adatte, perché rendono la crema troppo sapida e meno facile da usare nei dolci.

Le arachidi devono avere un profumo fresco e pulito. Se sentite odore stanco, troppo oleoso o amaro, meglio non usarle. La frutta secca e i semi oleosi assorbono facilmente odori e umidità, quindi vanno conservati bene anche prima della ricetta.

Se trovate arachidi già tostate ma non salate, potete usarle. In quel caso scaldatele solo pochi minuti in forno, così rilasciano meglio il profumo e diventano più semplici da frullare. Il calore aiuta il mixer e rende la crema più fluida.

Se partite da arachidi crude, la tostatura va seguita con attenzione. Bastano pochi minuti di troppo per rovinare il gusto. Meglio mescolarle una volta durante il passaggio in forno e lasciarle raffreddare prima di frullarle.

Burro di arachidi fatto in casa: consistenza liscia o croccante?

Il burro di arachidi fatto in casa può essere liscio oppure croccante. La versione liscia è perfetta per creme, biscotti, salse e smoothie. Si amalgama con facilità e lascia un risultato più uniforme nelle preparazioni.

La versione croccante, invece, ha piccoli pezzetti di arachide e una consistenza più rustica. Per ottenerla basta tenere da parte una manciata di arachidi tostate, tritarle grossolanamente e unirle alla crema finita.

Se volete una crema molto liscia, serve un mixer potente. Frullate a intervalli, senza surriscaldare il motore. All’inizio le arachidi diventano farina, poi pasta compatta e infine crema. È normale: non aggiungete subito troppo olio.

Errore da evitare: non aggiungete olio appena vedete il composto sabbioso. Aspettate qualche minuto di lavorazione. Le arachidi iniziano da sole a rilasciare la loro parte grassa.

Se invece amate un risultato più grezzo, fermatevi prima. Avrete una crema corposa, adatta a pane tostato, fette di mela e biscotti secchi. È una scelta di gusto, non c’è una versione migliore in assoluto.

Come mangiare il burro di arachidi senza esagerare

Il burro di arachidi è buono, saziante e molto pratico, ma resta un alimento ricco. Per questo va usato in piccole quantità. Un cucchiaino o un cucchiaio possono bastare per dare sapore a una merenda o a una colazione.

A colazione è ottimo su pane tostato, gallette, pancake o fette biscottate. Sta bene anche con banana, mela e pera. Se usate pane senza glutine, scegliete un pane dal gusto semplice, così la crema resta protagonista.

Nei dolci si può aggiungere a impasti di biscotti, barrette, frolle e creme. Una piccola dose rende l’impasto più profumato e corposo. Sul sito trovate anche idee come la frolla al burro di arachidi, utile quando si vuole una base diversa dal solito.

Nelle ricette salate può sorprendere. Mescolato con poco succo di limone, acqua tiepida e salsa di soia senza glutine, diventa una salsa cremosa per verdure, riso o pollo. In questo caso usatelo senza miele, così il gusto resta più equilibrato.

Conservazione del burro di arachidi

Il burro di arachidi fatto in casa va conservato in un vasetto pulito, ben chiuso e tenuto in frigorifero. Non avendo conservanti, è meglio prepararne poco alla volta e consumarlo entro circa una settimana.

Per prelevarlo usate sempre un cucchiaino pulito. È una piccola attenzione che aiuta a mantenere la crema buona più a lungo. Evitate di lasciare il vasetto aperto sul tavolo mentre cucinate, perché può assorbire odori.

Se in superficie compare un filo d’olio, non preoccupatevi. È normale nelle creme a base di semi oleosi. Mescolate con un cucchiaino pulito e la consistenza tornerà uniforme.

Se notate odore amaro, sapore strano o muffe, il prodotto va buttato. Le preparazioni fatte in casa sono belle proprio perché semplici, ma chiedono buon senso nella gestione dei tempi.

