Burro di arachidi, per una merenda salutare

Burro di arachidi
Commenti: 0 - Stampa

Burro di arachidi, la soluzione per una merenda salutare. Quando arriva il momento di preparare la merenda, magari per una festa tra bambini, ci si trova spesso in difficoltà, con poche idee su cosa presentare.

Oggi voglio darvi un consiglio classico ma sempre in grado di stupire e soddisfare gli ospiti! Di cosa sto parlando? Del burro di arachidi.

Si narra che a inventare la ricetta del ” peanut butter ” sarebbe stato il farmacista americano George A. Bayle jr., che verso la fine del XIX secolo cercava qualcosa da sostiuire alla carne. A quei tempi la carne non era accessibile, visto l’alto costo, a molte famiglie.

Le proprietà del burro di arachidi

Senza dubbio avete mangiato più volte il burro di arachidi senza pensare ai benefici che può portare alla salute. I benefici del burro di arachidi riguardano soprattutto la presenza di grassi insaturi  , che riducono il colesterolo LDL nel sangue prevenendo le patologie a carico del cuore. E’ a base di semi di arachide tostati e macinati. Ricca di proteine, acido oleico, linoleico e fibre alimentari .

Il burro di arachidi è ottimo anche per via della vitamina B12, che rappresenta una soluzione portentosa per la salute della pelle, mantenendola costantemente idratata. Avreste mai immaginato così tante proprietà benefiche? Sono sicura di no! E’davvero una soluzione speciale per gustare una merenda sana, che può essere presentata anche a chi soffre d’intolleranza al lattosio.

I benefici non finiscono certo qui, dal momento che coinvolgono anche un momento particolare della vita della donna, ossia la gravidanza.

Acido folico in gravidanza

Il burro di arachidi è consigliato non solo a chi vuole prendersi cura della propria pelle e tenere sotto controllo la salute del cuore, ma anche alle donne in gravidanza, che possono così assumere acido folico e contribuire così allo sviluppo sano del feto, soprattutto nei primissimi mesi di gestazione, quando l’alimentazione materna influenza in maniera profonda la formazione del nascituro.

Burro di arachidi

Costituisce infine una validissima fonte di proteine per i vegani. Sapevate che due cucchiai di burro di arachidi contengono circa il 10% della quantità giornaliera di proteine? Se avete intenzione di abbracciare un regime alimentare vegano o vegetariano questa è una delle tante soluzioni considerate un sostituto proteico della carne e dalle uova.

Concludo ricordando che l’assunzione del burro di arachidi consente anche di migliorare l’apporto di fibre e, di conseguenza, di tenere sotto controllo peso e regolarità intestinale.

In uno degli ingredienti più classici delle merende ci sono così tante sostanze benefiche per la salute che è quasi sorprendente elencarle tutte, non trovate?

Se volete cimentarvi nella preparazione casalinga del burro di arachidi – trovarlo al naturale al supermercato non è sempre facilissimo – ecco qui la ricetta! Come potete vedere è molto semplice e alla portata anche dei meno esperti! Potete inserirlo nella colazione spalmato sul pane tostato con la marmellata. Preparandolo in casa eviterete di avere un prodotto senza olio di palma e senza zuccheri aggiunti .

Non è consigliato a chi è intollerante al nichel. E’ idoneo per i celiaci, sensibili al glutine, intolleranti al lattosio e vegetariani o vegani.

Ed ecco la ricetta del burro di arachidi

Ingredienti per 4/6 persone

  • 230 gr. di arachidi (al netto dei gusci)
  • 5/6 cucchiai di olio di arachidi
  • 1 cucchiaio di miele
  • q.b. sale

Preparazione

Inziamo a preparare il burro di arachidi. Preriscaldate il forno a 160 gradi. Sterilizzate i vasetti di vetro facendoli bollire, con i coperchi e le guarnizioni, prima in acqua per almeno 10 minuti e poi facendoli asciugare in forno caldo a 180° per circa 10 minuti.

Quando il forno è in temperatura fate tostare le arachidi stendendole su di una teglia rivestita da carta forno per una diecina di minuti. Spegnete e lasciate raffreddare

Inseritele nel bicchiere del frullatore con un pizzico di sale e azionate a intermittenza aggiungendo l’olio a filo e il miele. Frullate fino ad ottenere una crema liscia e omogenea.

Travasate nei vasetti e chiudeteli ermeticamente, Si conserva nel figorifero per circa una settimana

5/5 (376 Recensioni)

Seguimi sui social

Mi trovi su quasi tutti canali social come Nonnapaperina. Se prepari una mia ricetta e la pubblichi su Instagram o Facebook, aggiungi l’hastag #nonnapaperina, taggami e sarò felice di riconviderla nelle mie storie.

Ho intenzione di creare una raccolta con tutte le ricette che verranno proposte da voi e non abbiate paura. Non sono una chef professionista e non mi permetterò di non criticare niente e nessuno!!! Don’t worry be happy.

Buon lavoro e aspetto la tua ricetta! E se hai bisogno di qualche consiglio non esitare.

CONDIVIDI SU

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Crema pasticcera alla lavanda

Crema pasticcera alla lavanda, una variante aromatica

Crema pasticcera alla lavanda, una variante unica per i dolci La crema pasticcera alla lavanda è una variante della crema pasticcera classica in grado di regalare molte soddisfazioni in cucina. La...

pesto

Il pesto, come conservarlo al meglio

Le peculiarità del pesto classico Come si conserva il pesto? La risposta è meno scontata di quanto si possa immaginare. Anche perché, al netto della semplicità della ricetta, presenta dei tratti...

Idli

Idli, dall’India un pane diverso dal solito

Le particolarità del pane indiano idli Gli idli sono una specie di tortini di pane originari dell’India. Sono realizzati con il riso e una particolare varietà di lenticchie. L’impasto è molto...

Pasta fillo senza glutine

Pasta fillo senza glutine, una variante davvero ottima

Pasta fillo senza glutine, un variante con i fiocchi Oggi vi presento la pasta fillo senza glutine, una ricetta base completamente gluten-free. La pasta fillo è un impasto di origine greco-turca,...

Glassa a specchio

Glassa a specchio senza glutine e lattosio

Cos'è la glassa a specchio? La glassa a specchio è una copertura per dolci molto particolare, dal grande impatto visivo e squisita. Il suo nome dice tutto, ossia è talmente lucida che ci si può...

Brodo di gallina

Brodo di gallina, una ricetta versatile e leggera

Brodo di gallina, una preparazione molto utile Il brodo di gallina è leggero, salutare e nutriente. E’ una preparazione della cucina più tradizionale e vanta molti utilizzi, per esempio può...


Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. A i tanti vegetariani che mi scrivono sul sito, su Facebook, su Instagram etc dicendomi di eliminare la carne dal sito voglio dire una cosa: ci sono categorie di persone, che anche volendo, non possono seguire la dieta vegetariana. Un esempio pratico sono gli  intolleranti al nichel. Il nichel è presente in quasi tutta la frutta e la verdura. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


23-05-2015
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti