Barretta di mandorle e fichi, un break dal sapore rustico

Barretta di mandorle e fichi
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Barretta di mandorle e fichi, tanti ingredienti per una merenda salutare

Siete stanchi delle solite barrette energetiche, ossia di quelle acquistate in farmacia e al supermercato? In effetti, presentano tutte un sapore simile, che alla lunga stanca. Vi consiglio quindi di dare una possibilità a questa barretta di mandorle tostate, fichi, sciroppo di agave e semi di finocchio. Come suggerisce il nome, propone sapori diversi dal solito, in grado di stuzzicare il palato e impreziosire il momento della merenda. Tra l’altro, è anche leggera, nonostante la presenza delle mandorle. E’ molto nutriente, anche più delle classiche barrette energetiche. Certo, non contiene il cioccolato, ma esso è sostituito più che degnamente da altri ingredienti meno calorici e altrettanto gustosi.

A fare la parte del leone, in una lista di ingredienti comunque molto nutrita, sono le mandorle. Con tutta probabilità rappresentano la frutta secca più apprezzata, anche perché è dotata di un sapore che mette d’accordo tutti. Attorno alle mandorle gravitano alcuni pregiudizi, per esempio che facciano male alla salute in quanto grasse. E’ vero, le mandorle sono ricche di grassi, ma si tratta di grassi buoni che giovano alla salute, il riferimento è agli omega tre. Ciò comunque la loro presenza contribuisce a far lievitare l’apporto calorico, che infatti si attesta sulle 600 kcal per 100 grammi. Per il resto, le mandorle contengono parecchia vitamina E e abbondando di sali minerali quali il calcio, il ferro e il magnesio. Contribuiscono, poi, ad abbassare il colesterolo cattivo e a tenere a bada la glicemia. Infatti, si caratterizzano per un indice glicemico molto basso.

Sciroppo di cocco, un dolcificante perfetto

Lo sciroppo di cocco, utilizzato nella nostra barretta di mandorle, è in realtà uno sciroppo di fiori di cocco. Infatti, viene realizzato dalle sue infiorescenze, forse anche per questo assume la consistenza del miele. E’ un dolcificante molto efficace, che non a caso in questa ricetta sostituisce lo zucchero. Di contro, presenta un indice glicemico basso e un inferiore apporto calorico. Dunque, può essere apprezzato sia dai diabetici che da chi, molto banalmente, presta molta attenzione alla propria linea.

Barretta di mandorle e fichi

A prescindere da ciò, lo sciroppo di cocco è un alimento nutriente, che apporta all’organismo alcuni elementi essenziali. Il riferimento è in primis alle vitamine e ai sali minerali che qui abbondano e la cui quantità si avvicina a quella del miele. Lo sciroppo di cocco interviene in una fase iniziale della ricetta, dopo aver frullato gli ingredienti con un cutter. La sua consistenza fluida, tra l’altro, contribuisce a rendere più uniforme il composto.

Le proprietà nutrizionali dei fichi

I fichi secchi rappresentano il “piatto forte” di questa barretta di mandorle. In effetti, sono responsabili del sapore più di quanto non lo siano gli altri ingredienti. Non a caso intervengono in una fase precoce, ovvero all’inizio, in cui vanno frullati insieme all’olio, ai semi di finocchio e al sale. I fichi secchi, per quanto soggetti a un trattamento “strong” (una lunga essiccazione al sole) conservano tutto il potere nutrizionale del prodotto fresco. Dunque, costituiscono un’eccellente fonte di vitamine, e in particolare di vitamina A, B1, B2, B6, PP e C. I fichi sono anche ricchi di potassio, ferro e calcio.

Dei fichi si apprezzano le proprietà digestive e moderatamente lassative, inoltre esercitano anche una certa funzione antinfiammatoria. I fichi sono alimenti versatili, in quanto figurano in molte ricette dolciarie e, in alcuni casi, persino salate (ad esempio quando si ricerca uno spiccato sentore agrodolce). Per il resto sono semplicemente buoni! E lo sono sia freschi che secchi.

Ecco la ricetta della barretta di mandorle tostate, fichi, sciroppo di agave e semi di finocchio:

Ingredienti:

  • 400 gr. di mandorle grezze tostate,
  • 100 gr. di sciroppo di cocco,
  • 100 gr. di malto di riso,
  • 250 gr. di fichi secchi,
  • 100 gr. di riso soffiato,
  • 50 gr. di olio di mandorle,
  • 10 gr. di semi di finoccho,
  • 5 gr. di sale.

Preparazione:

Per la preparazione della barretta di mandorle iniziate unendo i fichi secchi, l’olio di mandorle, i semi di finocchio e il sale. Frullateli con un cutter fino ad ottenere una pasta abbastanza compatta. Trasferite questo impasto in una grande ciotola e aggiungete lo sciroppo di cocco e il malto di riso. Poi sminuzzate grossolanamente le mandorle con un coltello e aggiungetele al composto. Ricordate, più i pezzi saranno uniformi e più facile sarà compattare il composto. Ad ogni modo, incorporate anche il riso soffiato e mescolate.

Ora stendete il composto su una teglia coperta di carta da forno e formate delle strisce dello spessore di 2 cm. Coprite con altra carta forno e tagliate in modo da ricavare delle barrette. A questo punto essiccate le barrette, potete utilizzare l’essiccatore o il forno (a circa 50 gradi per 4 ore). La frutta sarà pronta quando sarà completamente essiccata e il composto risulterà abbastanza compatto. Confezionate singolarmente le barrette e ponetele in un posto asciutto e fresco.

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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