Burro di arachidi, valori e porzioni in cucina

Il burro di arachidi è ricco di grassi, proteine vegetali e fibre. Secondo le tabelle italiane di composizione degli alimenti, 100 g di burro d’arachidi apportano circa 625 kcal, con una buona quota di proteine e lipidi. Per questo è utile dosarlo bene. Potete approfondire i dati nutrizionali sul portale Alimenti e Nutrizione.

Questo non significa che vada evitato. Significa solo che va inserito con misura. Una piccola dose dà gusto e aiuta a rendere più saziante una merenda, senza trasformare uno spuntino in un pasto troppo pesante.

Per i bambini può essere una proposta golosa, ma va sempre valutata l’età, la capacità di masticare e la presenza di allergie. Meglio spalmarlo in strato sottile e abbinarlo a pane, frutta o yogurt adatto alle proprie esigenze.

Per gli adulti è comodo anche dopo lo sport, dentro uno smoothie con banana e bevanda vegetale, oppure su una fetta di pane. In ogni caso, la parola chiave resta misura: il sapore è pieno e non serve abbondare.

Allergie, nichel e attenzione in etichetta

Le arachidi sono tra gli allergeni indicati dalla normativa europea. Questo vale sia per il prodotto confezionato sia per preparazioni che le contengono. Per leggere l’elenco degli allergeni previsto dal Regolamento UE 1169/2011 potete approfondire qui.

In casa, la regola è semplice: se cucinate per persone allergiche, non basta togliere l’ingrediente dal piatto finale. Bisogna evitare anche utensili, superfici e vasetti che hanno toccato arachidi.

Per chi segue una dieta a basso contenuto di nichel, il discorso è personale e va gestito con lo specialista. Le arachidi, come molti semi e frutta secca, possono non essere adatte in alcune fasi. Evitiamo quindi consigli generici e ascoltiamo il percorso individuale. Il mio prof me le lascia mangiare una volta al mese e con moderazione.

Te lo dico io: quando preparo creme in vasetto, scrivo sempre una piccola etichetta con nome e data. È un gesto semplice, ma aiuta tanto nella cucina di tutti i giorni.

Se acquistate burro di arachidi già pronto, leggete bene la lista degli ingredienti. Le versioni migliori sono spesso quelle con pochi elementi: arachidi, al massimo sale. Se ci sono zuccheri, oli aggiunti o aromi, valutate se fanno davvero per voi.

FAQ sul burro di arachidi

Il burro di arachidi contiene lattosio?

No, il burro di arachidi non contiene lattosio se preparato solo con arachidi, olio, sale ed eventuale miele. Chi acquista prodotti pronti deve però leggere sempre l’etichetta.

Il burro di arachidi è senza glutine?

Il burro di arachidi nasce da arachidi, quindi non contiene glutine per natura. Per chi ha celiachia o sensibilità al glutine è importante scegliere ingredienti sicuri e controllati.

Il burro di arachidi è vegano?

Sì, può essere vegano se non contiene miele. Per una versione vegetale usate solo arachidi, olio di arachidi e un pizzico di sale.

Quanto dura il burro di arachidi fatto in casa?

Il burro di arachidi fatto in casa si conserva in frigorifero per circa una settimana, dentro un vasetto pulito e ben chiuso.

Perché il burro di arachidi si separa?

La separazione dell’olio è normale nelle creme naturali. Mescolate con un cucchiaino pulito e la crema tornerà omogenea.

Il burro di arachidi va bene per chi è allergico alle arachidi?

No. Chi è allergico alle arachidi deve evitarlo del tutto. In caso di allergia, anche piccole tracce possono essere un problema serio.

Si può fare il burro di arachidi senza olio?

Sì, si può fare anche senza olio se il mixer è potente e le arachidi sono ben tostate. L’olio serve solo ad aiutare la crema a diventare più morbida.

Come posso usare il burro di arachidi nei dolci?

Potete usarlo in biscotti, frolle, barrette, creme e smoothie. Ne basta poco per dare profumo e una consistenza più piena.

Ricette con arachidi ne abbiamo? Certo che si!

4.9/5 (17 Recensioni)
Riproduzione riservata

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